Piedi gonfi: cause e rimedi

9 settembre 2016
Oltre a realizzare attività fisica in modo regolare, è molto importante controllare la propria alimentazione, eliminando il sale dai piatti, e mantenere sotto controllo l'ago della bilancia, evitando il sovrappeso

Piedi e caviglie gonfi sono un problema, chiamato anche edema periferico, molto diffuso e in aumento tra la popolazione dato il nostro stile di vita attuale, troppo sedentario, e anche a causa di stress e obesità.

Le cause dei piedi gonfi sono molteplici e diverse tra loro: possono variare dai disturbi ormonali (come quelli che sorgono durante la gravidanza, ad esempio, oppure durante il ciclo mestruale, le cure ormonali o la menopausa), fino ai problemi di circolazione sanguigna o a malattie più gravi, come ad esempio le patologie cardiache, epatiche o renali.

In questi ultimi casi, l’edema periferico è accompagnato da altri sintomi che ci indicheranno la presenza di un problema più complesso, che va curato alla radice e, per questo, sarà indispensabile affidarsi alle cure del nostro medico.

Tuttavia, nella maggior parte dei casi la causa è più banale. Ad esempio, può trattarsi di un leggero problema di circolazione, che causa un accumulo dei liquidi alle estremità inferiori quando restiamo per molto tempo nella stessa posizione, in piedi o seduti. Può verificarsi anche durante la gravidanza, quando l’aumento di liquidi è dovuto ad una risposta ormonale del nostro organismo ai nuovi bisogni del nostro corpo, trovandoci in stato interessante.

Ritenzione-idrica piedi gonfi

Consigli per ridurre il gonfiore a piedi e caviglie

  • Camminare tutti i giorni e, se possibile, a piedi scalzi sulla sabbia: questo attiva la nostra circolazione ed è un vero toccasana per i nostri piedi.
  • Realizzare dell’attività fisica moderata, come ad esempio andare in bicicletta o a nuotare.
  • Seguire una dieta sana ed equilibrata, che sia ricca di cibi freschi e a basso contenuto di sale, soprattutto se l’edema periferico è un problema che ci affligge di frequente. Nel caso in cui il nostro sia un problema derivato dal sovrappeso, dovremo cercare di perdere i chili di troppo.
  • Evitare di stare in piedi o seduti per molto tempo. Se per lavoro, o per altre ragioni, siamo costretti ad adottare per molto tempo la stessa posizione, dobbiamo piegare e stirare ginocchia e caviglie con regolarità e spesso, oltre ad alzarci di tanto in tanto e fare due passi per sgranchirci le gambe.
  • Fare dei pediluvi con acqua calda e sale è molto efficace, così come i massaggi con oli essenziali o anche con olio d’oliva.
pediluvio piedi in acqua

  • Dopo il pediluvio o il massaggio, l’ideale è far riposare i nostri piedi appoggiandoli in alto, in modo che superino l’altezza del nostro cuore, mantenendo questa postura almeno per una ventina di minuti.
  • Per riattivare la circolazione, è anche utile fare degli esercizi con l’aiuto di una pallina da tennis, che appoggeremo per terra e che muoveremo con la pianta del piede.
  • Anche l’utilizzo di calze contenitive può aiutare a ridurre il gonfiore a piedi e caviglie e ad alleviare la sensazione di pesantezza che ne deriva.
  • Le scarpe sono un altro punto fondamentale: dovremo usarne un paio che siano comode e che non stringano il piede. Per quanto riguarda i tacchi, l’altezza consigliata è di 3 cm.

Seguendo questi consigli, sarà più facile non solo ridurre il gonfiore di piedi e caviglie, ma anche prevenirlo.

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