Perdite vaginali marroni: 7 possibili cause

I cambiamenti di colore, consistenza e odore delle secrezioni vaginali sono spesso fonte di ansia. Vediamo le principali cause delle perdite marroni.
Perdite vaginali marroni: 7 possibili cause

Ultimo aggiornamento: 09 agosto, 2022

Le perdite vaginali garantiscono un ambiente sano all’interno della vagina. Di solito sono di colore bianco o trasparenti e inodori. Tuttavia, non è raro che vadano incontro a variazioni. Vediamo quali sono le cause delle perdite vaginali marroni e se c’è da preoccuparsi.

I cambiamenti di colore, consistenza e odore delle secrezioni vaginali sono motivo di preoccupazione per milioni di donne. In realtà, queste alterazioni sono frequenti e nella maggior parte dei casi sono il risultato di processi benigni. Non dovrebbero, quindi, essere motivo di allerta, a meno che non siano molto frequenti o accompagnati da altri sintomi.

Principali cause delle perdite marroni

È molto probabile che il primo pensiero quando si osservano alterazioni delle perdite vaginali vada ad una possibile malattia. Ti avvertiamo già che la maggior parte di queste alterazioni sono benigne, soprattutto quando non sono accompagnate da altri segni. Ecco 7 cause di perdite vaginali marroni.

1. Residui dell’ultimo ciclo

Residui del ciclo tra le cause delle perdite marroni.
La combinazione di residui di sangue dalle mestruazioni insieme alle normali perdite vaginali può portare al colore marrone delle secrezioni.

Una delle cause più frequenti di perdite marroni o brune sono i residui dell’ultimo ciclo. Il flusso mestruale attraversa l’utero, passa nella vagina e infine esce all’esterno. La prima parte di questo residuo è solitamente di colore rosso intenso.

Al contrario, le ultime emissioni nelle secrezioni tendono ad essere di colore più scuro. Ciò è dovuto alla naturale ossidazione del sangue, che lo fa diventare marrone o addirittura nero (si pensi al sangue di una ferita guarita).

Se le secrezioni marroni appaiono all’inizio o nei giorni successivi al ciclo mestruale, è un sintomo completamente naturale. Non sono altro che tracce delle perdite vaginali che si sono ossidate durante il transito verso l’esterno. È sangue che ha impiegato più tempo del normale per essere espulso, quindi il suo colore, la consistenza e persino l’odore sono diversi.

2. Squilibri ormonali

Un’altra possibile causa di perdite vaginali marroni sono gli squilibri ormonali. Gli ormoni sono messaggeri chimici che alterano o modificano il funzionamento di cellule e organi. Ad esempio, gli estrogeni aiutano a stabilizzare il rivestimento dell’endometrio.

Con uno squilibrio di estrogeni, l’endometrio può rilasciare dei frammenti durante il ciclo o al contrario ritardare il distacco di un paio di giorni. In ogni caso, questo provoca alterazioni nel colore, consistenza e odore del muco. Potrebbero verificarsi macchie brunastre o sanguinamento anomalo. Queste alterazioni sono accompagnate da sintomi come:

  • Aumento di peso e appetito.
  • Perdita di peso improvvisa.
  • Cicli mestruali irregolari.
  • Disturbi del sonno (insonnia, principalmente).
  • Acne.
  • Pelle secca.
  • Sudorazioni notturne.
  • Affaticamento moderato o grave.
  • Cambiamenti di umore.
  • Cambiamenti nello spessore dei capelli.
  • Mancanza di concentrazione.
  • Perdita di libido.
  • Mal di testa.

Questi sono solo alcuni sintomi che possono avvisare di qualsiasi processo di alterazione ormonale. Come è immaginabile, le conseguenze non si fanno sentire solo nelle perdite vaginali. Se sospettate qualche alterazione, non esitate a consultare uno specialista.

