Malattie oculari: pinguecola e pterigio

· 21 febbraio 2018
La vista è uno dei sensi di cui dobbiamo prenderci più cura. È fondamentale adottare le giuste precauzioni per evitare forme tumorali quali la pinguecola e lo pterigio. Scopriamo insieme cosa sono.

Gli occhi sono una parte del corpo da non trascurare. In effetti, capire come si formano le malattie oculari è molto importante al fine di prevenirle. Tra queste, possiamo menzionare la pinguecola e lo pterigio.

Malattie oculari

Pinguecola: definizioni e cause

Si tratta di una formazione degenerativa benigna localizzata nella palpebra, che provoca fastidi alla vista e che può essere rimossa solo mediante intervento chirurgico. Si forma in prossimità della cornea, è di colorazione gialla e di forma triangolare.

La dimensione della pinguecola è talmente insignificante da poter passare inosservata, anche se può ingrandirsi con il passare del tempo. Nella maggior parte dei casi, il suo volume non incide sulla vista e in effetti alcune persone possono averne varie senza presentare alcun problema visivo.

Rimedi per occhi stanchi

Secondo gli specialisti dell’Accademia Americana di Oftalmologia, tra le cause della pinguecola, si annoverano:

  • Esposizione alla polvere e al vento.
  • Sovraesposizione ai raggi UV.
  • Grasso Corporeo.
  • Sindrome dell’occhio secco.
  • Cambiamenti ormonali.
  • Interventi chirurgici.
  • Utilizzo di alcuni medicinali.

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Sintomi della Pinguecola

  • Prurito all’occhio o arrossamento del globo oculare, soprattutto in prossimità della cornea, della pupilla e dell’iride.
  • Secchezza dell’occhio
  • Irritazione dell’area interessata
  • Infiammazione cronica
  • Sensazione costante di sporco, come se fosse presente della polvere o dei granelli di sabbia

Qual è il trattamento della pinguecola?

Trattamente della Pinguecola

Nella maggior parte dei casi, non è necessario alcun intervento urgente. Ciononostante, è importante monitorare questa malattia quando compare insieme ad altre malattia dell’occhio.

È importante  sottolineare anche che la pinguecola tende a ripresentarsi una volta trattata  chirurgicamente. A causa di questa possibilità (che si presenta all’incirca nel 30%-40% dei casi), alcuni pazienti optano per altri trattamenti.

Tuttavia, in casi più gravi, la soluzione più efficace è la chirurgia.

Tra questi casi, ce ne sono due in particolare: il primo, è il caso di infiammazione grave che non tende ad alcun miglioramento; il secondo, quando l’eruzione si presenta sopra la cornea, ovvero quando la qualità della vista risulta direttamente danneggiata. In entrambi i casi, si presentano arrossamento in prossimità dell’area colpita e molto prurito. 

La procedura chirurgica in entrambi i casi non dura più di trenta minuti. Dopo l’intervento, il paziente deve utilizzare un bendaggio altamente coprente, per circa due giorni (a meno che lo specialista indichi diversamente). D’altra parte, se si tratta di un caso più semplice, i medici di solito prescrivono un unguento o collirio.

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Malattie oculari: similitudini tra la Pinguecola e lo Pterigio

Somiglianza Pinguecula e Pterigio

Sebbene siano due patologie molto simili, si tratta di due condizioni diverse. Lo pterigio consiste in una anomalia della vista che si manifesta attraverso la formazione nell’occhio di una escrescenza color carne, simile al colore della pelle e molto diverso dalla colorazione gialla della pinguecola.

Può, inoltre, presentarsi con forma diversa da quella triangolare; ad esempio può essere rotonda o dai contorni allungati. Cambia anche l’area in cui si forma, poiché lo Pterigio di solito si forma sulla cornea. Bisogna anche sottolineare che  questa seconda patologia spesso è conseguenza proprio della pinguecola.

Se lo pterigio raggiunge dimensioni considerevoli, può alterare la superficie dell’occhio e provocare altre disfunzioni della vista come l’astigmatismo. Ciò provoca nella persona che ne è affetta, un’alterazione della percezione degli oggetti, delle immagini e dei contorni degli stessi, che risultano deformate a causa di una curva irregolare della cornea.

Come precedentemente menzionato, le due malattie oculari possono presentare sintomi simili, ma lo pterigio compare in casi di forte stress.

Sebbene si tratti di formazioni benigne, non devono essere prese alla leggera. Inoltre, nelle prime fasi, i sintomi sono gli stessi, il che le rende facilmente confondibili.

Per prevenire queste malattie oculari, gli specialisti consigliano di fare prevenzione. La luce del sole, ad esempio, incide sulla formazione di entrambe le patologie, così come il grasso corporeo e il pulviscolo atmosferico. Per questo motivo, gli esperti raccomandano di indossare gli occhiali da sole. Anche l’età può essere un fattore di rischio e, pertanto, si consiglia alle persone anziane di effettuare controlli frequenti della vista.

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