Perché spegnere il wifi durante la notte

14 agosto 2016
Il nostro organismo può presentare problemi di salute a causa dell'inquinamento elettromagnetico. Per questo motivo, si dovrebbe limitare l'uso del wifi spegnendolo quando non serve

Le nuove tecnologie hanno rivoluzionato il mondo ampliando le possibilità di comunicazione, lavoro, divertimento e molto altro. Tra l’altro la connessione a internet senza fili è diventata essenziale in quanto permette di accedere a molti altri strumenti di grande utilità.

Il wifi è diventato indispensabile in casa, negli uffici, nelle scuole e in molti altri spazi in cui si invita a mantenere la connessione per approfittare di tutti i vantaggi che apporta il web.

Ciò nonostante, ci sono alcuni svantaggi che molti ignorano: tra questi il fatto che il wifi può influire sullo stato di salute.

Molti esperti lo catalogano come il “nemico silenzioso” a causa degli alti livelli di radiazioni che emette.

Con questo articolo vogliamo dirvi nel dettaglio quali sono i suoi rischi e cosa si può fare per ridurre al massimo i rischi.

Quali sono i pericoli nascosti della tecnologia wifi?

router wifi

Anche se sono stati divulgati molti documenti riguardo i pericoli causati dalle radiazioni emesse dai dispositivi mobili e dagli altri apparecchi, oggigiorno sono molte le persone che ignorano il tema o non ne hanno piena consapevolezza.

Sebbene la tecnologia sia già arrivata da vari decenni (ed è destinata a restare), si ha bisogno di molto più tempo per comprendere con esattezza come influenzi il corpo umano.

Fino ad ora sono stati condotti diversi studi scientifici volti ad analizzare l’impatto delle onde elettromagnetiche sull’attività celebrale e sui sistemi del corpo.

Ci sono prove al riguardo che suggeriscono la loro relazione con la manifestazione del cancro e di altre malattie difficili da curare.

neuroni wifi

In un rapporto di accesso pubblico conosciuto come Bioinitiative si riassumono circa duemila studi internazionali che mettono in relazione alcuni tumori con l’esposizione prolungata alle radiazioni elettromagnetiche.

Esse, inoltre, possono essere anche la causa di mal di testa continui, iperattività e disturbi del sonno.

Coloro i quali lavorano con questo tipo di apparecchiature, infatti, devono seguire strette norme di sicurezza al fine di ridurre gli effetti negativi delle radiazioni sul corpo.

La preoccupazione cresce a causa dell’esposizione dei bambini alle radiazioni. Questi ultimi sono più sensibili ai danni, perché si trovano in pieno processo di sviluppo.

Considerando ciò, Paesi come Inghilterra, Francia e Svezia hanno già iniziato a togliere il wifi da scuole, musei, biblioteche e da altri luoghi pubblici proprio per regolare il consumo di questa tecnologia, iniziando a cercare sistemi alternativi che permettano di poter sfruttare il web attraverso la connessione elettrica.

Che misure potete prendere per ridurre l’impatto negativo del wifi?

Esistono diverse misure che potete tenere in considerazione per ridurre gli impatti negativi di questa tecnologia:

  • Spegnete il router wifi di notte o quando nessuno sta utilizzando la connessione.
  • Se il dispositivo si trova nella camera da letto o in cucina, cercate di spostarlo al più presto in un luogo meno frequentato.
  • Fatevi installare la rete via cavo includendo anche quella collegata alla telefonia. Anche se i telefoni cordless sono più comodi, le loro radiazioni hanno effetti nocivi.
  • Utilizzate i i cellulari e i computer solo per poco tempo ed evitate di tenerli nelle vostre camere da letto.
  • Passate più tempo all’aria aperta, praticate molto esercizio fisico e leggete il classico giornale di carta piuttosto che quello digitale.
cervello onde elettromagnetiche wifi

Fino ad oggi non esiste nessun ente o sistema di controllo permanente e affidabile che permetta ai consumatori di conoscere i pericoli a cui sono esposti a causa degli alti livelli di radiazioni.

L’aggravante è che l’inquinamento elettromagnetico sta crescendo a passi da gigante e in poco tempo e magari raggiungerà livelli enormi fra qualche anno.

In Paesi come Giappone e Stati Uniti stanno già provando a sviluppare un altro tipo di tecnologia mobile che non implichi l’utilizzo di onde elettromagnetiche.

Sono dovuti passare circa 30 anni prima di avvisare, finalmente, la gente sugli effetti che questi apparecchi hanno sul corpo umano.

L’esposizione eccessiva a queste radiazioni non deve essere sottovalutata e, sebbene sembri che si possa fare molto poco, in realtà ognuno può prendere le giuste precauzioni per ridurla.

In conclusione, come consumatori di questo tipo di tecnologia, dovreste essere più prudenti e responsabili quando de fate uso. 

Non bisogna dimenticare che la connessione può portare varie conseguenze disastrose anche se, grazie ad essa, si possono realizzare mille cose durante il giorno.

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