Le noci abbassano la pressione sanguigna

21 Settembre 2020
Includere la frutta secca nella propria dieta è una delle abitudini più salutari per il nostro benessere. Tra questa si distinguono in modo particolare le noci. Per quale motivo? Vi forniamo alcuni dettagli.

È possibile migliorare la salute con un solo gesto? Sembra proprio di sì. Grazie alle loro proprietà, di fatto, le noci abbassano la pressione sanguigna. 

Forse non tutti conoscono i vantaggi della frutta secca, ed è molto importante scoprirne i benefici, dato che l’ipertensione è un problema di salute che colpisce molte persone in tutto il mondo, nonché in aumento. Nella maggior parte dei casi, questo disturbo non presenta sintomi evidenti e provoca danni significativi ad alcuni organi e tessuti del corpo.

Soffrite di pressione alta, problemi cardiovascolari o semplicemente aspirate ad avere uno stile di vita più sano?  Ebbene, in questo caso è bene sapere che una buona dieta, accompagnata da abitudini sane, contribuisce al benessere cardiovascolare.

La ricchezza nutrizionale delle noci

Le noci sono il frutto del noce da frutto o noce bianco, il cui nome scientifico è Junglans regia. Si tratta di una delle varietà più diffuse in Europa, fino al sud-ovest e all’Asia centrale e Cina. Le noci presentano un alto contenuto di nutrienti e componenti bioattivi.

Tali caratteristiche conferiscono a questa varietà di frutta secca una serie di proprietà benefiche per la salute. Tra queste, la capacità di abbassare la pressione sanguigna.

Il suo consumo è diffuso da lungo tempo, soprattutto nella dieta mediterranea, in quanto ci sono prove dei loro effetti positivi sulla salute di cuore e cervello.

  • Il particolare, questo alimento è composto per il 65% da grassi e per il 15% da proteine. Hanno anche un bassissimo contenuto di carboidrati, la maggior parte dei quali sotto forma di fibre.
  • Contengono acidi grassi polinsaturi, in particolare l’acido alfa-linoleico (ALA) che appartiene al gruppo dei grassi sani omega 3.
  • Forniscono anche significative quantità di vitamine E e B6, assieme a minerali come potassio, rame e fosforo.
Le noci proteggono la salute cardiaca.
Le noci sono note per il loro contenuto di omega 3, vitamina E, proteine e minerali essenziali.

In che modo le noci abbassano la pressione sanguigna?

Uno dei componenti nutrizionali delle noci è l’acido alfa-linoleico (ALA). Un recente studio dell’Università della Pennsylvania, negli Stati Uniti, ha trovato un legame tra il consumo di noci e il miglioramento della salute cardiovascolare.

I ricercatori hanno determinato che le persone che includono le noci alla loro dieta regolare hanno la pressione sanguigna più bassa. Oltre a ciò, la sostituzione dei grassi saturi nella dieta con fonti di grassi insaturi sortisce ulteriori benefici cardiovascolari.

Questi risultati dimostrano che le noci abbassano la pressione arteriosa grazie al loro profilo lipidico con acido alfa-linoleico. Non tutti i benefici offerti, tuttavia, sono dovuti a questa sostanza.

Va evidenziato anche il ruolo di altri nutrienti antiossidanti come tocoferoli, acidi fenolici, melatonina o flavonoidi. Questi proteggono la funzione endoteliale e riducono i danni ossidativi a carico delle arterie.

Questi risultati sono importanti, poiché in passato era nota la capacità delle noci di abbassare il colesterolo cattivo LDL, ma gli effetti sulla pressione diastolica erano sconosciuti. Entrambe le condizioni sono considerate fattori di rischio per la salute cardiovascolare.

Scoprite anche: I fitochimici, cosa sono e dove si trovano?

La dieta per l’ipertensione

L’ipertensione arteriosa è un problema di salute che colpisce molte persone e deve essere tenuta sotto controllo. Se si è già affetti dalla patologia, abbassare i valori è importante per ridurne gli effetti negativi. Ciò riduce anche il tasso di mortalità e la morbilità legate alle patologie cardiovascolari.

