5 motivi per non dare frullati al cioccolato industriali ai bambini

26 maggio 2017
Per evitare di dare ingredienti di dubbia qualità ai nostri figli, è preferibile preparare questi frullati e queste bevande in casa, utilizzando yogurt e prodotti naturali.

Magari leggere queste notizie che vi mettono in guardia sui pericoli di certi alimenti vi sta iniziando a stancare. Ebbene, quando ha a che vedere con la salute dei nostri figli, però, la questione assume particolare rilevanza.

Oggi vogliamo parlarvi dei classici frullati al cioccolato con latte che spesso costituiscono la merenda preferita dei nostri piccoli quando tornano da scuola. 

In quanto genitori, siamo certi che in più di un’occasione avrete letto i valori nutrizionali di quelle confezioni da 200 ml in tetrapak che spesso gli mettiamo nello zaino.

Sembra tutto perfetto, sappiamo che contengono stabilizzanti che aiutano a mantenerne aspetto e consistenza, ma… c’è qualcosa che non ci dicono? Oggi vogliamo spiegarvelo.

1. Carragenina: un elemento non consigliato per i bambini

Se non avete mai sentito parlare della carragenina, vi diciamo subito che si tratta di un prodotto naturale elaborato a partire da diversi tipi di alghe. Alghe in un prodotto a base di latte? Ebbene, sì. Nonostante si tratti di un elemento naturale, dovete sapere che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ne sconsiglia l’uso per l’alimentazione infantile.

  • Altera la flora intestinale dei bambini.
  • Produce cattive digestioni.
  • Provoca aria nello stomaco.
  • Causa diarrea.

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Magari vi state chiedendo quale sarebbe la quantità giornaliera raccomandata affinché il bambino non subisca nessuno di questi effetti. Le autorità sanitarie, però, non lo hanno ancora stabilito.

2. I frullati al cioccolato contengono caseina

Certamente conoscete già questo dato. I frullati al cioccolato contengono latte e, di conseguenza, sono ricchi di caseina, ovvero di proteine del latte.

Gli effetti di questa proteina nel corpo variano molto da persona a persona, ma ai bambini di solito provoca i seguenti effetti:

  • Irritazione dell’intestino.
  • Danni al sistema immunitario.
  • Manifestarsi di allergie.
  • Comparsa di eczemi o bronchite, tutto a causa dell’allergia a questo latticino.

Non tutti i bambini sviluppano questa allergia o queste reazioni, ma è un fattore che bisogna tenere in debita considerazione e cercare, quanto meno, di regolarne il consumo.

3. I frullati al cioccolato contengono troppo zucchero

Non vi sorprenderà sapere che i frullati al cioccolato contengono zucchero. Sapevate però che un brick da 200 ml contiene quasi 30 grammi di zucchero?

Questa quantità è troppo alta, soprattutto se teniamo in considerazione che, nel caso dei bambini, il consumo risulta essere molto frequente.

  • Lo zucchero causa resistenza all’insulina, pertanto corriamo il rischio che i bambini finiscano per soffrire di sindrome metabolica e diabete.
  • Lo zucchero aumenta la concentrazione di acidi biliari nelle feci e di enzimi batterici nel colon.
  • I frullati al cioccolato contengono sciroppo di mais, un dolcificante particolarmente ricco di fruttosio. Questo composto può causare danni al fegato a lungo termine.
  • Corriamo il rischio che i nostri figli diventino obesi.

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4. I frullati al cioccolato non rafforzano le ossa dei bambini

È piuttosto comune che le aziende che producono questi frullati ci vendano i loro benefici attraverso frasi quali: “promuove la crescita delle ossa”, “le ossa dei tuoi bambini saranno più forti”, “tuo figlio diventerà alto e forte”…

  • Tali informazioni devono essere analizzate con calma e un pizzico di scetticismo. Il calcio contenuto in questi frullati non viene assorbito facilmente. In effetti ,è più normale perderlo.
  • Amy Lanou, direttrice del centro di nutrizione del “Comitato dei medici per una medicina responsabile”, indica che curiosamente i paesi con il più alto tasso di osteoporosi sono proprio quelli in cui la gente beve più latte in busta o frullati di questo tipo.
  • I frullati al cioccolato non costituiscono una buona fonte di calcio. Sarebbe meglio assumere yogurt naturali o fonti di calcio di origine vegetale.

5. Il frullato al cioccolato può non sapere di cioccolato

Il sapore è completamente artificiale. In effetti i produttori utilizzano prodotti chimici e aromatici che ricordano il cioccolato senza, però, includerlo. Lo stesso avviene con gli altri gusti, come la fragola o la vaniglia.

È normale che contengano sostanze come la proteina vegetale idrolizzata o glutammato monosodico. A questo dato ne possiamo aggiungerne un altro ancora più preoccupante: i produttori non hanno alcun obbligo di rivelare gli ingredienti che utilizzano per creare questo sapore.

Infatti, vengono considerate formule private. Un po’ come accade con la Coca Cola.

Esistono opzioni più sane rispetto ai frullati al cioccolato

  • Non bisogna rinunciare ai latticini, ma vale la pena assumere quelli più sani, quelli che sappiamo contengono maggiori quantità di calcio e che, inoltre, si prendono cura della flora intestinale dei bambini: potete realizzare frullati utilizzando dello yogurt naturale, cioccolato in polvere e un po’ di latte d’avena. Gli piacerà tantissimo.
  • Le bevande vegetali costituiscono un’altra opzione adeguata.
  • Un’altra idea sarebbe quella di preparare in casa dei succhi naturali.

Volete saperne di più? Insegnare ai bambini a dire “per favore”, “grazie” e “buongiorno”

Infine, vogliamo sottolineare che bere di tanto in tanto un frullato al cioccolato non implica alcun rischio. Il pericolo sorge quando si trasforma in un’abitudine e una costante nella dieta dei bambini.

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