5 modi efficaci per prevenire la demenza

29 aprile 2017
Per prevenire la demenza e godere di una migliore salute mentale, è importante mettere da parte stress e preoccupazioni, oltre a stimolare tutti i giorni il cervello in modi diversi

L’impatto della demenza sulla popolazione aumenterà sempre di più nei prossimi decenni. Non vogliamo sembrarvi fatalisti. Stiamo parlando di una realtà di cui tutti dovrebbero essere consapevoli, cerchiamo solo di sensibilizzare sull’argomento in maniera molto semplice.

L’aspettativa di vita è sempre più alta. Questo significa che il numero delle persone anziane aumenta e, di conseguenza, anche il rischio di sviluppare malattie neuro-degenerative come l’Alzheimer o altri tipi di demenza.

Ci troviamo di fronte ad una situazione che fino a qualche decennio fa non era così comune. È necessario, dunque, prendere delle precauzioni. Le istituzioni mediche e scientifiche devono sviluppare nuovi trattamenti e nuovi meccanismi di individuazione precoce.

Gli organismi sociali, inoltre, sono obbligati ad applicare misure preventive e curative per i pazienti, in modo da garantire loro una vita degna e il più normale possibile.

A livello individuale, tutti noi abbiamo una chiara responsabilità: prenderci cura di noi stessi e ricorrere ad alcune strategie che possono ridurre le probabilità di sviluppare una demenza in futuro.

Vale la pena tenerlo presente. Anche se non è possibile evitare questo rischio al 100%, ne controlleremo una buona parte e dipende tutto dalle nostre abitudini di vita.

1. Stimolazione mentale: no, non basta fare il sudoku

La stimolazione cerebrale è essenziale nella prevenzione del deterioramento cognitivo.

Stiamo parlando di quella meravigliosa capacità del nostro cervello chiamata neuroplasticità, che ci permette di continuare a creare connessioni e a costruire un nuovo tessuto neuronale.

A questo punto, per quanto si possa pensare che questo sia possibile solo risolvendo dei cruciverba o dei sudoku, queste strategie non bastano.

  • Per prevenire la demenza, è necessario potenziare la nostra interazione sociale, la comunicazione, abbiamo bisogno di sfide, di imparare cose nuove, di ridere, di discutere e di lasciarci ispirare dalle persone che abbiamo attorno.
  • Il cervello si illumina con nuove informazioni (più complesse sono, meglio è). Imparare a suonare uno strumento dopo i 60 anni, per esempio, è un incentivo meraviglioso per la salute cognitiva.

Leggete anche: Sintomi dell’accidente cerebrovascolare o ictus

2. Gli acidi grassi Omega 3

L’olio di pesce è uno dei migliori alimenti per il cervello, così come le noci, l’avocado o qualsiasi altro tipo di ingrediente ricco di acidi grassi Omega 3.

  • Questa sostanza naturale migliora la funzione cognitiva, si prende cura del cuore e previene la neuro-degenerazione associata all’età.
  • Non è sbagliato, quindi, apportare dei cambiamenti alla dieta e introdurre questi alimenti o integratori che contengono Omega 3.

3. La relazione tra le aspirine e la salute cerebrale

Alcuni studi di osservazione e articoli pubblicati sul Telegraph britannico rivelano che a lungo andare il consumo di aspirine si associa ad un minor rischio di sviluppare l’Alzheimer.

  • L’aspirina, assunta in piccole quantità e a partire da una certa età, protegge le cellule del cervello.
  • L’acido acetilsalicidico (AAS) riduce l’infiammazione muscolare ed  articolare oltre a prevenire la degenerazione cerebrale e la morte dei neuroni.
  • L’aspirina fluidifica il sangue, quindi, aiuta a prevenire sia gli attacchi cardiaci sia gli accidenti cerebrovascolari.
  • Non stiamo assolutamente dicendo che bisogna iniziare ad assumere un’aspirina al giorno.

Saranno i medici neurologici a stabilire, in base alle nostre caratteristiche personali e al nostro livello di rischio, se conviene o meno prescrivere la somministrazione di un’aspirina al giorno.

4. L’attività fisica e la dieta mediterranea

Una buona alimentazione, oltre agli acidi grassi Omega 3, deve essere ricca di fibra, frutta e verdura fresca, carni magre e frutta secca.

  • Un bicchierino di vino rosso al giorno, inoltre, migliora la salute cardiaca e cerebrale.
  • La dieta mediterranea è per eccellenza la migliore che possiamo adottare.
  • L’olio di oliva, il riso, gli alimenti di stagione e non processati, bensì naturali garantiscono un meraviglioso apporto di minerali, vitamine e antiossidanti per la nostra salute.
  • Ricordate, inoltre, che per garantire una buona qualità di vita e prevenire le demenze, l’attività fisica è fondamentale.

Dite sì al mantenervi attivi ogni giorno, ad una passeggiata, al ballo, alla bicicletta, alle scale e alle uscite, invece di passare un pomeriggio intero davanti alla televisione.

Leggete anche: Ballare e camminare ci protegge dall’Alzheimer

5. Per prevenire la demenza, bisogna prendersi cura del cuore

In questo articolo abbiamo approfondito gli aspetti più utili per prendersi cura del cervello, per favorirne la connettività neuronale, l’agilità e per ottenere quei nutrienti essenziali a prevenire la degenerazione associata al passare del tempo.

Ora, c’è un altro aspetto che non va trascurato: se non ci prendiamo cura del cuore, anche il cervello a poco a poco ne risentirà in termini di forza, salute e resistenza.

È fondamentale fare attenzione a:

  • Controllare i livelli di colesterolo
  • Controllare i livelli di zucchero
  • Controllare la pressione arteriosa
  • Evitare il sovrappeso

Infine, è essenziale anche imparare a gestire adeguatamente il nostro mondo emotivo che a volte ci causa tanti problemi. Lo stress e l’ansia sono grandi nemici del cervello e del cuore.

Immagini per gentile concessione di © wikiHow.com

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