Lo sbiancamento dei denti quanto dura?

Esistono diversi metodi di sbiancamento dei denti per ottenere un sorriso più luminoso. In questo articolo presentiamo i più usati e la loro durata.
Lo sbiancamento dei denti quanto dura?

Ultimo aggiornamento: 30 giugno, 2021

Avere un sorriso bello e radioso è una preoccupazione sempre più comune tra le molte persone. Per fortuna, sfoggiare una dentatura bianca e pulita è piuttosto facile grazie ai trattamenti di sbiancamento dei denti che esistono oggi.

Lo sbiancamento dei denti è una procedura che impiega sostanze chimiche in grado di rimuovere i pigmenti e le macchie dalla superficie dei denti. Quelli realizzati negli studi dentistici sono una buona alternativa, ma alcuni prodotti possono essere usati anche a casa.

I risultati e la durata possono variare. In questo articolo parliamo dei metodi più utilizzati e della loro durata. Oltre a ciò, nelle righe che seguono diamo anche alcuni consigli per far durare più a lungo gli effetti.

Tipi di sbiancamento dei denti e loro durata

Lo sbiancamento dei denti viene utilizzato per rimuovere le macchie dalla superficie e per conferire così al sorriso un aspetto più attraente. La durata dei risultati dipenderà dal tipo di macchie, dai prodotti e dai metodi impiegati, ma anche dalle abitudini del paziente.

Sebbene gli effetti dello sbiancamento dei denti siano duraturi, vale la pena d ricordare che non sono permanenti. Nelle righe che seguono riportiamo alcuni dei trattamenti più utilizzati e la loro durata.

Opzioni per la casa

Ci riferiamo a tutti quei prodotti che è possibile acquistare in farmacia e usare da soli in casa. Si tratta per lo più di gel e paste sbiancanti che generalmente hanno un effetto limitato. All’interno di questo gruppo son sono compresi i trattamenti di sbiancamento dentale professionale che il paziente effettua a domicilio, ma su indicazione e follow-up del dentista.

Né vengono descritti metodi naturali o ricette fatte in casa con prodotti di uso quotidiano. Infatti, il loro utilizzo non è consigliabile perché non sono efficaci o perché potrebbero danneggiare i denti e le gengive.

Dentifricio sbiancante

È il dentifricio che usiamo ogni giorno per lavarci i denti, ma con l’aggiunta di ingredienti che gli conferiscono degli effetti sbiancanti. Di solito questi dentifrici contengono sostanze abrasive, perossido di idrogeno e perossido di carbammide.

Quelli che contengono solo abrasivi agiscono sulle macchie superficiali, senza modificare il colore dei denti. Quelli che contengono perossidi possono sbiancare i denti e rimuovere le macchie. I produttori ne consigliano l’uso quotidiano, due volte al giorno, per diverse settimane. Tuttavia, i risultati possono apparire solo dopo 2-6 settimane di utilizzo e durare da 3 a 4 mesi.

I suoi effetti possono essere prolungati se si continua a utilizzare la pasta sbiancante, ma non è raccomandata. Gli ingredienti che contengono non sono progettati per un uso frequente e causano danni irreversibili allo smalto. Inoltre, i tessuti molli, come le gengive, possono irritarsi e causare sensibilità ai denti. Nel caso in cui si scelga di usare questo dentifricio regolarmente e a lungo, è necessario abbinarlo a un altro che protegge e rafforza lo smalto per non provocare danni.

Collutorio sbiancante

Questi tipi di sbiancanti per i denti sono collutori che contengono perossido di idrogeno. La raccomandazione è di realizzare un risciacquo giornaliero per rimuovere le macchie superficiali.

I risultati di solito compaiono dopo 3 mesi di utilizzo e non sono così evidenti o di lunga durata. In generale, la sua utilità è quella di prolungare o mantenere i risultati ottenuti attraverso i metodi professionali.

Collutorio sbiancante.
I collutori sbiancanti vengono utilizzati per mantenere l’effetto di altri trattamenti eseguiti nello studio dentistico.

Penne sbiancanti

Si tratta di piccoli tubi di plastica che contengono il gel sbiancante e una penna per posizionarlo sulla superficie del dente. Il prodotto si utilizza strofinandolo per qualche secondo sulle macchie, come se si stesse pitturando il dente.

Va lasciato agire per il tempo indicato senza mangiare o sciacquare la bocca. I suoi effetti impiegano da 2 giorni a una settimana per apparire, ma sono minimi. Inoltre, non sono duraturi nel tempo.

Strisce sbiancanti

Sono uno dei metodi di sbiancamento dei denti più efficaci e duraturi. Gli effetti possono richiedere diverse applicazioni prima di apparire, ma possono durare fino a 6 mesi.

Si tratta di fasce adesive che contengono un gel con perossido per rimuovere le macchie e sbiancare i denti. Il paziente le toglie dalla confezione e, servendosi di uno specchio per orientarsi, le appoggia sui denti. Le lascia agire per il tempo indicato sulla scatola e poi le scarta.

