Le malattie croniche e l’alimentazione: cosa mangiare?

13 Agosto 2020
Le malattie croniche non sono facili da gestire, ma una giusta dieta può aiutarci. Ne parliamo in questo spazio, non perdetevi i nostri consigli!

Le malattie croniche non sono curabili e, dunque, si protraggono nel tempo. Molto spesso se ne ignorano la fisiopatologia, le cause scatenanti o persino la possibile soluzione.

Questo non significa che sia impossibile intervenire sui sintomi e rendere più facile la vita di chi ne soffre. Per esempio, una giusta alimentazione risulta estremamente utile in tal senso. L’obiettivo della dieta in questo caso è calmare l’infiammazione, lo stress ossidativo e il dolore.

A tale scopo prevederà cibi ricchi di fitonutrienti, vitamine e minerali. È altrettanto importante limitare gli alimenti responsabili dei processi infiammatori.

Alimenti antinfiammatori in caso di malattia cronica

Gli acidi grassi omega 3 sono tra i nutrienti che non possono mancare nella dieta in caso di malattia cronica. Questi lipidi contribuiscono a ridurre i marcatori dell’infiammazione nell’organismo e migliorano il profilo lipidico dell’individuo, secondo quanto sostenuto in un articolo pubblicato sulla rivista Biochemical Society Transactions.

Possiamo ottenere questi grassi grazie ad alimenti quali pesce azzurro, oli vegetali a crudo, semi e avocado. Vanno consumati spesso per garantirne l’effetto regolatore sui meccanismi di risposta infiammatoria.

Cibi che offrono omega 3.
Le fonti di Omega 3 calmano l’infiammazione del corpo.

Per saperne di più: Fonti vegetali di acidi grassi omega 3

Fitonutrienti per calmare il dolore in caso di malattie croniche

I fitonutrienti sono elementi complessi in grado di intervenire nel trattamento delle malattie croniche. Si tratta di sostanze a carattere organico presenti soprattutto nelle verdure.

Calmano l’infiammazione e riducono lo stress ossidativo, secondo i risultato dello studio pubblicato sulla rivista Oxidative Medicine and Cellular Longevity. I fitonutrienti rallentano il danno cellulare, dunque prevengono l’invecchiamento.

Intervengono, inoltre, sulle vie fisiologiche responsabili della regolazione del dolore e della sensibilità del sistema nervoso. Per questo motivo sono particolarmente importanti nella gestione delle malattie croniche.

Alla luce dei numerosi benefici offerti da queste sostanze, è altamente consigliabile includere regolarmente nella dieta cibi di origine vegetale.

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Integratori potenzialmente utili

Ne è un esempio la melatonina. Questo ormone ha il compito di regolare i cicli circadiani e di migliorare la qualità del riposo. Presenta notevoli proprietà antiossidanti ed è associato alla prevenzione dei disturbi metabolici e neurodegenerativi.

Oltre a ciò, calma il dolore in caso di patologie croniche come la fibromialgia, anche se per quest’ultima andranno somministrati dosaggi elevati.

I probiotici sono un altro gruppo di integratori molto utili, poiché la salute del microbiota è associata a un miglioramento in caso di malattie croniche e complesse. Per ridurre il rischio di disbiosi intestinale, possiamo ricorrere agli integratori di probiotici e di prebiotici. In questo modo, la varietà batterica della flora migliorerà e, con essa, anche il nostro stato di salute.

La flora intestinale protegge la salute.
Proteggere il microbiota è di fondamentale importanza nel trattamento delle malattie croniche, soprattutto di quelle gastrointestinali.

Mangiare meglio per trattare le malattie croniche

Le patologie di tipo cronico non hanno cura, ma è possibile seguire un trattamento farmacologico e alimentare per migliorare le proprie condizioni di salute.

Per quanto riguarda la dieta, bisogna insistere sul consumo di cibi dalla nota azione antinfiammatoria e antiossidante. Questi prodotti riducono la percezione del dolore e il danno cellulare.

D’altra parte, possiamo ricorrere agli integratori alimentari. Alcuni, come la melatonina o i probiotici, aiutano a prevenire queste patologie e regolano sintomi gravi di cronicità e di dolore. È tuttavia fondamentale scegliere il giusto prodotto.

Prima di assumere un integratore, è consigliabile sottoporsi a una visita specialistica, in modo che sia il medico a stabilire se il consumo è indicato e ne indichi le modalità di somministrazione.

Ricordate che una dieta varia ed equilibrata, associata alla pratica di attività fisica regolare, è lo strumento migliore per prevenire lo sviluppo delle malattie. Uno stile di vita sano è il segreto per condurre una quotidianità all’insegna della salute e del benessere.

  • Wang J., Song Y., Chen Z., Leng SX., Connection between systemic inflammation and neuroinflammation underlies neuroprotective mechanism of several phytochemicals in neurodegenerative diseases. Oxid Med Cell Longev, 2018.
  • Calder PC., Omega 3 fatty acids and inflammatory processes: from molecules to man. Biochem Soc Trans, 2017. 45 (5): 1105-1115.