Perché si gonfia lo stomaco

· 2 novembre 2014
Per evitare l'infiammazione e per eliminare i gas che possono causare questo problema potete bere una tisana digestiva dopo mangiato. Si raccomanda inoltre di aggiungere spezie digestive ai piatti.

Il ventre gonfio non è solo una questione estetica, ma anche un problema di salute che bisogna affrontare prima di rischiare di soffrire di disturbi cronici.

In questo articolo vi spieghiamo i differenti motivi per cui lo stomaco si gonfia, così come alcuni rimedi naturali che vi aiuteranno a risolverlo in poco tempo.

Non si mastica a sufficienza

Si tratta di un problema molto comune oggigiorno perché siamo soliti fare le cose di fretta. Molte persone mangiano velocemente sul posto di lavoro o mentre conversano, così da non masticare a sufficienza rendendo gli alimenti molto più difficili da digerire; dunque la digestione rallenta e diventa più difficile causando gonfiore di stomaco e altri fastidi. Masticare bene, inoltre, presenta molti vantaggi, come quello di saziarci prima e di mangiare in minore quantità senza sentire la fame.

Dovete tenere presente che la digestione inizia dalla bocca visto che la saliva contiene enzimi che iniziano il processo digestivo. Quanto meglio masticate gli alimenti, meglio li assimilerete.

Parassiti intestinali

I parassiti intestinali sono uno dei grandi problemi di salute di cui si soffre, ma che sfortunatamente è un male molto silenzioso. Non perché non presenti dei sintomi, ma perché sono difficili da associare a questa causa. Ad esempio, i parassiti provocano nervosismo, irritabilità, disturbi dell’appetito, prurito anale o sulla punta del naso, e gonfiore di stomaco senza motivo apparente. Ad alcune persone, infatti, si gonfia lo stomaco per aver mangiato qualcosa di sconveniente, ma in questo caso noterete che il problema si presenta a prescindere da quello che si mangia.

Il trattamento naturale per eliminare i parassiti intestinali non è semplice. Bisogna ridurre o eliminare dalla dieta zuccheri e farine in particolare poiché sono l’alimento dei parassiti. In più, assumete integratori come l’aglio, i semi di zucca, il coriandolo, le spezie piccanti, ecc.

In aggiunta potete assumere fermenti lattici e soprattutto dovete fare molta attenzione a non soffrire di stitichezza, disturbo che contribuisce alla proliferazione dei parassiti.

aglio

Si mangia troppo

A volte capita di mangiare alimenti salutari, ma in eccesso, più di quanto l’organismo abbia bisogno, e sussiste la possibilità che lo stomaco si gonfi lo stesso. Dovreste sempre completare un pasto con la sensazione di avere ancora un po’ fame. Nel momento in cui ancora sentite il bisogno di mangiare un dolce, per esempio, quando in realtà siete ben sazi.

Un buon modo per abituarsi a farlo è sostituendo questo capriccio finale con un infuso digestivo che aiuta a evitare il gonfiore, come vi spiegheremo nel prossimo punto.

Flatulenze

Esistono alimenti che causano particolarmente flatulenze, anche se esistono persone che hanno una maggiore tendenza a soffrire di questo problema. In questo caso vi consigliamo di bere un infuso digestivo all’anice, menta e melissa, e aggiungere anche spezie come cumino o finocchio negli stufati, specialmente di verdure o di legumi flatulenti.

infuso ghiacciato

Intolleranze alimentari

In alcuni casi concreti le flatulenze sono dovute a intolleranze alimentari che non sono state individuate. Le più comuni sono al glutine o al lattosio, quindi se sospettate di soffrire di una di queste, sottoponetevi alle analisi corrispondenti.

Un modo alternativo di verificarlo consiste nell’eliminare questi alimenti dalla dieta per un mese e poi reintrodurli per vedere se si ricomincia a provare la sensazione di gonfiore.

Questioni emotive

Ci sono anche persone che soffrono di problemi digestivi per motivi emotivi, poiché l’apparato digerente rispecchia quello che ci accade nel modo in cui digeriamo. In tali casi, chi ne soffre noterà che il gonfiore non è associato a che cosa mangia, bensì a che cosa succede spesso o nei giorni in cui ci sono più tensioni emotive.

Per risolverlo potete consultare un terapeuta che vi prescriva un trattamento omeopatico con i fiori di Bach oppure che vi sottoponga a terapie rilassanti come massaggi, riflessologia, yoga, Tai Chi e così via.

Cene poco salutari

La cena deve essere il pasto più leggero della giornata poiché durante la notte l’organismo non ha più tanta energia da dedicare alla digestione. Se andate a letto o vi svegliate al mattino gonfi, dovreste cambiare la vostra cena. Ad esempio, le insalate sono molto salutari, ma è meglio mangiarle a mezzogiorno. La sera date la precedenza a verdure cotte o a vellutate.

Immagini per gentile concessione di: morberg, JenWaller e relaxingmusic
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