3. Processi infettivi

Vari processi infettivi possono causare cambiamenti nel colore delle perdite vaginali. La vaginosi batterica, l’infezione vaginale da lievito e la tricomoniasi sono le più comuni. Alcune malattie a trasmissione sessuale (MST) possono causare disturbi di questo tipo, come la gonorrea e la clamidia. Vale la pena notare che nella maggior parte di questi casi il colore del muco è diverso e non necessariamente marrone.

È molto importante tenere sotto controllo i processi infettivi per evitare complicazioni più serie. La malattia infiammatoria pelvica di solito si sviluppa come conseguenza di infezioni di questo tipo, portando in alcuni casi a infertilità e dolore pelvico cronico.

4. Uso di contraccettivi

I contraccettivi ormonali provocano una serie di cambiamenti spesso trascurati o semplicemente sconosciuti. Durante i primi mesi di utilizzo causano, tra le altre cose, alterazioni nell’odore e nel colore delle secrezioni, e non è raro che diventino marroni.

Anche il sanguinamento tra due cicli è comune, il che può portare a ulteriori dubbi e incertezze. Se hai recentemente iniziato un trattamento contraccettivo, lo hai ripreso o hai scelto di utilizzare un’altra marca, è probabile che questi fattori siano responsabili di tale alterazione.

5. Endometriosi

L’endometriosi è una malattia che si verifica quando il tessuto di rivestimento dell’utero (endometrio) si sviluppa al di fuori di esso, ad esempio, sulle ovaie, sulle tube di Falloppio (più comune) o sul tessuto che riveste gli organi pelvici. Secondo le statistiche, fino al 10% delle donne soffre di questo disturbo.

Tra i sintomi più caratteristici ci sono forti dolori e alterazioni del ciclo mestruale. Se non viene trattata in tempo, può causare infertilità e, considerata la sua prevalenza, non è una condizione rara. Fortunatamente esistono diversi trattamenti efficaci.

6. Sindrome dell’ovaio policistico

Donna dal ginecologo
I cambiamenti ormonali causate dalla PCOS non causano solo alterazioni nelle perdite vaginali, ma possono coinvolgere anche la pelle, il ciclo e persino il metabolismo.

La sindrome dell’ovaio policistico è annoverata tra le cause delle perdite vaginali marroni. È una condizione che provoca la comparsa di piccole cisti all’esterno delle ovaie. Secondo la ricerca, tra il 15% e il 20% delle donne nel mondo soffre di questo disturbo eterogeneo.

I cambiamenti ormonali di questa condizione causano mestruazioni irregolari, variazioni nelle perdite vaginali, dolore pelvico, peli in eccesso, aumento di peso, acne, macchie marroni sulla pelle e infertilità.

7. Perdite marroni da impianto

Le perdite da impianto si verificano quando un ovulo fecondato si impianta nella parete dell’utero per iniziare il processo di gestazione. Non tutte le donne incinte lo sperimentano, ma in generale possiamo dire che è relativamente comune. Si manifesta 10 – 15 giorni dopo il concepimento ed è caratterizzato da un leggero sanguinamento, di solito marrone o di altre tonalità.

Se sospetti di essere incinta, puoi confermarlo attraverso un test. Inoltre, in questo articolo troverai l’elenco dei sintomi della gravidanza. Può essere un falso allarme, quindi questo tipo di alterazione del muco non deve mai essere considerato un segno inequivocabile di gravidanza.

Esistono altre cause di perdite vaginali marroni oltre a quelle che abbiamo menzionato. Altre condizioni che possono generare questa alterazione sono:

  • Perimenopausa.
  • Aborto spontaneo e gravidanze ectopiche.
  • Corpi estranei trattenuti nella vagina (tamponi, anelli contraccettivi e così via).
  • Tumore del collo dell’utero.
  • Cisti nelle ovaie.

Tieni tuttavia presente che le spiegazioni più probabili sono i residui del ciclo mestruale, gli squilibri ormonali e le infezioni. Nel caso in cui si tratti di un evento frequente ed è accompagnato da altri sintomi, non esitare a cercare assistenza professionale per escludere eventuali condizioni sottostanti.

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