La scoliosi: un problema comune nelle donne

14 gennaio 2018
Nel caso delle donne, la scoliosi può risultare ancora più problematica e dolorosa a causa della menopausa e dell'osteoporosi, anche se può essere alleviata grazie a vari trattamenti 

La scoliosi è una condizione che si verifica quando la nostra colonna vertebrale assume un’incurvatura anormale.

Probabilmente, quando ne sentiamo parlare, pensiamo subito ai bambini che nascono con questo problema congenito che, in gran parte dei casi, utilizzando un busto ortopedico.

Ebbene, buona parte delle persone che soffrono di tale condizione non sono bambini e l’origine del disturbo non è congenito né idiopatico.

In realtà, una buona percentuale della popolazione mostra la scoliosi come risultato di un lento processo di osteoporosi.        

Sono soprattutto le donne che, una volta raggiunta la menopausa, sperimentano torsioni o incurvamento della colonna vertebrale, fino al punto da presentare, nelle radiografie, le caratteristiche curve a forma di “C” o “S”.

È importante ricordare che questa deformazione è dolorosa, influisce sull’asse posturale e, in casi gravi, può comportare una notevole deformazione, in cui la colonna presenta una rientranza verso l’interno e la zona pelvica si sposta lateralmente.

Poiché non si parla spesso di questo argomento, a seguire illustreremo sintomi e trattamento della scoliosi.

La scoliosi colpisce soprattutto le donne

La scoliosi nelle donne

La scoliosi congenita colpisce maggiormente le bambine che i bambini.

A sua volta, raggiunta l’età adulta, sono ancora le donne a sperimentare maggiori problemi ossei e articolari.   

Pertanto, la scoliosi è una condizione che può presentarsi in maniera esponenziale una volta raggiunta la menopausa. Questo dato è stato confermato da uno studio condotto presso l’Ospedale John’s Hopkins e pubblicato sulla rivista American Journal of Neuroradiology .

Ciò nonostante, sono state scoperte altre informazioni interessanti.

Una di queste è che gran parte dei casi di scoliosi sono lievi e solo il 17% moderati o gravi.

Scoprite anche: 5 consigli per migliorare la postura e alleviare il mal di schiena

Perché si soffre di scoliosi?

La scoliosi cdegli adulti è conosciuta come scoliosi degenerativa; il nome stesso ci fornisce chiari indizi sulle origini e sulla causa di questa anomala incurvatura della colonna vertebrale.

  • In linea generale, la scoliosi negli adulti compare in maniera evidente dopo i 65 anni di età.
  • Nelle donne può comparire a partire dai 40 anni o raggiunti i 50, quando gli effetti della menopausa aggravano la qualità, la forza e la resistenza delle ossa e delle articolazioni.
  • È importante ricordare che l’osteoartrite o l’artrosi si concentrano nella articolazioni minori della colonna vertebrale.

Quali sono i sintomi della scoliosi degenerativa?

Uomo con scoliosi

Inizialmente, questa lieve deformità non presenta sintomi evidenti. C’è chi pensa che si tratti di semplici problemi ai legamenti.

Tuttavia, a poco a poco si sperimentano formicolio, dolori nella zona inferiore della schiena, mani e gambe.

  • È frequente sentirsi molto stanchi.
  • A volte respirare risulta doloroso.
  • Il dolore è più intenso durante la mattina e quando si sta in piedi, vale a dire che, a riposo, la sintomatologia si aggrava.
  • I sintomi, com’è logico, sono più evidenti quando la persona nota già la sua deformità: la schiena curva, una spalla leggermente più alta dell’altra, una lieve “gobba”, la perdita di qualche centimetro di altezza…

Leggete anche: I 6 migliori rimedi naturali per prevenire l’osteoporosi

Differenze tra la scoliosi degenerativa e quella infantile

La scoliosi negli adolescenti può presentarsi tra i 10 e i 18 anni, senza che se ne conosca il motivo. Come dicevamo all’inizio, la scoliosi è, nella gran parte di questi casi, congenita.

Il trattamento nei casi di scoliosi negli adulti non si concentra sulla risoluzione del problema, bensì nell’evitare il dolore.

Trattamento della scoliosi negli adulti

Il trattamento chirurgico non è sempre possibile né consigliabile. Per questo motivo, il paziente deve affrontare il problema su più fronti, ricorrendo all’aiuto di professionisti specializzati.

Al momento, si dispone dei seguenti trattamenti:

  • Farmacologico: esistono molteplici medicinali utili per alleviare il dolore, come il classico ibuprofene o il paracetamolo, che riescono a ridurre i livelli di infiammazione delle articolazioni. Tra le varie opzioni, riscontriamo anche l’epidurale.
  • Terapie fisiche per la scoliosi negli adulti. In questo caso, si ricorre all’aiuto di un fisioterapista, ci si sottopone a terapie acquatiche o alla chiropratica, medicina alternativa e complementare che aiuta nel trattamento di numerosi problemi neuromuscoloscheletrici.

L’ideale è non seguire un solo trattamento. Se soffriamo di scoliosi, dobbiamo seguire tutti i consigli offertici da un professionista in quest’ambito.

In questo modo avremo la possibilità di scoprire nuove terapie e strategie che ci aiuteranno a godere di una migliore qualità di vita per quanto possibile.

Guarda anche