Presbiopia o affaticamento oculare

Oltre a rendere difficile vedere da vicino, la presbiopia può causare arrossamento e prurito agli occhi. Scoprite di più in questo articolo.
Presbiopia o affaticamento oculare

Ultimo aggiornamento: 06 luglio, 2021

La presbiopia è un difetto della vista comunemente noto come affaticamento oculare. Di certo avrete notato che la maggior parte delle persone con più di 50 anni inizia ad allontanare libri, cellulare o qualsiasi altro oggetto perché incapaci di vederlo bene da vicino.

È un fenomeno che interessa circa l’85% delle persone di età superiore ai 45 anni. Il cristallino, che è la lente trasparente dell’occhio, perde elasticità e la visione ravvicinata risulta notevolmente difficile.

Purtroppo, la presbiopia non può essere prevenuta, ma può essere trattata e migliorata. In questo articolo spieghiamo tutto quello che c’è da sapere sulla presbiopia per facilitare l’identificazione dei sintomi.

Cos’è la presbiopia?

Il cristallino è la parte trasparente del nostro occhio che agisce come una lente naturale. La sua funzione è quella di focalizzare i raggi luminosi sulla retina, in modo che la visione avvenga correttamente.

Con il passare degli anni, questa lente diventa sempre più opaca e meno elastica. Questa perdita di elasticità è ciò che determina la presbiopia. In realtà si tratta di un normale processo fisiologico che accompagna l’invecchiamento. La presbiopia, pertanto, non può essere classificata come una malattia.

La capacità di vedere chiaramente le cose vicine viene meno. In altre parole, la vista da vicino si deteriora. I sintomi iniziano a comparire dall’età di 40 o 45 anni.

Donna con occhi stanchi.

Quali sintomi provoca la presbiopia?

Il sintomo principale e più evidente è che diventa difficile mettere a fuoco gli oggetti a distanza ravvicinata. È molto facile constatarlo quando si prova a leggere un libro o a guardare lo schermo del cellulare. La persona allontana l’oggetto in questione per vedere chiaramente.

Un altro sintomo frequenti è il mal di testa, che compare soprattutto durante la lettura. Allo stesso modo, gli occhi soffrono e si affaticano. Molte persone provano prurito, secchezza degli occhi, arrossamento e lacrimazione.

Inoltre, i sintomi tendono ad acuirsi di notte e in situazioni in cui la luce è più debole o c’è più buio. Con l’avanzare dell’età, di fatto, il difetto si accentua sempre di più e la sintomatologia peggiora.

È possibile prevenire o curare la presbiopia?

Trattandosi di un naturale processo fisiologico, non può essere prevenuto. È tuttavia possibile ritardarne la comparsa mantenendo una corretta igiene visiva.

A tale scopo, prima di tutto, è importante riposare gli occhi di tanto in tanto. Soprattutto quando si lavora sempre al computer, si consiglia di fare pause di mezz’ora per rilassare gli occhi.

Allo stesso modo, si consiglia di trascorrere un po’ di tempo all’aperto con la luce naturale. Quando si va a fare una passeggiata o si prende il sole, è necessario proteggere gli occhi con occhiali da sole. Si tratta di misure basilari per proteggere la vista in generale.

Donna occhiali da sole.

Trattamento

Il trattamento della presbiopia si basa sull’uso di occhiali, lenti a contatto o interventi chirurgici. Innanzitutto gli occhiali possono essere da lettura, bifocali o progressivi. Quelli da lettura sono da sempre i più utilizzati, ma sono sempre meno consigliati, poiché utili in un’unica circostanza.

Gli occhiali bifocali sono attualmente quasi fuori uso. Infine, gli occhiali progressivi consentono di mettere a fuoco a tutte le distanze, sia da vicino sia da lontano. La parte superiore della lente corregge la vista da lontano, mentre la parte inferiore migliora la vista da vicino.

Sebbene si trattai di un’opzione leggermente più complessa, attualmente esistono numerose tecniche chirurgiche che consentono di migliorare significativamente la presbiopia. L’ideale è andare da un ottico e farsi consigliare il trattamento migliore in base ai sintomi, all’età e alle tue condizioni generali.

In conclusione

La presbiopia, chiamata anche affaticamento oculare, è un normale processo fisiologico che accompagna l’invecchiamento.

Il cristallino diventa meno elastico nel tempo, motivo per cui vedere da vicino diventa difficile. Non può essere prevenuta, ma attualmente esistono diversi modi per migliorare questo difetto della vista.

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