Malattie comuni durante la gravidanza

25 Maggio 2020
Ogni gestazione può presentare qualche complicanza. Di fronte alle malattie comuni durante la gravidanza, i controlli medici e una diagnosi tempestiva possono fare la differenza tra la vita e la morte della madre e del nascituro.

I cambiamenti che subisce il corpo di una donna mentre dentro di lei si forma la vita di un altro essere umano espongono alla comparsa di alcune malattie comuni durante la gravidanza. Queste, in genere, vengono meno dopo la nascita del bebè.

Alcune malattie sono più frequenti di altre. Alcune sono benigne, mentre altre sono più complesse, perché possono compromettere la gestazione e il normale sviluppo del feto. Vediamo insieme quali sono le malattie comuni durante la gravidanza.

Quali sono le malattie comuni durante la gravidanza?

Adeguati controlli prenatali assicurano che nessuna di queste condizioni possa mettere a repentaglio la salute della gestante né la vita del nascituro. È dunque molto importante fare attenzione alla comparsa dei primi sintomi.

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1. Anemia

Donna che si sottopone a visita medica

L’anemia più comune durante la gravidanza è quella provocata da un deficit di ferro nel sangue. Durante la gestazione aumenta la quantità di sangue in circolo nell’organismo, perché la madre porta sangue ossigenato al bebè.

Il ferro si unisce ai globuli rossi per trasportare ossigeno. Una scarsa assunzione di ferro fa sentire la donna affaticata, provoca un colorito pallido e tachicardia. In casi gravi, tale deficit danneggia la crescita del feto.

In genere, i medici prescrivono integratori di ferro (per via orale o endovenosa) alla gestante e almeno due analisi del sangue nel corso della gravidanza. Nei casi più seri, i medici possono indicare la realizzazione di trasfusioni di sangue. Una buona alimentazione è fondamentale per prevenire l’anemia.

2. Gengivite

L’aumento del flusso sanguigno durante il primo trimestre della gravidanza e dei livelli di progesterone possono causare gengivite nelle gestanti, una delle malattie più comuni durante la gravidanza. Questa condizione è soggetta a complicazioni quando le nausee mattutine rendono intollerabile pulire i denti.

Anche gli ormoni alterano il pH della saliva, complicando ulteriormente la situazione. Si consiglia di effettuare una visita odontoiatrica durante il primo e il terzo trimestre; in questo modo il dentista potrà realizzare un trattamento di igiene dentale.

È altrettanto salutare adottare alcuni rimedi naturali per la prevenzione della gengivite e proteggere la salute orale della gestante. Se la donna riesce a preservare la propria igiene orale, la gengivite dovrebbe scomparire alla conclusione della gravidanza.

3. Infezioni delle vie urinarie

Visita durante la gravidanza

I cambiamenti ormonali e quelli che interessano la struttura pelvica tipici della gravidanza rendono le difese immunitarie incapaci di contenere i batteri che colonizzano l’uretra. Ne consegue la comparsa di infezioni alle vie urinarie, un’altra delle malattie più comuni durante la gravidanza. Tra i sintomi tipici possiamo riscontrare i seguenti:

  • Minzioni frequenti.
  • Urina maleodorante e dalla colorazione torbida.
  • Sensazione che la vescica non si svuoti del tutto.
  • Dolori al basso ventre e alla schiena.
  • Presenza di sangue nelle urine.
  • Febbre.

In alcuni casi la donna non presenta alcun sintomo; sono i più pericolosi, perché favorisce le probabilità di aborto o di parto prematuro. In genere, il medico indica l’esecuzione di almeno due esami delle urine durante la gravidanza.

Esistono diversi rimedi naturali per trattare le infezioni delle vie urinarie, ma bisogna sempre essere molto cauti per quanto riguarda il consumo di infusi di erbe medicinali.

Se le infezioni sono frequenti o non scompaiono inseguito al trattamento, il medico deve indicare un’urinocoltura per stabilire l’antibiotico più adatto.

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4. Infezioni vaginali

I cambiamenti corporei e ormonali che predispongono le donne a soffrire di infezioni alle vie urinarie durante la gravidanza sono gli stessi che generano infezioni vaginali.

La gestante può presentare flussi vaginali abbondanti, maleodoranti e che provocano prurito. Un altro sintomo può essere rappresentato dalla presenza di dolore o bruciore durante i rapporti sessuali. Di solito il medico indica un trattamento specifico in base a questi sintomi.

In alcuni casi, può prescrivere uno striscio (compreso un Pap test). L’obiettivo consiste nel determinare se si tratta di un’infezione provocata da batteri, funghi o parassiti. Il trattamento a cui si ricorre più di frequente è quello degli ovuli vaginali, che permette di non esporre il nascituro ai farmaci.

5. Diabete gestazionale tra le malattie comuni durante la gravidanza

Diabete gestazionale tra le malattie più comuni durante la gravidanza

I cambiamenti ormonali sono responsabili anche di alterazioni nei livelli di zuccheri nel sangue della gestante. Se per di più la donna presenta una predisposizione genetica, questo tipo di diabete può comparire durante la gravidanza e scomparire dopo il parto.

Oltre alla fame, alla sete e alle minzioni, la gestante può presentare un considerevole incremento di peso e anche il neonato alla nascita peserà più di 4 kg (macrosomia fetale). Può esservi anche un eccesso di liquido amniotico (polidramnios).

Queste complicazioni possono portare a conseguenze che vanno da problemi respiratori nel neonato fino alla morte del feto. Oltre a ciò, il bambino potrebbe sviluppare il diabete o soffrire di obesità. Non bisogna, pertanto, prendere alla leggera il diabete gestazionale.

Il medico dovrà prescrivere un test per rilevare i livelli di glucosio presente nel sangue. E, nel caso in cui sussista un rischio maggiore, un test orale di intolleranza al glucosio (OGTT). Se i risultati positivi vengono confermati, è indispensabile seguire una dieta equilibrata. Se la dieta non si dimostra sufficiente, il medico indicherà la somministrazione di iniezioni quotidiane di insulina.

6. Preeclampsia tra le malattie comuni durante la gravidanza

Un aumento della pressione arteriosa durante la seconda metà della gravidanza potrebbe rappresentare un indizio di preeclampsia. Si tratta di una delle malattie comuni durante la gravidanza, nonché la seconda causa di morte tra le donne incinte. Adeguati controllo medici consentono di evitare possibili complicazioni.

La misurazione della pressione arteriosa durante ogni controllo medico aiuta a determinarne la presenza, dato che la donna potrebbe essere asintomatica. Con il progredire della malattia, la donna presenta ritenzione idrica, mal di testa, acufeni, disturbi di vista, dolori alla bocca dello stomaco e convulsioni.

Nel caso in cui i valori della pressione siano 140/90 o superiori, il medico prescriverà un esame delle urine per determinare i livelli delle proteine. Questo risultato confermerà la preeclampsia; in questo caso il medico indicherà l’esecuzione di un parto indotto.

Tale misura potrebbe mettere a repentaglio la vita del neonato. In ogni caso, la procedura dipende dalla settimana di gestazione in cui si trova la donna.

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