La raccomandazione è di usarle 30 minuti al giorno, per almeno 14 giorni. Ci sono molte marche disponibili; alcuni sono più efficaci e più facili da usare di altri. Usare le strisce sbiancanti in modo errato o più a lungo di quanto consigliato può essere dannoso per lo smalto, può causare irritazione alle gengive e sensibilità. Queste sono alcune delle conseguenze associate all’uso improprio del prodotto.

Lo sbiancamento dei denti dal dentista

I trattamenti e le procedure di sbiancamento dei denti eseguite da un professionista presso il suo studio tendono ad avere un effetto più immediato e duraturo rispetto a quelle fatte in casa. Inoltre, poiché esiste una diagnosi precedente che valuta le cause e i tipi di macchie, in questo modo è possibile scegliere il metodo più appropriato per ogni caso particolare.

Le pulizie professionali precedenti e la successiva applicazione di fluoro solitamente fanno parte della terapia. Questo perché migliorano i risultati e riducono il rischio di sensibilità e di complicazioni post-trattamento. Ecco alcune tecniche alternative allo sbiancamento dei denti che possono essere eseguite da un professionista.

Sbiancamento con lampada a luce fredda

Questo tipo di procedura viene eseguita nello studio dentistico. Il professionista isola la mucosa orale con un materiale speciale per evitare di danneggiarla. Quindi posiziona il gel sbiancante sulle superfici dei denti e lo espone a una luce fredda o laser che attiva e accelera l’azione del prodotto. Vengono usati degli agenti sbiancanti come il perossido di idrogeno o il perossido di carbammide, in alte concentrazioni.

La seduta può durare dai 30 ai 90 minuti, a seconda delle esigenze del caso clinico. Di solito è sufficiente un singolo intervento, anche se alcuni richiedono una seconda esposizione. I risultati ottenuti sono molto efficaci e si notano subito. Inoltre, gli effetti possono durare da 1 a 3 anni nei pazienti con una buona igiene orale.

Mascherine per gel sbiancante per la casa

In questo caso, il dentista indica il trattamento e il paziente lo esegue a casa. Il professionista consegna alla persona un kit ambulatoriale con un vassoio speciale su misura per la sua bocca e il gel sbiancante da applicare a casa.

Il prodotto che viene utilizzato in questi casi è molto più potente di quello che potete trovare in farmacia. Ecco perché il dentista indicherà come usarlo correttamente, per quanto tempo e con quale frequenza.

In alcuni casi viene utilizzato per diverse ore o anche durante la notte, per alcuni giorni o diverse settimane. Sono disponibili in presentazioni con diverse concentrazioni di perossido, consentendo così di scegliere l’opzione migliore per ogni caso.

I risultati iniziano a farsi notare dopo una settimana, raggiungendo la loro massima efficacia dopo 2-4 settimane. Nei pazienti con buone abitudini igieniche durano un anno o anche di più.

Lo sbiancamento dei denti combinato

Lo sbiancamento dei denti combinato unisce i due trattamenti precedenti in uno. Si compone di tre fasi:

  • Primo kit in ambulatorio: il professionista indicherà al paziente di eseguire a casa uno sbiancamento attraverso l’uso di una mascherina. Andrebbe usata almeno 4 ore al giorno per circa 15 giorni.
  • Sbiancamento in ambulatorio: dopo 15 giorni di utilizzo dello sbiancamento ambulatoriale, il paziente deve recarsi dal dentista per il trattamento con luce fredda. Dura circa 45 minuti.
  • Secondo kit in ambulatorio: si ripete l’iter ambulatoriale per altri 15 giorni.

Questo trattamento combinato è quello con i risultati migliori e più duraturi. Nei pazienti con una buona igiene orale, pensate che gli effetti possono essere percepiti fino a 3 anni dopo.

Abitudini che danneggiano lo sbiancamento dei denti

Ci sono alcune abitudini che possono influenzare i risultati ottenuti con lo sbiancamento dei denti. In alcuni casi, possono causare delle pigmentazioni o macchie ancora più evidenti di quelle che esistevano in precedenza:

  • Cibo e bevande: consumare cibi che contengono coloranti artificiali, come caffè, tè, mate, vino rosso, cioccolato, salse di pomodoro o mirtilli, ad esempio, può influenzare il colore dei denti.
  • Tabacco: l’uso del tabacco, in qualsiasi sua forma, fa diventare i denti gialli.
  • Scarsa igiene dentale: non effettuare un’adeguata pulizia dentale e favorire l’accumulo di placca batterica in bocca è un fattore che influisce sul biancore del sorriso. Questo perché la formazione del tartaro, l’infiammazione delle gengive e la comparsa di carie sono conseguenze di una negligenza igienica che altera il colore dei denti.
  • Trauma o infezione: subire un trauma o avere un’infezione ai denti può causare uno scolorimento della corona. Toni gialli, bluastri, grigi e persino neri possono apparire in tutto l’elemento dentale.
  • Età e genetica: questi fattori non possono essere controllati, ma è necessario sapere che influenzano anche il sorriso. Altri aspetti da considerare sono il colore proprio dei denti e il passare del tempo, che fa diventare i denti gialli.

