Nevi oculari: sono pericolosi per la salute?

19 Agosto 2020
Proprio come accade alla pelle, anche negli occhi possono svilupparsi macchie o nei, noti con il nome di nevi oculari.

I nevi oculari sono conosciuti come nei degli occhi. Si tratta di macchioline che si formano nella parte interna dell’occhio, simili nel colore e nella forma ai nei sulla pelle.

Queste macchie potrebbero farci pensare a una malattia oculare, ma si tratta di una condizione benigna che interessa il 6% delle persone con la carnagione chiara, tra le quali si manifesta più di frequente. È più comune anche tra i neonati e le persone con meno di 20 anni.

Il rischio di trasformazione maligna è basso, inferiore all’1%. In questo articolo spieghiamo tutto quello che c’è da sapere sui nevi oculari e la loro possibile pericolosità.

Che cosa sono i nevi oculari?

Il nevo oculare è una neoplasia benigna pigmentata che compare nell’occhio. Si forma nella parte frontale dell’occhio nella membrana chiamata congiuntiva.

I nevi oculari si formano in seguito a un raggruppamento anomalo e non uniforme di cellule chiamate melanociti. I melanociti hanno il compito di produrre un pigmento chiamato melanina, che dà il colore alla pelle, ai capelli e agli occhi.

Possono essere lisci o poco elevati, e non superano i 2 millimetri. Il loro aspetto è molto simile a quello di un neo sulla pelle. La loro comparsa è in genere di carattere congenito, ovvero si presentano alla nascita o durante la gioventù.

Questi nei si presentano anche in seguito a un’eccessiva esposizione alla luce solare senza protezione. Per questa ragione sono più comuni tra le persone con la carnagione chiara.

Nevi oculari in una persona dalla carnagione chiara.
I nevi oculari sono quasi sempre benigni e non dovrebbero allarmarci troppo.

Potrebbe interessarvi leggere anche: Tic oculare: 7 possibili motivi possono causarlo

Sintomi dei nevi oculari

In genere, i nevi oculari sono asintomatici. La visita medica è motivata dall’osservazione della lesione o da una lieve sensazione di irritazione. È bene sapere che la presenza di una piccola macchia scura all’interno dell’occhio non necessariamente indica una malattia.

Come accade nel caso dei nei, la maggior parte delle volte i nevi oculari non presentano sintomi o complicazioni. Non differiscono da qualunque macchiolina che potrebbe essere presente sulla nostra pelle.

Spesso vengono confusi con formazioni di colore normalmente presenti, in molti casi, nel bulbo oculare. Ciò avviene quando la congiuntiva è troppo sottile e rende visibile in trasparenza la normale anatomia dell’occhio.

Diversamente dalle macchie, i nevi oculari presentano bordi ben definiti, lisci e perfino mobili al tatto. In altre parole, i nevi oculari non aderiscono alla membrana interna dell’occhio.

Quando dovremmo consultare un professionista?

Nell’1% dei casi, i nevi oculari possono presentare delle mutazioni nei loro melanociti trasformandosi, con il trascorrere del tempo, in melanomi. Un melanoma è un tumore maligno la cui caratteristica principale consiste nella sua grande capacità di diffusione.

È dunque importante far controllare qualsiasi macchia presente sulla pelle e negli occhi. In presenza di una macchia oculare, è bene consultare un medico nei seguenti casi:

  • Aumento di dimensioni
  • Alterazione nell’aspetto
  • Posizione insolita
  • Rapido decorso della lesione

Vi consigliamo di leggere anche: Disturbi della vista e problemi agli occhi: 5 segnali

Come capire se un neo nell’occhio può essere pericoloso?

Ragazza che si sottopone a una visita agli occhi.
Sottoporsi a una visita oculistica può togliere ogni dubbio sulle macchie oculari.

In genere i nevi oculari non rappresentano alcun pericolo, ma è bene sottoporsi a un controllo in presenza di un qualunque sintomo anomalo. I sintomi sospetti sono:

  • Variazione di colore: i nevi benigni presentano un colore marrone-caffè o grigiastro. Un colore giallastro richiede un controllo.
  • Vista alterata: doppia oppure offuscata.
  • Arrossamento.
  • Dolore e prurito.
  • Cambiamenti nella forma, nella consistenza o nella posizione oppure indurimento.
  • Comparsa della macchia in età adulta.
  • Versamento di liquido dal bulbo oculare.

Trattamento dei nevi oculari

Secondo l’Accademia americana di oftalmologia, la maggior parte dei nevi non richiede alcun trattamento, dal momento che non compromettono la vista né mettono a rischio la salute. In altre parole, se il neo è benigno, non è necessario intervenire.

Se però la macchia cambia e cresce fino a diventare un melanoma maligno, bisogna ricorrere alla chirurgia plastica per estirpare la lesione, a patto che la posizione e le dimensioni lo consentano. Anche la radioterapia rientra nel trattamento.

Il nevo oculare non è una lesione che mette in pericolo la salute, ma è importante conoscerne le caratteristiche e tenerlo sotto controllo. In presenza di qualunque cambiamento, dovremo consultare un medico professionista.

  • Melanoma – SEOM: Sociedad Española de Oncología Médica © 2019. (n.d.). Retrieved April 14, 2020, from https://seom.org/info-sobre-el-cancer/melanoma?showall=1
  • Trastornos de la pigmentación: léntigos, nevus y melanoma. Fotoprotección. (n.d.). Retrieved April 14, 2020, from https://www.pediatriaintegral.es/numeros-anteriores/publicacion-2012-05/trastornos-de-la-pigmentacion-lentigos-nevus-y-melanoma-fotoproteccion/
  • Nevo (peca del ojo) – American Academy of Ophthalmology. (n.d.). Retrieved April 14, 2020, from https://www.aao.org/salud-ocular/enfermedades/nevo
  • García de Oteyza, G., Betancourt, J., Benedetti Sandner, M., Vázquez-Romo, K. A., Hernández-Ayuso, I., & Ramos-Betancourt, N. (2019). Inflammatory juvenile compound nevi: A melanoma is not all that it appears to be. Archivos de La Sociedad Espanola de Oftalmologia, 94(2), 90–94. https://doi.org/10.1016/j.oftal.2018.06.022