Mesigyna durante l’allattamento, come comportarsi?

30 Aprile 2020
L'allattamento potrebbe subire delle conseguenze dall'assunzione di contraccettivi ormonali, perché possono diminuire la quantità di latte e alterarne la composizione. Leggete questo articolo per scoprire se si può assumere la Mesigyna durante l'allattamento.

Mesigyna è il nome commerciale di un anticoncezionale ormonale combinato. Si tratta di un contraccettivo parenterale mensile composto da noretisterone ed etiniliestradiolo. Oggi ci chiediamo se è sicuro assumere mesigyna durante l’allattamento. 

Parliamo di un anticoncezionale iniettabile combinato, ma è importante ricordare, però, che non protegge dalle infezioni da HIV né da altre malattie sessualmente trasmissibili.

Come agisce la Mesigyna?

La Mesigyna agisce inibendo gli ormoni responsabili dell’ovulazione e addensando il muco cervicale in modo da bloccare lo sperma. Il suo effetto sull’endometrio è simile a quello provocato dai contraccettivi orali. Per questa ragione, innesca un modello emorragico simile a quello del ciclo mestruale.

Questo farmaco previene dunque la gravidanza. È un metodo efficace per il controllo della natalità quando viene impiegato correttamente, in altre parole se non si rimanda o si dimentica un’iniezione. In questo modo, le possibilità di rimanere incinta diventano molto basse.

Regole di somministrazione

Iniezione di Mesigyna

Bisogna somministrare la Mesigyna il primo giorno del ciclo della donna, ovvero il primo giorno in cui si presenta l’emorragia mestruale. È possibile iniziare anche tra il 2° e il 5° giorno del ciclo, ma in questo caso si consiglia di ricorrere anche a un metodo di barriera per i primi 7 giorni successivi all’iniezione.

La seconda iniezione e quelle successive verranno somministrate a intervalli di 30 ± 3 giorni, dunque dopo un un minimo di 27 o un massimo di 33 giorni. L’emorragia vaginale si presenterà una o due settimane dopo la prima iniezione di Mesigyna.

Se si prosegue con il trattamento, le emorragie compariranno a intervalli di 30 giorni. Il giorno dell’iniezione mensile cadrà normalmente all’interno dell’intervallo libero da emorragie. Se entro i 30 giorni successivi all’iniezione le mestruazioni non si presentano, bisogna scartare l’ipotesi di una gravidanza.

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È sicuro durante la gravidanza?

L’uso di questo farmaco non è indicato durante la gravidanza. Se si rimane incinta durante il trattamento con la Mesigyna, bisogna interrompere il trattamento.

Sono stati condotti studi epidemiologici su vasta scala che non hanno evidenziato rischi elevati di difetti di nascita in figli di madri che hanno fatto ricorso a contraccettivi ormonali. Non sono stati osservati nemmeno effetti teratogeni in caso di anticoncezionali ormonali durante la fase iniziale della gestazione.

È indicato l’uso della Mesigyna durante l’allattamento?

L’allattamento può vedersi alterato a causa degli anticoncezionali ormonali, poiché possono ridurre la quantità di latte prodotto e alterarne la composizione. Ciononostante, le informazioni disponibili in merito agli effetti della Mesigyna nei confronti della quantità e qualità del latte materno, così come sulla durata dell’allattamento, sono insufficienti.

Sappiamo che piccole quantità di steroidi contraccettivi o dei loro metaboliti possono essere eliminate attraverso il latte. Come accade nel caso di altri steroidi, esiste la possibilità teorica, soprattutto durante la prima settimana di vita del lattante, che i processi associati alla bilirubina risultino modificati.

Anche se non ci sono elementi che dimostrino l’influenza della Mesigyna sulla produzione di latte materno, in generale non si raccomanda il suo impiego fino a 6 mesi dopo il parto, oppure fino a quando non è stato sospeso del tutto l’allattamento.

Anticoncezionali ormonali durante la gravidanza

È importante ricordare che la Mesigyna è composta da due principi attivi. Per questa ragione, può presentare un livello di rischio diverso per l’allattamento:

  • Etinilestradiolo: presenta un rischio basso per l’allattamento. Viene escreto nel latte materno in quantità clinicamente insignificanti. Tuttavia, gli estrogeni possono ridurre il contenuto proteico del latte materno. Inoltre, in alcune occasioni, possono diminuire la produzione di latte.
  • Noretisterone: presenta un rischio molto basso. Si tratta di un progesterone che viene escreto nel latte materno in quantità clinicamente insignificanti. I progesteroni, in generale, sono considerati i contraccettivi di elezione durante l’allattamento, perché non alterano la quantità né la composizione del latte.

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Effetti secondari dell’anticoncezionale Mesigyna

Gli effetti secondari di questo contraccettivo sono uno dei motivi principali di abbandono di questo metodo anticoncezionale. Tra le reazioni indesiderate che possono comparire ci sono: cefalea, disturbi intestinali e nausea. Ciononostante, possono comparire anche:

  • Segnali di tensione mammaria.
  • Stati depressivi.
  • Variazioni di peso.
  • Perdita della libido.

Mesigyna durante l’allattamento: conclusione

La Mesigyna è un contraccettivo sicuro e facile da usare. Tuttavia, sono necessarie corrette indicazioni per evitare l’abbandono del trattamento a causa dei suoi possibili effetti indesiderati.

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