Suggerimenti per prolungare lo sbiancamento dei denti

Sia che abbiate optato per un rimedio fatto in casa che per lo sbiancamento dei denti in ambulatorio, il post-trattamento è fondamentale per preservare i risultati ottenuti. Mettere in pratica alcuni consigli può sicuramente prolungare gli effetti ottenuti.

Igiene orale

Abbiamo già detto che l’accumulo di placca batterica favorisce la comparsa di nuove macchie, così come il depositarsi di carie. Pertanto, mantenere i denti puliti è fondamentale per evitare queste complicazioni e mantenere il vostro sorriso bianco e luminoso.

La raccomandazione è quella di effettuare un’accurata pulizia dei denti almeno due volte al giorno, soprattutto dopo i pasti e soprattutto se viene ingerito del cibo con coloranti. È necessario anche usare il filo interdentale una volta al giorno. Alcuni dentisti possono consigliare dei dentifrici o collutori speciali per preservare i risultati dello sbiancamento.

Cibi e abitudini quotidiane

Prestare attenzione al consumo di determinati alimenti può aiutare a prolungare gli effetti dello sbiancamento. Evitare o ridurre il consumo di cibi e bevande che favoriscono la pigmentazione, come curry, zafferano, cola, caffè, tè, vino o mate è l’opzione migliore. Se non possono essere evitati, è consigliabile consumarli bevendo con una cannuccia per ridurre il contatto con la superficie del dente.

Favorevole è anche la riduzione del consumo di cibi acidi che danneggiano lo smalto, come gli agrumi e l’aceto. Le sigarette sono da evitare, perché come anticipato, macchiano i denti con un caratteristico colore marrone o giallo. L’efficacia dello sbiancamento dei denti si perde rapidamente se si continua a fumare.

Visite dal dentista

L’ideale è effettuare un controllo successivo dopo il trattamento. La comparsa di alcune complicazioni legate ai trattamenti di sbiancamento dei denti, come la successiva sensibilità, è normale. Queste solitamente sono temporanee e possono essere trattate facilmente. È bene anche andare dal dentista regolarmente: in genere si consiglia ogni sei mesi. Il controllo delle condizioni generali della bocca aiuta a prevenire ulteriori complicazioni.

Donna con un caffè in mano.
Bevande come il caffè sono in grado di macchiare i denti e rovinare un trattamento di sbiancamento dentale già effettuato.

Visita dal dentista prima dello sbiancamento dei denti

Se volete un sorriso più attraente ci sono alcuni fattori da prendere in considerazione prima di optare per lo sbiancamento dei denti. Gli ingredienti utilizzati possono causare sensibilità ai denti e alle gengive, ma si tratta di una sensazione di disagio temporanea a contatto con il freddo e il caldo che scompare dopo pochi giorni. Tuttavia, ci sono anche altre complicazioni da considerare, tra cui:

  • Irritazione delle gengive e dei tessuti molli: questo di solito accade quando si utilizzano metodi fatti in casa o le mascherine. Sono lievi e transitori.
  • Sbiancamento gengivale: l’agente può agire sul tessuto gengivale e scolorire l’area. Per fortuna, dopo un po’ ritorna il colore normale.
  • Danni ai tessuti dentali: se ci sono fessure, crepe o cavità nei denti, o lo smalto è molto consumato e assottigliato, lo sbiancamento può danneggiare i tessuti. Può persino irritare il tessuto pulsare e causare dolore.

Per questi motivi e per il rischio che comporta l’uso di questi prodotti per la bocca, l’ideale è che il trattamento venga effettuato da un dentista. Prima di eseguirlo, il professionista valuterà le condizioni generali della bocca e sceglierà le opzioni più appropriate a seconda del caso. A volte i pazienti credono di aver bisogno di uno sbiancamento, mentre una semplice pulizia risolverebbe i loro problemi estetici.

Se invece soffrite di una patologia alla bocca e sono necessari altri approcci, bisogna curarla prima dello sbiancamento. Infatti, il dentista ripristinerà la salute del cavo orale prima di esporre i denti a sostanze che potrebbero aggravare la situazione.

La collaborazione del paziente è essenziale

Sappiamo già che non è necessario smettere di sorridere per nascondere i denti gialli o macchiati, poiché ci sono molte opzioni quando si desidera avere un sorriso più bianco.

Gli effetti che si ottengono e la loro durata dipendono da molti fattori. Le macchie e le pigmentazioni preesistenti, la propria colorazione dei denti, l’età del paziente, la tonalità di bianco che si desidera ottenere e il tipo di trattamento scelto influenzano i risultati. Ma anche le abitudini del paziente durante e dopo il trattamento sono fondamentali per prolungare gli effetti.

La raccomandazione è sempre quella di consultare un dentista prima di eseguire questo tipo di approccio. Ci sono alcuni rischi che, con la consulenza di un professionista, possono essere evitati. E ricordate che affinché lo sbiancamento dei denti funzioni, l’igiene orale è essenziale.

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