Piante medicinali per pulire il fegato

4 luglio 2014
La tisana alla menta facilita la digestione e stimola l'attività epatica.

Il fegato è uno degli organi più importanti che abbiamo e dobbiamo prendercene cura per avere una vita sana, visto che dalle attenzioni che gli daremo dipende il buon funzionamento di tutti gli altri organi.

Per questo motivo è importante fare attenzione al seguente elenco di piante che vi aiuteranno a pulire il fegato e la cistifellea in modo naturale, visto che hanno la capacità di disintossicare questi organi.

La corteccia dell’albero di borututu

Burututu

La corteccia di questo albero ha moltissime proprietà che sono state impiegate per lunghi anni per la disintossicazione del fegato, della cistifellea e, in generale, di tutto l’apparato digerente. Inoltre, è un ottimo depuratore del sangue, il suo alto contenuto di antiossidanti aiuta a fortificare il corpo in modo che questo si difenda dalle tossine che si trovano nell’aria inquinata, nell’acqua, in alcuni alimenti e quelle generate dallo stress.

La radice di cicoria

La radice di cicoria ha numerosi benefici e proprietà che contribuiscono in modo molto efficace nel processo di disintossicazione sia del fegato che della cistifellea. La radice di questa pianta ha la capacità di evitare la formazione di calcoli nella cistifellea e nel fegato. Con una cucchiaiata di radice di cicoria e due tazze di acqua bollente potete preparare un tè molto salutare da prendere due volte al giorno.

La celidonia maggiore

celidonia

Questa pianta viene utilizzata frequentemente nella pulizia del fegato e della cistifellea e per depurare il sangue. Inoltre, può essere un ottimo aiuto per trattare alcuni problemi respiratori e calmare i sintomi dell’indigestione.

I semi di cardo mariano

Questi semi hanno la proprietà di aumentare la capacità del fegato di rigenerare i tessuti che per motivi naturali o a causa di alcune malattie si usurano; inoltre, aumentano la produzione di bile, molto importante perché il fegato funzioni in modo più efficace.

Un buon infuso preparato con questi semi aiuta in modo efficace a controllare i livelli di colesterolo e fornisce al corpo una grande quantità di antiossidanti, importantissimi per sconfiggere i radicali liberi e, inoltre, per prevenire le infiammazioni del fegato e della cistifellea.

Le foglie di menta e mentastro

menta

Un infuso di foglie di menta e mentastro può essere di grande aiuto per stimolare il corretto funzionamento del fegato e della cistifellea, così come di tutto l’apparato digestivo. Queste due piante, infatti, hanno la capacità di rilassare i muscoli e ridurre i dolori che producono le coliche che si presentano quando soffriamo di qualche problema allo stomaco.

La curcuma

La curcuma è un potente antiossidante, e ciò la trasforma in un importante aiuto per eliminare le tossine dall’organismo, pulendo il sangue per mantenere il corpo in perfette condizioni di salute. Inoltre, favorisce la corretta circolazione del sangue, per cui raccomandiamo di assumerla regolarmente per mantenere il fegato in salute.

La radice di acetosella gialla

Questa radice è molto efficace nel trattamento di disintossicazione, visto che permette di eliminare alcune sostanze che possono danneggiare il fegato e la cistifellea; inoltre, ha la capacità di stimolare il transito intestinale, aiutando chi soffre di stitichezza. Può addirittura calmare i problemi renali, visto che aumenta la produzione di urina e quindi favorisce l’eliminazione di sostanze nocive che si trovano nei reni, nella vescica e in generale in tutto l’organismo.

L’erba “spaccapietra”

I benefici di questa meravigliosa pianta sono stati scoperti solo da poco, ma si sa che è davvero efficace per prevenire e migliorare i problemi che si possono presentare nel fegato e nei reni, principalmente.

Per preparare un infuso di spaccapietra nel modo corretto bisogna mettere a bollire circa tre bicchieri di acqua e aggiungere tre cucchiai di foglie di questa pianta. Dopo aver fatto bollire per 15 minuti si spegne il fuoco e si lascia riposare, poi bisogna bere l’infuso tre volte al giorno per una settimana.

Questa pianta non deve essere impiegata da donne incinte o che stanno allattando, ed è da consumare con precauzione se soffrite di diabete o ipertensione.

Ricordate

Le piante sono un aiuto molto importante nel trattamento delle malattie e specialmente per prevenirle: per questo motivo è bene sapere quali potete impiegare per ogni problema e soprattutto fare attenzione a realizzare i trattamenti nel modo indicato e senza eccedere nelle dosi, visto che potreste causare l’effetto contrario.

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