Per fortuna, semplici cambiamenti nello stile di vita sono utili ed efficaci per raggiungere questo obiettivo. Le abitudini più sane in tal senso sono:

  • Fare sport, se possibile ogni giorno.
  • Mantenere un peso corporeo adeguato.
  • Cercare di gestire lo stress. L’esercizio fisico è particolarmente adatto a questo scopo, ma possiamo anche provare alcune discipline come lo yoga, il Tai Chi, la meditazione o alcuni massaggi.
  • Evitare alcune abitudini dannose, come il fumo e l’alcol.
  • Mangiare in modo sano.
Mangiare le noci abbassano la pressione.
Le noci da sole non sono sufficienti ad abbassare la pressione sanguigna. Devono essere incluse in un’alimentazione sana, come la popolare dieta DASH.

Limitare la quantità di sodio è una delle raccomandazioni dietetiche più comuni per l’ipertensione arteriosa. Questa consuetudine è positiva sia per le persone anziane sia per i soggetti con diabete mellito.

Allo stesso modo, è importante fomentare l’assunzione di altri minerali che dovrebbero essere presenti in abbondanza. Questi includono magnesio, potassio e calcio.

È dunque consigliabile promuovere il consumo di alimenti come frutta, verdura, cereali integrali, semi, frutta secca (soprattutto le noci) e latticini scremati.

Una linea guida dietetica ben studiata è la dieta DASH (approccio dietetico per combattere l’ipertensione). È scientificamente provato che seguire questa dieta, con una minore quantità di sodio, aiuta ad abbassare la pressione sanguigna sistolica.

Vi potrebbe interessare anche: Combattere l’ipertensione in modo naturale: 7 rimedi

Mangiare noci ogni giorno aiuta ad abbassare la pressione sanguigna

Nel quadro di una dieta sana, come quella mediterranea o DASH, il consumo di alimenti come le noci previene l’ipertensione arteriosa e i suoi effetti dannosi. Naturalmente, è importante adottare anche altre sane abitudini.

  • Banel D.K, Hu F.B. Effects of walnut consumption on blood lipids and other cardiovascular risk factors: a meta-analysis and systematic review. The American Journal of Clinical Nutrition. Mayo 2009. 90(1):56-63.
  • Cook N. R, et al. Sodium Intake and All-Cause Mortality over 20 Years in the Trials of Hypertension Prevention. Journal of American College of Cardiology. Octubre 2016. 68(15):1609-1617.
  • Hermansen K. Diet, Blood Pressure and Hypertension. British Journal of Nutrition. Marzo 2000. 83(Suppl 1): S113-9.
  • Jurasheck S.P, et al. Effects of Sodium Reduction and the DASH Diet in Relation to Baseline Blood Pressure. Journal of American College of Cardiology. Diciembre 2017. 70(23):2841-2848.
  • Kim Y, et al. Nuts and Cardio-Metabolic Disease: A Review of Meta-Analyses. Nutrients. Diciembre 2018. 10(12):1935.
  • Blondeau N, Lipsky RH, Bourourou M, Duncan MW, Gorelick PB, Marini AM. Alpha-linolenic acid: an omega-3 fatty acid with neuroprotective properties-ready for use in the stroke clinic?. Biomed Res Int. 2015;2015:519830. doi:10.1155/2015/519830
  • Kris-Etherton P.M. et al. The Effects of Nuts on Coronary Heart Disease Risk. Nutrition Reviews. Abril 2001. 59(4):103-111.
  • Schwingshackl L. et al. Food Groups and Risk of Hypertension: A Systematic Review and Dose-Response Meta-Analysis of Prospective Studies. Advances in Nutrition. Noviembre 2017. 8(6):793-803.
  • Tindall A.M. et al. Replacing Saturated Fat With Walnuts or Vegetable Oils Improves Central Blood Pressure and Serum Lipids in Adults at Risk for Cardiovascular Disease: A RandomizedControlled‐Feeding Trial. Journal of the American Heart Association. Mayo 2019. 8(9).
  • West Sh.G et al. Effects of Diets High in Walnuts and Flax Oil on Hemodynamic Responses to Stress and Vascular Endothelial Function. Journal of the American College of Nutrition. Junio 2013. 29(6):595-603.