Oggi decido che il resto della mia vita sarà la parte migliore

16 marzo 2016
Per affrontare il futuro con ottimismo, dobbiamo cominciare a pensare in modo positivo e dimenticare gli episodi del passato che non ci aiutano a prendere le distanze dalle persone negative

Oggi scelgo di essere felice, di concentrarmi su quello che è importante. Oggi decido di non farmi amareggiare da niente e da nessuno e rendere il resto della mia esistenza la parte migliore della mia vita.

Tutti vorremmo mettere in pratica queste parole fin da subito, il problema è che non sempre sappiamo dare la priorità alle cose importanti e non riusciamo a gestire in modo adeguato molte di quelle emozioni che ci impediscono di essere felici.

Oggi vi invitiamo a riflettere su questo argomento e ad applicare nella vita di ogni giorno alcune piccole strategie.

Oggi scelgo di essere felice e di non farmi rovinare la vita da niente e da nessuno

Secondo quanto afferma lo psicologo Paul Watzlawick nel suo libro “Istruzioni per rendersi infelici”, abbiamo tutti la capacità speciale di complicarci la vita, in modo sorprendente.

Non è facile ammetterlo, facciamo fatica ad accettare che da situazioni semplici siamo in grado di generare veri e propri labirinti che ci portano all’infelicità.

Sarebbe tutto più facile se riuscissimo a introdurre nel nostro quotidiano un modo di pensare diverso.

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Pensare in modo diverso ci fa vedere il mondo da un altro punto di vista

Ci avete mai pensato? I vostri pensieri influenzano le vostre emozioni e, dunque, il vostro modo di agire e il vostro atteggiamento.

A volte ci lamentiamo di certe persone o situazioni: “il mio collega mi dà sui nervi“, “è chiaro che non mi sarà offerta più nessuna opportunità nella vita“.

  • Con questo modo di pensare, tutto quello che otteniamo, in realtà, è generare emozioni negative. Se vi lasciate innervosire, alimenterete ancora di più la sensazione di disagio, e se pensate che “il vostro treno” sia ormai passato, finirete per vivere ogni giorno come in un tunnel senza uscita.
  • Cambiare il modo di pensare e le vostre emozioni vi aiuterà a vedere il mondo in modo diverso: “Da oggi decido che il mio collega non mi rovinerà più la giornata, non farò più caso a quello che dice, disattivo tutta la negatività che mi provoca.
  • “Oggi decido che il mio futuro porterà nuove opportunità perché merito di essere felice e ho ancora molte cose da scoprire”.

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Da oggi smetto di aggrapparmi al passato

Molti psicologi e psichiatri concordano sul fatto che le persone passano parte della giornata a ricordare o a evocare aspetti del proprio passato. Tutte le esperienze vissute in modo vivido originano nel nostro cervello un meccanismo di apprendimento e un ancoraggio emotivo che può, in alcuni casi essere d’aiuto oppure, in altri, innalzare barriere nel nostro presente.

  • Non fa bene aggrapparsi agli errori o ai fallimenti del passato. Le delusioni, gli ostacoli incontrati nella vita si accettano per quelli che sono e si superano. Concentrarsi su di essi non aiuta, anzi.
  • Al passato si torna con gli occhi e il cuore disposti a evocare aspetti della vita che ci aiutino e diano la forza di andare avanti. Perché ciò accada, è necessario riuscire a superare il rancore, l’odio o la tristezza. Il semplice gesto di perdonare e lasciare andare ci sostiene nella nostra vita di ogni giorno. 

Sì a un dialogo interiore più costruttivo

Un altro aspetto fondamentale è quello di generare un dialogo interno costruttivo e non negativo. L’atteggiamento fatalista che molte volte assumiamo, ci pone davanti molti ostacoli.

  • Rimandiamo determinate cose perché pensiamo che non sia ancora arrivato il momento, che falliremo, che ci renderemo ridicoli o ne usciremo feriti.
  • Un dialogo costruttivo non apporta solo idee, ma anche senso di efficienza e di miglioramento, la convinzione che siamo capaci di fare molte cose e che meritiamo di essere felici.
  • Bisogna cancellare dalla nostra mente espressioni come “non posso”, “non andrà a finire bene”, “non sono bravo in questo”, “fallirò”.
  • Certamente il nostro dialogo interiore viene influenzato dalle persone che ci circondano. Il nostro ambiente può rafforzare la nostra tendenza a “rovinarci la vita”: proprio per questo è necessario imparare a prendere le distanze da chi corrode la nostra autostima e da chi ostacola la nostra crescita interiore.

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“Oggi scelgo di essere felice e che il resto della mia vita sia la parte migliore della mia esistenza.” Questa frase dovrebbe accompagnarvi in ogni momento; è una riflessione semplice, con cui costruire un pensiero più positivo e realistico.

In questo modo, le nostre emozioni saranno il timone che ci orienta verso le azioni tendenti al benessere, all’equilibrio.

Non dobbiamo, però, essere ossessionati dal pensiero di “dover essere felici“. Sappiamo tutti che questa sensazione è momentanea e fugace; si tratta unicamente di stare bene con noi stessi, per quello che siamo, per ciascuna delle persone che abbiamo vicino e che amiamo. Ne vale la pena.

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