Proteine del pisello: proprietà e valori nutrizionali

13 Febbraio 2020
Le proteine del pisello sono diventate popolari nelle palestre e molto vendute. Ciò si deve alle loro proprietà nutrizionali e ai benefici che donano alla salute.

Volete saperne di più sulle proteine del pisello? Continuate a leggere, perché in questo articolo vi daremo informazioni sui benefici, sul valore nutrizionale e sui possibili effetti indesiderati di queste proteine.

Da diversi anni i concentrati proteici in polvere hanno un enorme successo in quanto integratori alimentari, soprattutto tra gli sportivi che vogliono mettere su massa muscolare.

I prodotti tradizionali contengono le proteine del siero del latte e di soia, ma da qualche tempo le proteine del pisello hanno incrementato le proprie vendite, guadagnandosi una certa popolarità nelle palestre, grazie alla crescente diffusione delle loro proprietà nutrizionali e ai loro benefici per la salute.

Cosa sono le proteine del pisello?

Piselli nel baccello

I piselli appartengono alla famiglia delle leguminose e, nel caso specifico, provengono dalla pianta Pisum sativum. Le varietà di piselli verdi e gialli vengono impiegate come materia prima per ottenere le proteine in polvere.

Le fave sono per natura più ricche di proteine rispetto ai piselli dolci (20-25% contro un 5-6% rispettivamente), per cui è più facile -nonché uno spreco minore- preparare proteine in polvere a partire da un prodotto molto ricco di questi composti organici.

Sebbene non rientrino nella top 10 delle proteine consumate, gli esperti prevedono un enorme aumento di popolarità nei prossimi anni, con un’elevata diffusione tra le persone informate e che si prendono cura della propria salute.

In particolare, le persone che basano la loro dieta su prodotti di origine vegetale sono i principali consumatori di questi integratori, come i vegani e i vegetariani. Con questo ingrediente, viene totalmente esclusa la presenza di qualsiasi prodotto di origine animale.

Valori nutrizionali

Una porzione di proteine di pisello in polvere corrisponde a circa 23 grammi e contiene:

  • da 90 a 103 kcal.
  • 7 g di carboidrati.
  • da 17 a 23,9 g di proteine.
  • 0,3 g di grassi.
  • 6 g di fibre.
  • 400 UI di vitamina D (100% RDA).
  • 5 UI di vitamina E (18% RDA).
  • 5 mg di vitamina K (6% RDA).
  • 200 UI di vitamina A (4% RDA).

N.B.: RDA indica la Dose Giornaliera Raccomandata.

Profilo di Amminoacidi:

Il loro contenuto di amminoacidi, quasi completa, è un integratore altamente raccomandato.

  • Alanina 0,62 g.
  • Arginina 1,70 g.
  • Glicina 0,63 g.
  • Istidina 0,47 g.
  • Metionina 0,13 g.
  • Fenilalanina 0,85 g.
  • Treonina 0,64 g.
  • Triptofano 0,64 g.
  • Leucina 1,44 g.
  • Tirosina 0,63 g.
  • Lisina 1,23 g.
  • Valina 0,70 g.
  • Acido aspartico 1,72 g.
  • Prolina 0,72 g.
  • Acido glutammico 2,92 g.
  • Serina 0,91 g.
  • Isoleucina 0,73 g.
  • Cisteina 0,12 g.

Le proteine del pisello contengono la maggior parte di questi amminoacidi in buona quantità, soprattutto di lisina e di arginina. Tuttavia, sono povere di amminoacidi cisteina o metionina, per cui vengono in parte arricchita con proteine di riso in polvere o con idrolisati di proteine di grano.

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Benefici per la salute

1. Le proteine del pisello aiutano a bruciare i grassi

Perdere peso

Quando si tratta di perdere peso e, in particolare, di bruciare grassi, è necessario creare un deficit calorico, ovvero ingerire meno calorie di quelle che il nostro corpo consuma. Questo processo stimolerà l’organismo a ricorrere ai depositi di lipidi e a mobilizzarli per sopperire alla carenza di energia.

In questo modo possiamo controllare l’appetito e combatterlo mediante l’apporto di proteine, visto il loro potere saziante, più elevato rispetto agli altri macronutrienti, ai grassi e ai carboidrati. Questo aspetto è dovuto alla grelina, l’ormone incaricato di inviare segnali al cervello sulla necessità di alimentarci.

In questo caso le proteine del pisello, e nello specifico la quantità di peptidi (legami di amminoacidi), ritarderanno lo svuotamento dello stomaco e, così, la secrezione di grelina. Le proteine del siero di latte e quelle del pisello hanno in comune questa capacità di apportare una maggiore “sensazione di sazietà”.

2. Migliorano la funzionalità dei reni

Alcuni studi suggeriscono che i piselli potrebbero essere una delle maggiori fonti di proteine per le persone che soffrono di malattie ai reni. Secondo una ricerca, infatti, le proteine del pisello aiuterebbero a ritardare o a prevenire l’insorgenza di complicanze renali nelle persone con ipertensione.

Potrebbero aiutare anche le persone con disfunzioni renali a vivere più a lungo, e questo perché regolano i valori della pressione e stimolano la minzione, aiutando il corpo a disfarsi delle tossine in modo efficace.

N.B.: Nei casi di pazienti affetti da malattie renali, bisogna moderarne il consumo, sotto stretta supervisione medica.

3. Contribuiscono alla salute del cuore

Proteine del pisello per il cuore

Le proteine del pisello aiutano a mantenere il cuore sano. Nel 2011, una ricerca ha dimostrato che abbassano la pressione quando questa si trova ai suoi massimi livelli.

Nello studio, eseguito sui topi, è stato evidenziato un notevole abbassamento della pressione arteriosa sistolica e diastolica nel giro di sole otto settimane.

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4. Aiutano a regolare i livelli di zucchero nel sangue

A seguito dell’ingestione di alimenti ricchi di carboidrati, la glicemia (ovvero lo zucchero) nel sangue si alza e il nostro corpo contrasta ciò producendo insulina dal pancreas per tornare a uno stato basale.

Secondo uno studio, le proteine del pisello in polvere potrebbe apportare benefici al fine di mantenere i normali livelli di zucchero nel sangue. Possono essere considerate, di fatto, un ingrediente ricco di proprietà che può aiutare a migliorare il controllo della glicemia, quando abbinato ad altri alimenti.

Proteine del pisello: effetti indesiderati e precauzioni

Non sono stati riscontrati effetti indesiderati a seguito dell’assunzione di proteine del pisello. L’ideale è tuttavia consumarne una dose moderata, secondo le dosi raccomandate.

  • Probabilmente un consumo eccessivo può provocare diarrea, ma non è stato dimostrato con certezza.
  • Un eccesso di queste proteine potrebbe causare un aumento dell’acido urico, controproducente in pazienti affetti da gotta o da iperuricemia (grave o meno grave).
  • Infine, un elevato consumo di proteine di origine animale o vegetale può provocare decalcificazione, con conseguente osteopenia o osteoporosi.

Infine, tenete a mente che le proteine in polvere non devono sostituire del tutto il consumo di proteine provenienti dagli alimenti. L’ideale sarebbe assumere questi composti organici da una dieta varia e bilanciata, alla quale aggiungere alcuni integratori complementari.

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