Piastrine nel sangue: aumentarle con 7 alimenti

21 Novembre 2019
Prima di modificare la propria dieta, è consigliabile consultare il medico riguardo gli alimenti più indicati per il nostro caso.

Le piastrine sono piccole cellule che si formano nel midollo osseo e circolano nel sangue. La funzione delle piastrine nel sangue è quella di formare coaguli per favorire la guarigione delle ferite e prevenire l’eccessiva perdita di sangue in caso di lesioni. Sono anche conosciute come “trombociti”.

All’interno, hanno piccole sacche, chiamate granuli, che rilasciano sostanze chimiche che attraggono altre piastrine nel sito della lesione per formare il cosiddetto: tappo piastrinico.

Pertanto, le piastrine nel sangue svolgono un ruolo chiave nel tenere sotto controllo le emorragie, ragione per cui, la loro esistenza è vitale per tutti noi.

Piastrine nel sangue: quali sono le complicazioni?

I problemi si verificano quando la produzione di piastrine si riduce o aumenta in modo sensibile oppure perché le piastrine non agiscono come dovrebbero. Ciò causa i cosiddetti disturbi cronici del sangue e, naturalmente, comporta un aumentato rischio di emorragie.

Di fronte a tali complicazioni, il trattamento e la supervisione medica sono fondamentali. È anche conveniente migliorare le proprie abitudini di vita in modo da contribuire a mantenere uno stato di salute ottimale.

In tal senso, potrebbe essere una buona idea includere nella propria dieta alcuni alimenti dall’interessante valore nutrizionale.

Alimenti per aumentare le piastrine nel sangue

1. Zucca

La zucca, compresi i semi, contiene aminoacidi e vitamine essenziali per la formazione delle piastrine.

Mangiata regolarmente migliora l’assorbimento delle proteine e della vitamina A, sostanze nutritive che partecipano alla loro produzione.

Semi di zucca

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2. Agrumi

Gli agrumi, consumati in modo equilibrato, sono un ottimo alimento per la salute del sangue.

Ciò è dovuto alla notevole quantità di vitamina C, una sostanza in grado di aumentare il numero di piastrine nel sangue.

Secondo la tradizione popolare gli agrumi favoriscono la salute del sistema immunitario, influendo sulla produzione degli anticorpi.

3. Uva spina indiana

È certamente un frutto esotico non facile da trovare, tuttavia l’uva spina indiana o amla fa parte della categoria di alimenti che proteggono la salute del sangue.

Contiene le vitamine A e C, che favoriscono la produzione di piastrine del sangue e contribuiscono alla salute generale.

succo di uva spina indiana

4. Succo di aloe vera

L’aloe vera è una pianta che contiene: calcio, magnesio, fosforo, potassio, zinco, sodio, rame, vitamina C ed E, vitamine del gruppo B, tra gli altri.

In ambito popolare, il succo di aloe vera è considerato un alleato per la cura della salute cardiovascolare e per òa produzione di piastrine.

5. Spinaci

Gli spinaci sono un alimento utile per la salute sotto diversi aspetti. È innanzitutto rilevante il loro apporto di vitamina K e di proteine, che svolgono un ruolo di primaria importanza nel metabolismo dei fattori di coagulazione.

Il che può rivelarsi utile nella riduzione del rischio di emorragie.

Spinaci e tagliere

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6. Papaia

L’estratto di foglie di papaia, ultimamente è al centro di diversi studi per un uso come trattamento complementare dei disturbi della funzione piastrina.

7. Barbabietola e piastrine nel sangue

barbabietole e piastrine nel sangue

La barbabietola è ricca di sostanze antiossidanti che aiutano a prevenire il calo delle piastrine provocato dai radicali liberi.

Inoltre, grazie al suo apporto di vitamina A, C e K e di sali minerali, aiuterebbe a disintossicare il sangue e a ridurre il deterioramento dei vasi sanguigni.

Inoltre, in ambito popolare, si ritiene consumata sotto forma di succo, regolarmente, aiuti a rafforzare le difese e a prevenire le malattie circolatorie e del sangue.

Ricordatevi

Di per sé, il consumo di alimenti, bevande o rimedi naturali non aiuta a trattare o curare le malattie. Tuttavia, il loro consumo moderato, all’interno di uno stile di vita sano, nel quale ci si attiene alle indicazioni del proprio medico, può risultare benefico per la salute.

In caso di dubbi, è  sempre meglio consultare il proprio medico in merito alle quantità e ai modi di assunzione di tali alimenti, in quanto va tenuto conto di altre abitudini di vita, terapie complementari e farmaci.