La comparsa dei capelli bianchi a cosa si deve?

9 Marzo 2020
La comparsa dei capelli bianchi è scatenata da meccanismi fisici e chimici che provocano la perdita del pigmento naturale dei capelli. Tuttavia, i risultati di alcune ricerche potrebbero aiutare a contrastare questo fenomeno nei prossimi anni.

La comparsa dei capelli bianchi è inevitabile, almeno per la maggior parte degli esseri umani. È un fenomeno biologico del tutto naturale. Proprio per questo, spesso non ci chiediamo perché compaiono i capelli grigi e se questo sia dovuto solo all’età o anche da altri fattori.

Quest’argomento ha un impatto molto più evidente sull’estetica che sulla biologia. Per questo motivo, molte persone si fanno prendere dal panico quando vedono spuntare i primi capelli bianchi e cercano qualsiasi mezzo per nasconderli. Altri, invece, si tingono i capelli ancora prima della comparsa dei capelli bianchi.

Bisogna sottolineare che superati i 30 anni la probabilità di comparsa dei capelli bianchi aumenta di un ulteriore 10-20% per ogni decennio di vita. Tuttavia, ci sono persone più giovani che già molto prima hanno i capelli grigi. A cosa si deve? Scopriamolo.

La comparsa dei capelli bianchi

Ragazza che cerca capelli bianchi

I capelli bianchi, in genere, tendono a comparire con l’avanzare dell’età. Va tuttavia notato che, prima della nascita, abbiamo tutti i capelli bianchi. Durante lo sviluppo, la nostra peluria acquisisce altre tonalità grazie a una sostanza chiamata melanina.

Esistono due tipi di melanina: l’eumelanina, che dà il colore dei capelli scuri, e la feomelanina, che dona un colore chiaro. A volte, si uniscono determinando altre tonalità come castano, rosso, ecc. La melanina si forma nelle cellule chiamate melanociti, la cui funzione è quella di produrre pigmenti per dare colore ai capelli.

La comparsa dei capelli bianchi indica che i melanociti non producono più pigmenti. Questo può accadere a qualsiasi età, ma è molto raro che si verifichi in persone con meno di 20 anni. Se si verifica prima dei 30 anni, si parla di canizie precoce. Se si verifica dopo i 30 anni, si parla di canizie fisiologica.

Potrebbe interessarvi anche: Favorire la crescita dei capelli: vitamine

Perché compaiono i capelli bianchi?

Si parla molto dei motivi per cui compaiono i capelli bianchi. Tuttavia, la scienza è riuscita solo a individuare due cause, confermate sperimentalmente. Queste cause sono:

  • Genetica: sebbene i geni responsabili di questo fenomeno non siano stati individuati, è noto che la genetica gioca un ruolo decisivo. Tra le altre cose, determina l’età alla quale compaiono i capelli bianchi. Ci sono più casi di canizie precoce tra caucasici e asiatici.
  • Malattie: patologie come la vitiligine provocano la perdita del pigmento che dona colore ai capelli. L’anemia perniciosa, la mancanza di vitamina B12, l’ipotiroidismo e la sindrome di Werner hanno un effetto simile.

È stato suggerito che esistono altri fattori che favoriscono o accelerano la comparsa dei capelli bianchi. Anche se non è stato completamente dimostrato, ci sono indizi del fatto che questi fattori possono influenzare il processo di depigmentazione. Questi fattori sono:

  • Stress: l’alterazione del metabolismo e degli ormoni causati dallo stress, potrebbe avere una certa incidenza nella produzione di melanina. Le persone che affrontano ripetutamente situazioni difficili tendono ad avere la chioma bianca più in fretta.
  • Dieta sbilanciata: è stato suggerito che il basso consumo di antiossidanti, vitamine e minerali influisce sulla canizie.
  • Sostanze tossiche: alcuni studiosi sostengono che il fumo e l’ingestione di alcol e altre droghe accelerino la comparsa dei capelli bianchi. Tuttavia, non ci sono prove concrete a sostegno di queste ipotesi.

Scoprite: Comparsa prematura dei capelli bianchi: consigli

Qualche dato nuovo

Rallentare la comparsa dei capelli bianchi

Un gruppo di scienziati tedeschi ha condotto una ricerca in cui si è giunti alla conclusione che la bassa produzione di melanina è dovuta a un’eccessiva presenza di perossido di idrogeno nelle cellule capillari. Per evitare ciò, bisogna consumare cibi ricchi di catalasi, come avocado, porri, cipolla, fegato di manzo, ecc.

D’altra parte, Il professor Desmond Tobin, dell’Università di Bradford (Regno Unito), ha affermato che esiste un orologio biologico nei follicoli capillari. Questo determina il momento in cui i melanociti smettono di produrre il pigmento dei capelli. La novità è che ci sono prove del fatto che questo processo può essere invertito.

Uno studio condotto presso l’Università del Cairo (Egitto), guidato dal professor Irini Samuel, ha rilevato che nel caso degli uomini esiste un legame tra la comparsa dei capelli bianchi e il rischio di malattie coronariche. Molti capelli bianchi in tenera età, dunque, indicherebbero un maggiore rischio vascolare.

  • Castaño, C., Lorente, C., Martins-Froment, N., Olivero, E., & Thomas, A. (2014). Degradación de hormona estimulante de melancitos fotosensibilizada por pterina. Investigación Joven, 1(2).
  • Montaudié, H., Bertolotto, C., Ballotti, R., & Passeron, T. (2014). Fisiología del sistema pigmentario. Melanogénesis. EMC – Dermatología. https://doi.org/10.1016/s1761-2896(14)66800-x
  • Buendía, Agustín Mazuecos, J. C. F. (2018). Anatomía y fisiología de la piel. Manual de Dermatología.