Quali sono le funzioni cognitive?

Le funzioni cognitive sono quelle capacità che ci permettono di interagire con il mondo in modo appropriato ed efficace. Corrispondono a diverse abilità necessarie per la vita quotidiana.
Quali sono le funzioni cognitive?

Ultimo aggiornamento: 30 giugno, 2022

Le funzioni cognitive sono le capacità intellettuali di una persona. Grazie a loro si possono svolgere le attività di base del pensiero:

  • Selezione.
  • Ricezione.
  • Immagazzinaggio.
  • Trasformazione.
  • Elaborazione.
  • Recupero delle informazioni.

In pratica, le funzioni cognitive ci consentono di svolgere qualsiasi tipo di attività. Includono, ad esempio, orientarsi nello spazio, parlare, leggere, scrivere, ascoltare musica. Senza di loro è impossibile interagire con la realtà.

Ne esistono di diversi tipi, tutti correlati tra loro. Pertanto, se una di queste funzioni risulta alterata, è molto probabile che ne risentano anche le altre.

Quali sono le funzioni cognitive?

Le funzioni cognitive sono i processi mentali che ci consentono di svolgere qualsiasi compito o attività. Si potrebbe dire, insomma, che sono le funzioni che ci permettono di catturare, filtrare ed elaborare le informazioni.

Come abbiamo già detto, ce ne sono diversi. Vediamo quali.

Orientamento

L’orientamento è la capacità che ci permette di essere consapevoli di noi stessi e del contesto in cui ci troviamo in un determinato momento. È essenziale localizzarci nel tempo, nello spazio e nella realtà individuale.

Questa capacità può essere di 3 tipi:

  1. Personale. La capacità di assimilare e integrare informazioni sulla propria identità e storia personale.
  2. Temporaneo. Capacità di collocare eventi o situazioni nel tempo cronologicamente.
  3. Orientamento spaziale. Per identificare dove siamo, dove stiamo andando o da dove veniamo.

Gnosi

La gnosi è la capacità di riconoscere le informazioni che sono state apprese in precedenza. Queste possono essere semplici e complesse.

Le prime sono quelli in cui è coinvolto un solo senso. Nelle seconde intervengono più sensi contemporaneamente.

Da questo punto di vista, troviamo quanto segue:

  • Visuale. La capacità di riconoscere gli stimoli attraverso la vista.
  • Uditivo. Riconoscimento degli stimoli attraverso l’orecchio.
  • Olfattivo. Attraverso l’olfatto.
  • Gustativo. Riconoscimento degli stimoli attraverso il gusto.
  • Tattile. Capacità di riconoscere gli stimoli attraverso il tatto.
  • Contorno del corpo. Riconoscere il corpo e le sue parti nel suo insieme, così come cosa si può fare con ogni suo elemento. Implica anche il fatto di orientare il corpo in uno spazio specifico.
I sensi nelle funzioni cognitive.
La vista ci mette in relazione con la realtà, ma non agisce da sola, bensì insieme agli altri sensi.

Attenzione

L’attenzione è la capacità di generare uno stato di attivazione e mantenerlo correttamente, in modo che le informazioni possano essere elaborate nel modo giusto. Si riferisce ai processi di osservazione e di avvertimento, che ci permettono di prendere coscienza di ciò che sta accadendo intorno a noi.

Esistono 3 diversi tipi di attenzione:

  1. Sostenuta. È un focus costante dell’attenzione per un lungo periodo di tempo. Questo stato è anche noto come vigile.
  2. Selettiva. Focalizza l’attenzione su qualcosa senza permettere ad altri stimoli di interferire per interrompere quel processo.
  3. Alternata. Significa spostare il focus dell’attenzione da un compito all’altro senza soluzione di continuità.

Allo stesso modo, c’è un altro processo che fa parte delle funzioni cognitive dell’attenzione. Riguarda la velocità di elaborazione. Questa è la velocità con cui viene eseguita un’attività o il tempo impiegato da qualcuno per emettere una risposta dopo aver ricevuto uno stimolo.

Funzioni esecutive

Le funzioni esecutive corrispondono a processi mentali complessi. Consentono di pianificare, organizzare, guidare, rivedere, regolarizzare e valutare il proprio comportamento, sia per adattarsi che per raggiungere un obiettivo.

