Ipertrofia dei turbinati: cause, sintomi e trattamento

11 Settembre 2020
L'ipertrofia dei turbinati è una condizione benigna per la quale esistono diversi trattamenti. Se non viene trattata in modo tempestivo, tuttavia, può causare alcune complicazioni. Cosa fare?

L’ipertrofia dei turbinati è un eccessivo ingrossamento del volume di queste strutture, che si trovano nelle cavità nasali. Questa anomalia non consente all’aria di fluire normalmente, quindi provoca spesso un’ostruzione nasale.

Si tratta di una patologia che può essere trattata con una terapia farmacologica o con un intervento chirurgico. Se non si interviene per tempo, tuttavia, può causare gravi complicazioni come la perdita dell’olfatto oppure disturbi all’orecchio e alla gola.

Le persone con ipertrofia dei turbinati possono soffrire anche di frequenti mal di testa, tosse secca e raucedine. Se la congestione nasale è frequente o continua, è opportuno consultare un otorinolaringoiatra per determinare la presenza di ipertrofia o di altre patologie.

Cos’è l’ipertrofia dei turbinati?

L’ipertrofia dei turbinati è una condizione in cui i turbinati ingrossano, a volte a intervalli e altre in modo continuo. Quando il problema diventa cronico, provoca una congestione nasale quasi perenne.

I turbinati nasali sono strutture allungate che si trovano all’interno del naso. Ci sono tre turbinati per cavità nasale e sono suddivisi in tre tipi: superiore, centrale e inferiore. Di solito l’infiammazione colpisce i turbinati inferiori.

La funzione dei turbinati è quella di umidificare, riscaldare e pulire l’aria che viene inalata. Si tratta però di strutture molto delicate, che si gonfiano e ingrossano facilmente. È allora che si verifica l’ipertrofia, un problema di salute curabile.

Donna con ipertrofia dei turbinati.
In caso di ipertrofia dei turbinati, la persona può soffrire di congestione nasale prolungata.

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Quali sono le cause dell’ipertrofia dei turbinati?

Di solito si verifica in seguito a una reazione allergica, come la rinite allergica, ma esistono altri fattori scatenanti. Tra le possibili cause troviamo:

  • Cambiamenti ormonali. I cambiamenti ormonali provocano un aumento del tessuto mucoso e ciò può causare l’ipertrofia dei turbinati.
  • Invecchiamento. Nel corso degli anni, i turbinati possono usurarsi, generando abbondante secrezione di muco e ostruzione nasale.
  • Sinusite. L’infiammazione dei seni paranasali può portare a questo disturbo.
  • Setto deviato. Rende la respirazione più difficile e richiede uno sforzo maggiore ai turbinati che possono ipertrofizzarsi.
  • Ambienti inadeguati. Ambienti con vapori, elementi tossici o temperature molto basse facilitano lo sviluppo di questa anomalia.
  • Fumo o alcol. Tabacco e bevande alcoliche sono fattori di rischio in questi casi.
  • Farmaci. Gli steroidi o le terapie intranasali facilitano lo sviluppo di questo disturbo.

Quali sono i sintomi?

Il tipico sintomo di ipertrofia dei turbinati è la congestione nasale, che può essere intermittente o costante. In alcuni casi, tuttavia, non presenta sintomi evidenti. Sono comuni manifestazioni cliniche quali:

  • Stanchezza.
  • Apnea del sonno.
  • Difficoltà a dormire in modo continuo.
  • Epistassi.
  • Difficoltà a respirare attraverso il naso.
  • Problemi di udito
  • Riduzione o perdita dell’olfatto.
  • Russare.
  • Dolore al viso.

L’otorinolaringoiatra esegue un test chiamato rinoscopia per esaminare le condizioni dei turbinati e verificare la presenza di ipertrofia. Questo test viene eseguito attraverso il naso o la bocca e dura 5-10 minuti. A volte richiede l’uso di un leggero anestetico.

Uomo che russa.
Russare è una delle manifestazioni cliniche dell’ipertrofia dei turbinati. Il sintomo più comune, tuttavia, è una prolungata congestione nasale.

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Come trattare l’ipertrofia dei turbinati?

Il trattamento dell’ipertrofia dipenderà dalla causa e dallo stato dei turbinati. Se il problema è causato da un fattore esterno, come un ambiente malsano oppure l’ingestione di una sostanza o farmaco, basterà eliminarli per notare un miglioramento.

Quando il problema è causato da sinusite o da setto deviato, si procederà con il trattamento adeguato per eliminare la causa. Se queste misure non dovessero sortire effetto o se la causa non può essere stabilita, è consuetudine optare per un trattamento farmacologico per calmare l’infiammazione dei turbinati.

Infine, se l’ipertrofia persiste, il medico può suggerire un intervento chirurgico per riposizionare i turbinati (turbinoplastica), rimuovere in tutto o in parte il turbinato inferiore (turbinectomia) oppure ridurre le dimensioni con radiofrequenza o laser.

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