Dolore al petto: come comportarsi

· 29 agosto 2014
I dolori al petto possono essere dovuti a varie cause. Tuttavia, è fondamentale rivolgersi ad uno specialista per ottenere una diagnosi precoce e non correre rischi.

Può capitare qualche volta di sentire un improvviso dolore al petto e, anche se in genere si tratta di un problema di respirazione per mancanza di aria, quando sono troppo frequenti è bene rivolgersi ad uno specialista.

Potrebbero, infatti, essere sintomo di problemi molto più complessi che richiedono un trattamento immediato. Scoprite dunque le diverse cause del dolore al petto e come comportarvi quando si presenta.

Distinguere i dolori al petto

Se il dolore che sentite è forte e per di più si propaga per la schiena, è un brutto segno: potrebbe indicare la rottura delle pareti di qualche vena ed è possibile che ci sia bisogno di un intervento chirurgico urgente.

In questo caso deve fare attenzione soprattutto chi soffre di pressione alta, visto che queste persone hanno un rischio molto più alto di soffrire di questo tipo di complicazioni.

Se, al contrario, sentite soltanto qualche fitta nell’area del petto e il dolore aumenta quando cambiate posizione o respirate profondamente, si tratta di un problema muscolare.

Per risolvere il disturbo potete assumere degli antinfiammatori o calmanti muscolari, che faranno svanire il fastidio in poco tempo.

Se invece il dolore è diffuso e vi sentite meglio quando vi inclinate in avanti, potrebbe trattarsi di pericardite. Questo disturbo di solito è accompagnato da febbre, congestione nasale e dolore in tutto il corpo. È importante rivolgersi ad un medico il prima possibile.

Leggete anche: Proteggere il cuore: 7 cibi per le donne

Tipi di dolore al petto

dolore al petto2

Fitte al petto

In quasi tutti i casi questo dolore è provocato da uno sforzo eccessivo o da un esercizio molto inteso, che ha provocato l’infiammazione di uno o più muscoli.

Quando questo accade, il dolore diventa più intenso quando cambiate posizione o respirate profondamente, e si attenua con l’assunzione di antinfiammatori e calmanti muscolari.

Bruciore al petto

Questo tipo di problema è il più comune ed è la ragione principale per cui la gente si rivolge al medico, visto che molto spesso il dolore è molto intenso. Si tratta di un problema gastrico, che provoca acidità e reflusso.

Questi sintomi così fastidiosi di solito si presentano giusto mezz’ora dopo aver consumato alcuni alimenti che possono scatenare il problema, come per esempio dei succhi molto acidi o cibi troppo conditi o grassi.

Leggete anche: Antiacidi naturali: i migliori rimedi contro l’acidità

Ricordate

Qualsiasi sia il motivo dei dolori al petto, è molto importante prestare loro la dovuta attenzione. Non apsettate che i sintomi peggiorino per rivolgervi a un medico: ricordate che la prevenzione e una diagnosi precoce sono il segreto per vivere più sani.

Guarda anche