La stitichezza cronica: 5 consigli per vivere meglio

12 Febbraio 2020
La stitichezza cronica riguarda la mancata capacità dell'organismo di evacuare le feci. In conseguenza di ciò, insorgono anche infiammazione e dolore. Scoprite 5 consigli per affrontare il problema.

La stitichezza cronica è una malattia caratterizzata da difficoltà di evacuazione intestinale regolare, che si protrae per giorni o per settimane. Sebbene in molti soffrano di stitichezza occasionale, alcuni ne soffrono in forma grave, arrivando a soffrire di infiammazione e dolore.

Il trattamento può prevedere la somministrazione di lassativi sintetici o di specifici farmaci. Tuttavia, la terapia può variare in base alla causa scatenante e allo stato di salute attuale della persona. Quali altri criteri contribuiscono allo sviluppo della stitichezza cronica?

Anche determinati cambiamenti nello stile di vita svolgono un ruolo molto importante nel trattamento di questa condizione. Per questo motivo, in questa sede vogliamo condividere 6 consigli che possono aiutarvi a tenerla sotto controllo. Non perdeteveli!

Consigli per vivere meglio se soffrite di stitichezza cronica

La stitichezza cronica può essere conseguenza di malattie come la sindrome dell’intestino irritabile, il morbo di Parkinson o il diabete. Tuttavia, nella maggior parte dei casi ha a che fare con una dieta povera di fibre e con uno stile di vita sedentario.

Per questo motivo, come prima misura si consiglia di migliorare le abitudini quotidiane, soprattutto per quanto riguarda la dieta. L’obiettivo è quello di stimolare il transito delle feci lungo l’intestino, in modo da regolarizzare le evacuazioni. Se questo non dovesse funzionare, il medico potrebbe suggerire altri trattamenti.

1. Fare attività fisica

Esercizio fisico
L’esercizio fisico dona benefici a tutto l’organismo, incluso l’intestino.

L’esercizio fisico regolare è una delle abitudini che contribuisce a migliorare la motilità intestinale, al fine di tenere sotto controllo la stitichezza cronica. Fare sport aumenta l’attività muscolare dell’intestino e favorisce l’eliminazione di feci trattenute.

Questa attività, inoltre, ha effetti positivi sullo stress e sui disturbi del sonno. Non è tutto: migliora la salute cardiovascolare e, in generale, favorisce il benessere fisico e mentale. Basta dedicare dai 20 ai 30 minuti al giorno allo sport per ottenere dei benefici.

Non perdetevi: Pulizia del colon e meno grassi con i semi di lino

2. Controllare lo stress

Sebbene molti ignorino il problema, essere esposti a situazioni stressanti può peggiorare i sintomi della stitichezza cronica. Così, per migliorare la qualità della vita se si soffre di questa condizione, è fondamentale adottare strategie che aiutino a gestire al meglio questo problema.

Per fortuna, oggi esistono diverse terapie che contribuiscono a calmarne i sintomi nel giro di qualche minuto. La meditazione, lo yoga e gli esercizi di respirazione sono tra le più popolari. Tra queste rientrano anche i benefici dei massaggi e le sedute di aromaterapia.

3. Aumentare il consumo di acqua

Intestino irritabile
La disidratazione causa un indurimento delle feci e rallenta la motilità intestinale.

Bere poca acqua e liquidi sani può influire negativamente sulla motilità intestinale. In effetti, molti casi di stitichezza prolungata sono dovuti alla disidratazione del corpo. Di conseguenza, è fondamentale assicurare un consumo adeguato di acqua nell’arco della giornata (tra i 6 e gli 8 bicchieri di acqua circa).

È altrettanto importante considerare che le richieste di acqua variano a seconda dell’età, dello stato di salute attuale e delle abitudini. Ad esempio, bisogna aumentare il consumo quando si soffre di determinate malattie o si fa sport.

Leggete anche: Semi di finocchio: benefici e rimedi naturali

4. Stabilire una routine

I cambiamenti continui nelle abitudini di vita possono avere un impatto negativo sulla peristalsi. Mangiare fuori orario, non dormire a sufficienza o trattenere le evacuazioni possono alterare i normali ritmi dell’organismo.

Sulla base di quanto detto, si consiglia di stabilire una routine sana, che possa contribuire al trattamento della stitichezza cronica. Ciò, inoltre, riduce i livelli di stress e di altri disturbi dell’umore che peggiorano questa condizione. Alcuni consigli per stabilire una giusta routine sono:

  • Fissare un orario per i pasti principali.
  • Programmare un orario fisso per andare di corpo.
  • Non ignorare mai il bisogno di andare in bagno.
  • Stabilire degli orari fissi in cui andare a letto e cercare di dormire 8 ore a notte.
  • Bere un bicchiere di acqua a digiuno.

5. Ingerire più fibre alimentari per contrastare la stitichezza cronica

La stitichezza cronica
La fibra alimentare rilascia enormi benefici per la salute intestinale.

Uno dei modi più efficaci per far fronte alla stitichezza cronica è quello di aumentare il consumo di fibra alimentare nella dieta di tutti i giorni. Questo nutriente, oltretutto, aiuta a prolungare la sensazione di sazietà e favorisce il regolare microbiota intestinale.

Sebbene sia disponibile sotto forma di integratori, il modo migliore per aumentarne l’apporto è consumare determinati alimenti che la contengono. Tuttavia, non bisogna assumerne in eccesso perché può essere controproducente. Possiamo trovarla in:

  • Crusca di frumento integrale
  • Frutta secca e semi
  • Frutta come bacche, mele, arance, banane, pere, uva passa, fichi e ciliegie.
  • Verdure come broccoli, spinaci, patate dolci, carote, zucca, avocado e piselli
  • Legumi
  • Farina d’avena

N.B. la frutta va consumata intera per ingerire il maggior contenuto possibile di fibre. Sotto forma di succo, perde gran parte delle sue proprietà.

Soffrite di infiammazione addominale? Non riuscite a evacuare regolarmente? Se soffrite di sintomi da stitichezza cronica, non esitate a mettere in pratica quanto detto in precedenza. Se non doveste ottenere sollievo nel giro di qualche giorno, rivolgetevi al medico o al farmacista per ricevere un consiglio.

  • Huang, R., Ho, S. Y., Lo, W. S., & Lam, T. H. (2014). Physical activity and constipation in Hong Kong adolescents. PLoS ONE. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0090193
  • Krogh, K., Chiarioni, G., & Whitehead, W. (2017). Management of chronic constipation in adults. United European Gastroenterology Journal. https://doi.org/10.1177/2050640616663439
  • Liu, L. W. C. (2011). Chronic constipation: Current treatment options. Canadian Journal of Gastroenterology. https://doi.org/10.1155/2011/360463
  • Basilisco, G., & Coletta, M. (2013). Chronic constipation: A critical review. Digestive and Liver Disease. https://doi.org/10.1016/j.dld.2013.03.016
  • Yang, J., Wang, H. P., Zhou, L., & Xu, C. F. (2012). Effect of dietary fiber on constipation: A meta analysis. World Journal of Gastroenterology. https://doi.org/10.3748/wjg.v18.i48.7378
  • Anderson, J. W., Baird, P., Davis, R. H., Ferreri, S., Knudtson, M., Koraym, A., … Williams, C. L. (2009). Health benefits of dietary fiber. Nutrition Reviews. https://doi.org/10.1111/j.1753-4887.2009.00189.x