Reflusso gastrico e alimenti da evitare

· 25 Aprile 2019
Benché non sia un alimento, il tabacco è un altro fattore che può favorire il reflusso gastrico, quindi dobbiamo abbandonare questa abitudine malsana se vogliamo migliorare la nostra salute.

Vi siete mai chiesti cosa succede nel corpo dopo aver mangiato? Vi capita spesso di provare bruciore di stomaco? Accade quando si consumano alcuni cibi irritanti, che possono scatenare il reflusso gastrico o gastroesofageo.

Per evitare il bruciore di stomaco, è importante apportare alcune modifiche alla nostra dieta. Anche se può essere difficile lasciare gli alimenti a cui siamo così abituati, è molto più facile adattare la propria dieta che passare la vita assumendo farmaci.

Ecco una lista di cibi da evitare per prevenire il reflusso gastrico.

Perché si manifesta il reflusso gastrico?

Prima di vedere quali alimenti evitare se si soffre di reflusso, è importante capire perché si verifica. Senza scendere in termini troppo tecnici, quando il cibo entra nel proprio corpo, gli acidi digestivi iniziano ad agire.

Si generano enzimi che favoriscono la digestione e l’assorbimento dei nutrienti. Questo è il passo primario affinché le sostanze nutritive che si ottengono da ciò che si mangia raggiungano i vari organi del corpo che ne hanno bisogno.

Gli acidi digestivi di solito rimangono nello stomaco e non raggiungono altri organi. Tuttavia, alcuni alimenti irritanti permettono a questi acidi di risalire attraverso l’esofago, causando bruciore e dolore.

Vi raccomandiamo di leggere: Alimenti che causano indigestione e stitichezza

1. Cibi piccanti

6 spezie con incredibili benefici per la salute

I primi alimenti che bisognerebbe evitare se si soffre di reflusso gastrico sono i cibi piccanti. Questi prodotti stimolano l’acidità e il reflusso. Se non si presta la dovuta attenzione, è possibile sviluppare una gastrite cronica.

Se in famiglia si è abituati a consumare grandi quantità di questi alimenti, è importante apportare gradualmente i cambiamenti necessari.

Ricordiamo che è possibile ricorrere a spezie ed erbe aromatiche per insaporire il cibo.

2. Caffè

La cattiva notizia per coloro che amano il caffè è che, purtroppo, è uno degli alimenti da evitare se si soffre di reflusso gastrico. Anche se offre una serie di benefici, provoca anche sensazioni spiacevoli se consumato in eccesso.

Il problema è la caffeina, un elemento che stimola la comparsa del reflusso e aumenta la produzione di acidi nello stomaco. Si può sostituire il caffè con tè verde o infusioni.

3. Bevande alcoliche

Bevande alcoliche

Le bevande alcoliche rilassano lo sfintere inferiore e superiore dell’esofago, permettendo agli acidi dello stomaco di risalire causando così il reflusso gastrico.

Durante i pasti, si dovrebbe evitare di mescolare l’alcol e soprattutto la birra e il vino rosso, poiché aumentano notevolmente il rischio di reflusso.

L’ideale è ridurre il consumo di alcol a un massimo di una birra o un bicchiere di vino al giorno.

4. Cioccolato

Una piccola porzione di cioccolato al giorno può offrire al nostro corpo antiossidanti, vitamine e minerali che migliorano la nostra salute e il buon umore. Se si soffre di reflusso gastrico, però, bisogna consumarlo con moderazione.

Sì, purtroppo il cioccolato è un altro alimento da evitare se si soffre di reflusso gastroesofageo, perché rilassa le valvole dello sfintere esofageo inferiore.

Il suo alto contenuto di grassi, caffeina e teobromina stimola la produzione di acidi nello stomaco.

5. Alimenti grassi

Oli vegetali

È importante consumare grassi per l’organismo perché sono vitali per la formazione di alcuni ormoni e ci forniscono energia.

Tuttavia, prodotti come il burro, la maionese e simili sono alimenti da evitare se si soffre di reflusso gastroesofageo. Questi, infatti, irritano la mucosa gastrica e alterano il corretto funzionamento dello sfintere esofageo inferiore.

Tutto questo provoca una maggiore acidità, che è favorita dalla pressione che si crea nello stomaco, causata da un processo digestivo più lento. Questo fa sì che il cibo rimanga nel corpo più a lungo di quanto dovrebbe.

Ricordiamo che i migliori grassi da consumare sono gli oli vegetali (cocco, oliva, colza, ecc.).

Se abbiamo voglia di mangiare della maionese, possiamo prepararla in casa facendo attenzione alle quantità e la qualità degli ingredienti che utilizziamo.

Per sostituire il burro, si potrebbero provare diversi oli. Scopriremo che è possibile ottenere ottimi sapori utilizzando oli meno comuni, come quello di cocco o di sesamo.

Leggete anche: Oli e grassi naturali che fanno bene alla dieta

6. Agrumi

Altri alimenti da evitare se si soffre di reflusso gastroesofageo sono gli agrumi perché abbassano il pH dello stomaco, stimolando il reflusso e l’acidità. Possiamo optare per frutti alcalini come mele o pere.

Se vogliamo bere una spremuta d’arancia per i benefici che apporta, possiamo farlo dopo aver mangiato bene. Infatti con lo stomaco pieno si riduce l’effetto dell’acidità. È anche possibile assumerlo con delle verdure per ridurne l’effetto.

7. Prodotti lattiero-caseari

Latticini con meno lattosio

Il latte e i prodotti lattiero-caseari contengono grandi quantità di grassi e calcio. Di conseguenza, la loro digestione è più complessa dei prodotti vegetali.

Questo non significa che si debba smettere di consumarli completamente. Tuttavia, si dovrebbe tenere in considerazione il momento migliore della giornata per consumarli, ovvero la mattina. In questo modo il corpo ha il tempo necessario per digerirli e di ottenere le sostanze nutritive.

Se li consumiamo la sera, possiamo soffrire di reflusso gastrico durante il sonno.