Perché la barbabietola non può mancare nella dieta?

1 luglio 2015

Questo tubero dal sapore dolciastro vanta molteplici benefici per la salute dell’organismo. Tra questi, ricordiamo che ha un’azione depurativa sul fegato, riduce l’ipertensione, combatte la stitichezza e apporta molta energia.

Continuate a leggere questo articolo per scoprire perché dovreste mangiare la barbabietola tutti i giorni e in che modo prepararla variando le ricette.

La barbabietola

La barbabietola, chiamata anche rapa rossa, è un ortaggio di cui si mangia principalmente la radice, anche se, come vi spiegheremo in questo articolo, si possono consumare anche i gambi e le foglie. La barbabietola contiene grandi quantità di vitamina B e vitamina C, minerali come il potassio, il ferro, il sodio e il magnesio, e fibra.

Benefici per la salute

  • Combatte l’anemia e gli stati di stanchezza ed esaurimento grazie soprattutto all’alto contenuto di magnesio e di ferro. È ideale in caso di convalescenza e periodi di guarigione.
  • Riduce l’ipertensione arteriosa in maniera naturale.
  • Ha proprietà antinfiammatorie.
  • È un alimento depurativo che aiuta a ripulire il sangue e il fegato. Favorisce anche l’eliminazione delle tossine che entrano nell’organismo e danneggiano il fegato.
  • Riduce il rischio di malattie cardiovascolari.
  • Ha una potente azione anti-cancro, come la maggior parte degli alimenti di questo colore violaceo.
  • L’alto contenuto di fibra favorisce il movimento intestinale in maniera naturale.

Come consumare la barbabietola?

  • Arrosto: a chi non ama particolarmente il sapore dolciastro della barbabietola consigliamo di aggiungerla, tagliata a pezzettini, a qualsiasi arrosto di carne, verdure o legumi. In questo modo, il sapore della barbabietola sarà meno forte, ma sarà comunque possibile godere delle sue proprietà.
  • Cotta: per cuocere la barbabietola, bisogna prima lavarla accuratamente, in modo da non dover eliminare la buccia. Bisogna anche lasciare un pezzo di gambo. Seguendo questi due consigli, potrete conservare meglio i nutrienti, il colore e il sapore della barbabietola. È probabile che debba cuocere almeno un’ora prima che raggiunga una consistenza morbida.
  • Cruda: gli amanti della barbabietola potranno anche mangiarla cruda aggiungendola alle insalate oppure come contorno. Dato che è piuttosto dura, potete grattugiarla, cosa che conferirà un bel colore e un bell’aspetto ai vostri piatti. Potete anche aggiungerla nella preparazione di dessert come i biscotti oppure allo yogurt.
  • In forma di succo o frullato: una ricetta deliziosa ed originale consiste nell’aggiungere la barbabietola ai succhi o ai frullati. In questo modo, potrete trarre beneficio dai suoi nutrienti a crudo e non dovrete masticarla. Potete unirla a mele, banane, frutti rossi, fragole, etc.
Barbabietola2

Non buttate le foglie!

Se comprate barbabietole biologiche, è probabile che vengano vendute con le foglie. Per godere al massimo dei benefici della barbabietola, utilizzate anche le foglie che, in realtà, sono la parte dell’ortaggio che un tempo veniva consumata maggiormente. Dovete solamente lavarle per bene e poi potrete aggiungerle ai succhi, ai frullati, agli arrosti, alle omelette o alle insalate.

Le foglie della barbabietola sono ricche di vitamine A, C e K e di minerali come il calcio e il ferro.

Foglia-barbabietola

Trattamento curativo per le donne

Il succo di barbabietola è un antico rimedio molto efficace per trattare l’irregolarità mestruale e la menopausa prematura. In entrambi i casi, si consiglia di bere tutti i giorni un bicchiere di succo di barbabietola a digiuno per tutto il periodo di malessere e fastidio.

La zuppa di barbabietole (il Borscht russo)

Si tratta di una ricetta molto famosa della cucina dell’Europa dell’est, ideale per combattere il freddo tipico di questi paesi: la zuppa Borscht o zuppa di barbabietole.

  1. Preparate un soffritto con cipolla e barbabietola tagliate a pezzetti.
  2. Quando si saranno ammorbidite, dopo circa 7 minuti, aggiungete brodo di verdure.
  3. Fate cuocere a fuoco lento per 15 minuti.
  4. Aggiungete cavolo fresco, tagliato finemente, prezzemolo, Sherry, sale e pepe a piacere.
  5. In base alla ricetta tradizionale, potete anche aggiungere panna acida o panna fresca.

Un colorante naturale e vegetale

Una curiosità sulla barbabietola: da questo ortaggio si ricava un colorante rossastro usato in molti alimenti. È conosciuto anche come additivo E-162 o betaina e non fa male alla salute. Invece, c’è un altro colorante rossastro, conosciuto come E-120, che viene estratto da un insetto, la cocciniglia. Anche se non è pericoloso, può comunque scatenare facilmente reazioni allergiche.

Immagini per gentile concessione di Skånska Matupplevelser, Larry e net_efekt.

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