Poco sonno nella prima infanzia può causare problemi comportamentali

18 dicembre 2017
Forse non sempre hanno voglia di fare il sonnellino pomeridiano, ma i bambini dai 3 ai 5 anni hanno bisogno di dormire all'incirca 12 ore

Così come gli adulti, anche i bambini hanno bisogno di acquisire sane abitudini, come dormire a sufficienza per recuperare le energie. Poco sonno nella prima infanzia, infatti, sembra causare problemi comportamentali, oltre ad avere altre conseguenze poco salutari.

Se i nostri piccoli non riposano abbastanza, avranno difficoltà ad assimilare le informazioni in modo adeguato, a controllare le proprie emozioni durante la crescita e potranno, addirittura, presentare deficit di attenzione.

A giungere a tali conclusioni sono stati diversi studi condotti da un équipe di ricercatori del Massachusetts General Hospital for Children (Stati Uniti).

I risultati sono stati pubblicati di recente sulla rivista Academic Pediatrics.

Quante sono le ore di sonno necessarie a un bambino per poter riposare bene?

I bambini dai 3 ai 5 anni devono riposare tra le 10 e le 13 ore, incluso il sonnellino, secondo un rapporto elaborato dall’AASM (American Academy of Sleep Medicine).

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L’importanza del sonnellino per il riposo dei bambini

I bambini durante la prima infanzia sono molto attivi e dinamici, dunque hanno bisogno di fare un sonnellino di almeno un’ora al giorno.

Anche se non si addormentano, sarà comunque una buona occasione per riposare, rilassarsi e tranquillizzarsi dopo le attività mattutine.

Consigli per il buon riposo dei bambini

  • È opportuno stabilire l’ora in cui bisogna andare a dormire. Una volta fissato l’orario, avviseremo i bambini mezz’ora prima, in modo che inizino a prepararsi. Dieci minuti prima, gli ricorderemo che è ora di andare a letto.
  • Non bisogna eccedere con cibi o bevande prima che il bambino vada a letto.
  • Il letto serve per dormire, non per giocare né guardare la televisione: abituiamo i bambini a coricarsi per riposare e rilassarsi.
  • Consentiamo loro di indossare il pigiama che preferiscono e di scegliere il peluche che dormirà con loro: questo li aiuterà quando non avranno molta voglia di andare a letto.
  • Nella loro camera possiamo creare un ambiente favorevole al riposo: musica rilassante, luce tenue, tono di voce basso e niente apparecchi elettronici.

I benefici del buon sonno per i bambini

Bambina a letto sveglia

Poco sonno nella prima infanzia può essere molto nocivo. Riposare in modo adeguato e dormire bene, infatti, è fondamentale per la salute fisica e mentale dei bambini, soprattutto in età prescolare.

Durante il sonno il cervello e il corpo riposano, in modo da recuperare le energie ed essere più freschi e attivi il giorno dopo.

I bambini che dormono di più avranno i riflessi più pronti, sapranno gestire meglio le emozioni e renderanno meglio a scuola. Durante la giornata, poi, saranno meno irritabili e meno assonnati.

Poco sonno nella prima infanzia: apparecchi elettronici, un problema

Bambino addormentato con il suo orsacchiotto

Uno dei motivi principali del poco sonno nella prima infanzia è senz’altro la mancanza di un orario fisso per andare a dormire.

  • Al riguardo hanno un effetto negativo gli apparecchi elettronici, fonte di grande distrazione, troppo spesso presenti nelle camerette dei bambini.
  • Questi ultimi, quindi, possono impiegare delle ore che andrebbero dedicate al riposo per vedere la televisione, giocare ai videogiochi o parlare con gli amici sui social network.

Nonostante le conseguenze dalla mancanza di un buon riposo siano molto gravi, prevenire il problema è semplice.

Basta introdurre qualche piccolo cambiamento nella loro routine quotidiana, con i quali i nostri figli potranno guadagnare mezz’ora o più di riposo, sufficiente per ottenere ripercussioni positive sulla salute.

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Poco sonno nella prima infanzia e deficit di attenzione

Le conseguenze del poco sonno nella prima infanzia possono andare ben oltre un basso rendimento scolastico o problemi comportamentali.

I bambini possono sviluppare il cosiddetto disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHA), che provoca in loro uno stato di eccitamento e di agitazione smisurati durante la giornata.

Gli esperti in materia assicurano che tali alterazioni del sonno possono essere risolte, consentendo anche un miglioramento dei problemi comportamentali a esse legati.

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