Ipertensione oculare: cause e trattamento

9 Ottobre 2019
La pressione oculare alta è una disfunzione dell'occhio che aumenta il rischio di soffrire di glaucoma. Questa patologia, a sua volta, può condurre alla cecità. L'aspetto più problematico è che l'ipertensione oculare è totalmente asintomatica e, in genere, viene ignorata finché non è troppo tardi per intervenire.

Quando si parla di ipertensione oculare, significa che la pressione all’interno dell’occhio è più alta rispetto al normale. Le conseguenze di tale condizione non sono prevedibili. Alcune persone convivono con questo problema tutta la vita senza nessun danno oculare, mentre in altri casi si può arrivare alla completa perdita della vista.

Uno degli aspetti più problematici è proprio il fatto che, nella maggior parte dei casi, si presenta senza che il paziente se ne accorga. Spesso è asintomatica e quando la persona si rivolge a un oculista, spesso è troppo tardi. L’unico modo per prevenire questo problema è la prevenzione: ovvero fare visite mediche periodiche.

Alcune persone presentano una predisposizione genetica a soffrire di ipertensione oculare. Ad esempio, le persone con precedenti familiari di ipertensione oculare o di glaucoma, le persone di età superiore ai 40 anni, le persone ipertese, miopi o che hanno usato steroidi per molto tempo.

Che cos’è l’ipertensione oculare?

Ragazza che mette il collirio per la ipertensione oculare

L’occhio mantiene una determinata pressione interna che gli permette di funzionare correttamente e mantenere la sua forma. L’umor acqueo è un liquido trasparente presente all’interno dell’occhio, che nutre e ossigena la cornea e il cristallino, e che è responsabile dell’equilibrio della pressione oculare.

Se il suo volume all’interno dell’occhio resta costante, la pressione oculare è normale. Se invece aumenta, o non evacua correttamente, la conseguenza diretta è l’ipertensione oculare. Il nervo ottico, pertanto, subisce una pressione e questo può avere un effetto a cascata su molti problemi di vista.

Quando si soffre di ipertensione oculare, il rischio di soffrire di glaucoma aumentano di 10-15 volte rispetto alla media. Il glaucoma, a sua volta, è una patologia oculare molto grave, che può portare alla perdita completa della vista. Per questa ragione, l’ipertensione oculare è un problema che non deve mai essere sottovalutato.

Pressione oculare asintomatica

Come abbiamo già detto, una delle principali difficoltà nella diagnosi dell’ipertensione oculare è il fatto che, nella maggior parte dei casi, è totalmente asintomatica. L’unico modo per diagnosticarla è mediante un esame specialistico, con un apparato di tonometria oculare.

Il tonometro permette di misurare la pressione dei fluidi interni all’occhio. I livelli di pressione intraoculare (PIO) si misurano in mm di mercurio (mmHg). Se i valori rientrano nell’intervallo 11-22 mmHg, la pressione oculare è normale. Se superano questo limite, allora si parla di ipertensione oculare.

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Cause dell’ipertensione oculare

Visita dall'oculista

I principali fattori che determinano un aumento della pressione intraoculare sono i seguenti:

  • Iper-produzione di umor acqueo. L’umor acqueo viene prodotto in una zona dell’occhio chiamato corpo ciliare. Se in questa zona si produce una quantità anomala di liquido, la pressione oculare aumenta.
  • Drenaggio insufficiente dell’umor acqueo. Questo liquido viene drenato al di fuori dell’occhio attraverso una struttura chiamata maglia trabecolare. Se questo drenaggio non è efficiente, aumenta la pressione oculare.
  • Trauma. Le lesioni oculari possono provocare un’eccessiva produzione di umor acqueo o un drenaggio insufficiente.
  • Patologie oculari. La sindrome pseudoesfoliativa oculare, la sindrome da dispersione del pigmento o l’arco corneale (chiamato anche gerontoxon) sono tutte patologie che possono provocare ipertensione oculare.

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Trattamenti disponibili per abbassare la pressione oculare

Il trattamento dell’ipertensione oculare prevede l’uso di farmaci, interventi laser o chirurgici. L’oculista determinerà quale strada seguire, a seconda delle caratteristiche di ogni paziente. Alcune cure disponibili sono le seguenti:

  • Somministrazione di ipotensori oculari. Sono farmaci che inducono una diminuzione della produzione di umor acqueo o un aumento del drenaggio. Vengono somministrati sotto forma di collirio, da applicare regolarmente nell’occhio.
  • Trabeculoplastica. Si tratta di una tecnica realizzata mediante l’uso di un laser di argon sul trabecolo. Con essa, si cerca di aumentare il drenaggio dell’umor acqueo.
  • Sclerotomia profonda non perforante. È una perforazione della parte bianca dell’occhio (sclera) per facilitare il drenaggio.
  • Iridoplastica. È un procedimento laser che favorisce il drenaggio dell’umor acqueo.
  • Iridotomia. Realizzata con laser YAG o ad argon. Anche questa tecnica ha come obiettivo quello di facilitare la fuoriuscita dell’umor acqueo in eccesso.

Se l’ipertensione oculare ha già provocato la comparsa di glaucoma, la scelta più comune è quella di intervenire chirurgicamente, applicando un dispositivo di drenaggio o una valvola, realizzare una goniotomia, una trabeculectomia con laser Excimer o MIGS (Minimally Invasive Glaucoma Surgery). Quest’ultima tecnica viene usata anche nei casi di ipertensione oculare grave.

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