Quali sono i sintomi del colesterolo alto?

8 gennaio 2016
A partire dai 20 anni è importante sottoporsi periodicamente a controlli e analisi del sangue per essere sicuri di avere il giusto tasso di colesterolo e di non correre alcun rischio.

Il colesterolo è un grasso presente in tutte le nostre cellule, necessario al funzionamento ottimale del corpo. Sebbene sia compito del fegato secernere la maggior parte di esso, spesso lo introduciamo anche attraverso gli alimenti.

Il colesterolo è coinvolto principalmente nella formazione degli acidi biliari, responsabili della digestione dei grassi; riguarda anche la formazione di alcuni tipi di ormoni sessuali e tiroidei.

Nonostante molti organi abbiano bisogno della sua presenza, il colesterolo potrebbe diventare un potenziale killer se non viene tenuto sotto controllo.

Uno dei maggiori problemi consiste nel fatto che molte persone ignorano di avere il colesterolo alto perché, come succede con molti altri disturbi, all’inizio è asintomatico.

Di conseguenza, senza rendercene conto, potremmo sviluppare seri problemi a livello del fegato, ma soprattutto a carico del sistema cardiovascolare.

Ad esempio, esiste un alto rischio di sviluppare l’aterosclerosi, cioè l’accumulo di colesterolo e altri lipidi sulle pareti arteriose, condizione che impedisce una buona circolazione del sangue.

Per il pericolo potenziale che comporta e la difficoltà nel diagnosticarlo, è di grande importanza conoscere alcuni sintomi che possono rappresentare un campanello d’allarme.

Leggete anche: 8 infusi per ridurre il colesterolo

I sintomi del colesterolo alto

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Tutte le persone, a partire dai 20 anni di età, dovrebbero cominciare a sottoporsi a controlli medici e ad esami del sangue per accertarsi di avere il giusto tasso di colesterolo nel sangue.

È importante farlo, dal momento che i segnali d’allerta impiegano molto tempo a manifestarsi.

Al momento attuale non si conosce alcun sintomo decisivo che, senza esami del sangue, ci aiuti a identificare questa condizione; gli esperti, però, sono concordi nel mettere in relazione alcuni sintomi con la presenza del colesterolo alto:

  • Sensazione di pesantezza e dolore nella zona del fegato e della cistifellea.
  • Bocca impastata e asciutta, accompagnata da alitosi.
  • Pesantezza allo stomaco e difficoltà digestive, soprattutto dopo il consumo di cibi grassi.
  • Eruttazione e presenza di gas dopo aver mangiato.
  • Perdita della regolarità intestinale con tendenza alla stitichezza.
  • Sonnolenza dopo i pasti principali.
  • Insorgere di intolleranze alimentari.
  • Orticaria o prurito della pelle.
  • Cefalea o emicrania.
  • Perdita di equilibrio e vertigini.
  • Gonfiore e sensazione di intorpidimento degli arti.
  • Disturbi della vista.
  • Affanno nel camminare o durante l’attività fisica.
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Tutti questi sintomi possono essere facilmente ricondotti ad altri problemi di salute comuni, che possono sparire da soli.

Non riuscire a riconoscere un problema di colesterolo spesso porta questa condizione ad aggravarsi e a causare danni all’organismo difficili da recuperare.

Tutto ciò può essere evitato con un semplice e regolare esame del sangue e adottando alcune abitudini sane che aiutano ad equilibrare il colesterolo in modo naturale e a stimolare la funzione epatica.

Come tenere sotto controllo il colesterolo senza farmaci

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Sebbene in molti casi sia necessario un farmaco per ridurre l’ipercolesterolemia, alcune persone possono tenere sotto controllo il colesterolo senza farvi ricorso.

Volete saperne di più’? Leggete: Piante medicinali per ridurre il colesterolo

Indipendentemente dall’assunzione o meno di medicinali, è sempre meglio evitare il consumo di cibi ricchi di grassi e calorie, come ad esempio:

  • Insaccati
  • Affettati
  • Carne rossa
  • Cibo da fast food
  • Pasticcini
  • Cibi pronti
  • Creme a base di latte
  • Burro e maionese
  • Tuorlo d’uovo

È fondamentale basare la nostra dieta su alimenti ad alto valore nutrizionale come:

  • Frutta fresca
  • Verdure
  • Legumi
  • Cereali integrali
  • Latticini scremati
  • Olio d’oliva
  • Carni magre
  • Pesce azzurro
  • Semi di chia o di lino

Occorre, inoltre, cambiare alcuni metodi di cottura degli alimenti. Sono da evitare i fritti e da preferire la cottura alla piastra, in forno, la bollitura o la cottura al vapore.

Sapendo quanto possa essere pericoloso soffrire di colesterolo alto, è importante fare il possibile per tenerlo sotto controllo.

Anche se a prima vista potrebbe sembrare innocuo, con il passare del tempo, la sua pericolosità aumenta e produce alterazioni nel corpo che possono degenerare in malattie più gravi.

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