Prima di diventare mamme non sapevate che…

27 Aprile 2020
Prima di diventare mamme è tutto un sogno sulla meravigliosa esperienza che è la maternità. Tuttavia, è importante arrivare preparate.

Quante volte abbiamo sentito elencare alle donne che tengono i figlioletti appena nati tra le braccia tutto quello che non sapevano prima di diventare mamme? Questo viaggio appassionante della vita ha in serbo molte sorprese per le quali, in alcuni casi, piacerebbe essere preparate.

In questo articolo vogliamo condividere con voi alcuni consigli che solo l’esperienza permette di conoscere. Sebbene ogni donna e ogni esperienza siano uniche, presentano tutte dei punti in comune.

Prima di diventare mamme non si sa che…

1. Bisogna perdonare a se stesse molte cose

Innanzitutto, prima di diventare mamme si ha un’idea della maternità molto superficiale. Nonostante le numerose storie raccontate al riguardo, non si potrà mai sapere cosa significa finché non lo si vive in prima persona. E questo perché ogni caso è unico e ogni donna scriverà la sua storia personale.

Per quanto si possa imparare tutto dai manuali e ascoltare tutti i consigli dati, la quotidianità insegnerà che bisogna farsi guidare soprattutto dall’istinto. Le mamme, dunque, dovranno perdonare se stesse quando non riusciranno ad agire come previsto.

Non tutte le madri provano amore a prima vista per il proprio bambino, per esempio. Il legame madre-figlio a volte richiede più tempo. Ma se così fosse, non fatevene una colpa: l’importante è rispettare i propri tempi.

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2. Il rapporto di coppia cambierà

Coppia con un figlio
Il rapporto di coppia cambierà, sebbene non necessariamente in peggio, in quanto sorgeranno altri aspetti importanti verso cui concentrare la propria attenzione.

È inevitabile che la relazione di coppia subisca dei cambiamenti con l’arrivo di un figlio. Tuttavia, il cambiamento non deve essere in peggio, è in nostro potere intraprendere questa nuova fase rendendola positiva per tutta la famiglia.

Prima di diventare mamme, la vita ruota intorno alla coppia e alle questioni familiari, lavorative e così via. Ma poi tutta l’attenzione si concentra sul neonato, visto che richiede delle cure 24 ore al giorno. E fino a quando non lo si vive non si è pienamente coscienti di ciò.

I cambiamenti ormonali, la stanchezza, il sonno, lo stress, le preoccupazioni, prendere delle decisioni… Sono tutte prove per la coppia, che dovrà affrontare questo grande cambiamento con pazienza, affetto e con un grande senso del lavoro di squadra. Tutto questo si aggiunge agli sforzi per custodire l’intimità e il romanticismo.

3. Iniziare ad allenare il pavimento pelvico prima di diventare mamme

Tra tutti i suggerimenti che vi capiterà di ascoltare, non sottovalutate quelli che riguardano l’allenamento del pavimento pelvico. Da questa parte del corpo, di cui prima forse non avevate neanche sentito parlare. dipenderà in gran parte la qualità della vostra vita.

L’ideale è conoscere gli esercizi in anticipo. Sarebbe meglio realizzarli già prima della gravidanza. Prendere coscienza del pavimento pelvico diventa sempre più urgente, soprattutto per le ragazze giovani che soffrono di piccole perdite di urina (ad esempio, quando starnutiscono o quando ridono) durante la gravidanza. Si tratta, dunque, di un aspetto da prendere sul serio.

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4. Rimanere incinta non è sempre facile

Test di gravidanza
Concepire un figlio ai primi tentativi non è sempre possibile. Datevi tempo e rivolgetevi al vostro medico di fiducia se state pianificando di rimanere incinte.

Molte donne sperano di rimanere incinta al primo tentativo. Tuttavia, questo succede poche volte, ma non lo sapremo finché non avremo iniziato a cercare informazioni perché pensiamo di non essere fertili.

I medici suggeriscono di non preoccuparsi prima di aver tentato almeno per un anno. Tuttavia, se vogliamo favorire il concepimento, possiamo aiutarci con un calendario dei giorni fertili e con un test dell’ovulazione, oltre che con una dieta bilanciata e nutriente.

Possiamo anche sottoporci ad analisi di routine per individuare possibili deficit. Tuttavia, la cosa più importante è evitare ansia e frustrazione, vivendo questa fase all’insegna della speranza e dell’ottimismo. 

5. Vorrete tornare ai giorni difficili

Infine, i primi giorni o le prime settimane con il neonato saranno molto più intense di quello che ci si aspettava. E non sempre saranno accompagnati da emozioni positive.

Nonostante ciò, tra qualche anno li ricorderete con profonda nostalgia e vorrete persino riviverli. Coglierete a pieno il significato della frase: “i giorni sono lunghi, ma gli anni sono brevi” e bisogna imparare a godersi ogni singolo istante.

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