Le funzioni esecutive comprendono:

  • Ragionamento. Capacità di mettere in relazione idee o concetti, in modo da poter raggiungere una conclusione o costruire un giudizio.
  • Flessibilità. È la capacità di modificare la strategia comportamentale, in modo tale da adattarsi alle nuove esigenze di una specifica realtà.
  • Inibizione. È la capacità di ignorare stimoli o informazioni di poca importanza.
  • Stima temporale. È la capacità di calcolare lo scorrere del tempo o la durata di un evento.
  • Pianificazione. È la capacità di sviluppare sequenze efficaci volte al raggiungimento di un determinato obiettivo.
  • Memoria di lavoro. È il sistema complesso che permette di mantenere, manipolare e trasformare le informazioni che si trovano nella mente.
  • Il processo decisionale. È la capacità di contrastare e valutare varie opzioni, nonché i loro possibili risultati e conseguenze.
  • Doppia esecuzione. La capacità di eseguire due compiti contemporaneamente, senza perdere l’attenzione su nessuno di essi.
  • Multitasking o ramificazione. Capacità di alternare lo svolgimento di più attività contemporaneamente, senza perdere il filo conduttore di nessuna di esse.

Prassi

Le prassi sono le funzioni cognitive che consentono ai movimenti organizzati di raggiungere un obiettivo o di realizzare un piano d’azione. Implicano anche la conoscenza degli oggetti o degli strumenti con cui deve essere effettuato il movimento o l’azione.

Esistono 4 tipi di prassi:

  1. Ideomotoria. Capacità di eseguire intenzionalmente un semplice gesto o movimento.
  2. Idee. Capacità di manipolare oggetti attraverso una sequenza di azioni. Presuppone la conoscenza dell’oggetto, della sua funzione, del risultato dell’azione e della passi da compiere.
  3. Facciali. Capacità di compiere movimenti volontari con le parti del viso.
  4. Visocostruttive. Realizza un disegno o una figura, progettandolo e compiendo i movimenti necessari per ottenerlo.

Linguaggio

Il linguaggio è una delle funzioni cognitive più complesse e fondamentali. Presuppone la capacità di operare con segni sonori o scritti, che simboleggiano oggetti o idee. Tali segni devono essere conformi alle convenzioni di una comunità linguistica e delle persone che parlano la stessa lingua.

Il linguaggio comprende diversi processi, tra cui:

  • Denominazione. Capacità di nominare persone, oggetti o fatti.
  • Vocabolario. Conoscenza delle parole e del loro significato.
  • Espressione. Capacità di formulare idee sensate, utilizzando schemi grammaticali corretti.
  • Comprensione. Capacità di comprendere la lingua.
  • Discriminazione. Differenziare e interpretare i diversi contenuti del linguaggio.
  • Ripetizione. Capacità di produrre suoni uguali a quelli ascoltati.
  • Scrivere. Trasformare le idee in immagini, simboli e personaggi.
  • Lettura. Capacità di interpretare immagini, simboli e caratteri, per poi convertirli in parlato.
  • Scioltezza. Produzione di contenuti linguistici in modo rapido ed efficiente.
Il linguaggio è una funzione cognitiva.
La lingua si adatta alle convenzioni sociali che stabiliscono come sono le parole e le frasi in ogni cultura.

Funzioni cognitive: la memoria

La memoria è un’altra delle funzioni cognitive più importanti. È definita come la capacità di codificare, archiviare e recuperare le informazioni contenute nell’apprendimento o nelle esperienze vissute.

Esistono 3 tipi fondamentali di memoria:

  1. Episodica. Ha a che fare con eventi o situazioni vissute, con tempo e spazio riconoscibili.
  2. Semantica. Si riferisce alla conoscenza in generale.
  3. Procedurale. Si riferisce alla sequenza di azioni già apprese.

Cognizione sociale

Un’altra abilità cognitiva è la cognizione sociale. Corrisponde ai processi intellettuali ed emotivi che consentono di analizzare, interpretare, ricordare e utilizzare le informazioni che provengono dal mondo sociale.

È il modo in cui si elaborano mentalmente le relazioni con se stessi e con gli altri. Ci permette di identificare e comprendere le nostre emozioni e quelle degli altri. È la base del comportamento sociale e dell’empatia.

Abilità visuo-spaziali

Le abilità visuo-spaziali si riferiscono alla capacità di rappresentare mentalmente, analizzare e manipolare oggetti. Consentono, ad esempio, di calcolare la distanza tra due oggetti.

Perché è importante prendersi cura delle funzioni cognitive

Le funzioni cognitive sono alla base della nostra attività nel mondo. Queste capacità possono deteriorarsi a causa di vari fattori, come l’ invecchiamento, la malattia, il consumo di alcune sostanze o l’inattività.

Al contrario, le funzioni cognitive risultano ben mantenute quando si adotta uno stile di vita sano. L’attività fisica, una dieta equilibrata, la riduzione dello stress e una vita sociale stimolante sono modi per prendersi cura di queste preziose capacità.

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