PH acido: come ridurlo e perché

22 agosto 2017
Un organismo alcalino è sinonimo di buona salute, dunque dobbiamo cercare di equilibrare il pH affinché si allontani dall'acidità e godere di un adeguato benessere

Il pH corporeo è molto più importante di quello che crediamo. Determina, infatti, se il corpo si trova in un salutare stato di alcalinità.

I batteri e i microrganismi hanno bisogno di un pH acido per svilupparsi, dunque è fondamentale evitarlo.

Tutto quello che mangiamo o beviamo si ripercuote sul nostro pH. Alcuni alimenti lo rendono più acido, mentre altri più alcalino. In generale, gli alimenti di origine animale, come la carne e i latticini, sono acidi, invece quelli di origine vegetale, come la frutta e la verdura, sono alcalini.

Tuttavia, anche i fattori ambientali svolgono un ruolo importante in tal senso. Prodotti di igiene quali sapone, detergente, deodoranti per ambienti, detergenti per i vetri e altri prodotti di pulizia contengono tutti componenti chimici tossici per il corpo che contribuiscono ad acidificare il corpo.

Ognuno di noi può verificare la quantità di acidità presente nel proprio corpo.

Cos’è il pH

Per chi si chiede cos’è il pH, bisogna dire che tali lettere indicano il potenziale di idrogeno, ovvero la misura della concentrazione di ioni di idrogeno nel corpo.

  • La scala del pH va da 1 a 14, dove 1 è il più acido, 7 neutro e 14 il più alcalino.
  • La quantità ideale di pH è da 7,3 a 7,45, che è leggermente basica o alcalina.

A causa di un eccessivo consumo di alimenti processati e della continua esposizione ad ambienti ricchi di prodotti chimici, il nostro organismo tende ad essere troppo acido.

Come calcolare il pH

Per conoscere il proprio livello di pH, è possibile acquistare in farmacia apposite cartine tornasole.

  • È sufficiente mettere la cartina in bocca, in modo che entri a contatto con la saliva per due o tre secondi.
  • Trascorso il tempo indicato, bisognerà confrontarla con la tavola dei colori presente nella confezione e verificare i propri valori.
  • Si consiglia di farlo durante le prime ore del mattino, prima di mangiare o bere, poiché gli alimenti e le bevande possono alterare la lettura del pH della saliva.

Il pH può essere calcolato anche tramite l’urina, anche in questo caso da realizzare di mattina. La prima lettura di solito è un po’ più acida, perché il corpo elimina l’acido mentre dormiamo. L’ideale, quindi, è realizzare la prova con la seconda urina della giornata.

Perché è importante conoscere i livelli del proprio pH

La lettura del pH è un importante indicatore del proprio stato di salute. Tra le malattie e i disturbi relazionati con un eccesso di acidità, vi sono:

  • Diabete
  • Obesità
  • Emicrania e nausee mattutine
  • Cataratte
  • Tumore
  • Artrite, osteoporosi e gotta
  • Ictus
  • Allergie

Consultate questo articolo: 5 dati da conoscere sull’artrite reumatoide

Come ridurre il pH acido e renderlo più alcalino

Vi sono diversi modi per ridurre un pH acido e renderlo più alcalino. Due dei più semplici ed efficaci, da realizzare tutti i giorni, per portare il proprio pH ad adeguati livelli di alcalinità sono:

  • Aggiungere il succo di un limone ad un bicchiere d’acqua tiepida e assumerlo di prima mattina.
  • Aggiungere ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio (2 g) in un bicchiere d’acqua e bere.

Allo stesso modo, si può optare per le seguenti alternative:

Aumentare il consumo di frutta e verdura

Bisogna assumere una maggiore quantità di alimenti di origine vegetale e includere anche l’orzo, il peperoncino di Cayenna e le alghe chlorella e spirulina nella propria dieta.

Infine, è bene seguire una dieta ricca di verdura e frutta nutritive e alcaline. I succhi verdi, ad esempio, sono un modo veloce e semplice di ottenere tutti i benefici dei vegetali.

Evitare lo zucchero e gli alimenti processati o fritti

Lo zucchero e i prodotti processati e fritti aumentano il livello di acidità dell’organismo. Sostituiteli con dolcificanti naturali e altri metodi di cottura.

Bere acqua di qualità

Per quanto possibile, evitate di bere acqua dal rubinetto, poiché di solito contiene fluoruro, molto tossico per il corpo.

Optate, piuttosto, per acque minerali o acqua fresca sorgiva.

Pulizia ecologica

Per quanto riguarda la pulizia della casa e quella del corpo, consigliamo di evitare i prodotti presenti in commercio. Usate, invece, ingredienti naturali, come l’aceto di mele diluito. Scegliete shampoo, bagnoschiuma, dentifrici e altri prodotti di igiene personale ecologici.

Quelli commerciali, infatti, presentano prodotti chimici dall’elevato carico tossico per il corpo, rendendolo acido.

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