4 regole alimentari per chi smette di fumare

9 novembre 2016
Per smettere di fumare, è fondamentale grande forza di volontà, ma possiamo anche ricorrere ad alcuni aiuti extra che ci rendano l'impresa più sopportabile e ci permettano di superare l'ansia.

Smettere di fumare è un processo complesso che ogni persona affronta a modo suo. C’è chi lo fa in maniera progressiva e chi, invece, smette di fumare da un giorno all’altro.

Non è un’impresa facile. Per riuscirci, non basta solo la consapevolezza, ma anche la chiara volontà di condurre una vita più sana e di seguire determinate regole alimentari.

La possibilità di contare sul sostegno di amici e familiari e la capacità di resistere ai fattori che spingono a fumare sono ottimi incentivi per riuscire nell’impresa. Lo sforzo vale la pena.

Smettere di fumare non vi consentirà solo di godere di una salute migliore, ma anche di una vita migliore in termini di benessere.

Smettere di fumare: consigli da tenere in considerazione

Quando decidiamo di smettere di fumare, dobbiamo tenere conto di alcuni fattori. Uno di questi è che il cervello “sente la mancanza” della sua dose di nicotina.

L’assenza di questa sostanza nell’organismo fa sì che si sviluppi la sindrome dell’astinenza. Di fatto, è una cosa che notiamo già 20 minuti dopo aver fumato una sigaretta.

Tutti i fumatori sanno che le prime ore del  mattino sono il momento più critico della giornata, quando ci si sveglia dopo aver passato dalle 7 alle 9 ore senza fumare.

I cambiamenti fisici sono evidenti: aumento del battito cardiaco, della pressione arteriosa, secchezza delle fauci, ansia e anche voglia di mangiare.

Vi consigliamo di leggere anche: Quanti anni di vita toglie il fumo?

Il giorno dopo aver smesso di fumare, i livelli di monossido di carbonio e di nicotina nell’organismo si abbasseranno.

Ed è a questo punto che il cervello ordina al corpo di cominciare a rimediare ai danni causati dal fumo al cuore e ai polmoni.

Si notano cambiamenti e alterazioni che saranno più evidenti nelle tre prime settimane. Si tratta, senza dubbio, della fase più difficile. Per questo motivo, bisogna fare attenzione anche all’alimentazione.

A seguire, vi sveleremo le 4 regole da seguire.

polmoni

1. Evitare il caffè la mattina per un mese

La caffeina stimola il desiderio di fumare. È un attivatore naturale che va evitato, almeno nelle prime settimane dopo aver smesso di fumare.

Queste sono le bevande più indicate da tenere in considerazione:

  • Infuso di cannella
  • Infuso di liquirizia
  • Tè allo zenzero
  • Infuso di passiflora

È altrettanto fondamentale aumentare l’assunzione di vitamina C, necessaria per depurare i polmoni. Non esitate a preparare tazze di frutta con fragole, arance, kiwi, mango.

2. I cereali integrali sono fondamentali quando si smette di fumare

Quando si smette di fumare, i livelli di glucosio nel sangue diminuiscono. Questa leggera ipoglicemia è causa di stress e malessere.

  • Se fate l’errore di mangiare dolci, non farete altro che aumentare il desiderio di nicotina. È necessario scegliere bene gli alimenti.
  • Sarete contenti di sapere che una dieta basata sui cereali integrali darà ottimi risultati. Il vostro stato d’animo ed il vostro corpo ne trarranno beneficio, perché non saranno più in ipoglicemia e vi sentirete anche sazi più a lungo.
cereali-integrali

Prendete dunque nota dei cereali integrali che non dovrebbero mancare nella vostra dieta:

  • Avena
  • Grano saraceno
  • Pane di segale
  • Pane di farro
  • Riso integrale
  • Riso rosso
  • Semi di lino

3. Alimenti che rilassano

È curioso, ma esistono certi alimenti in grado di rilassarci ed alleviare la sindrome d’astinenza associata al fumo.

Leggete anche: Smettere di fumare con frutta e piante medicinali

Gli esperti nutrizionisti li chiamano “alimenti zen”. Tuttavia, non dobbiamo farci ingannare dall’etichetta, si tratta solo di mangiare in modo “intelligente” e di scegliere quello che più ci piace da questa lista:

  • Minestra di zucca
  • Tacchino al forno con limone
  • Pesce bianco
  • Verdure (broccoli, cipolla cruda, rapa, carote, ravanello, porro, cetriolo, sedano, bietola, pomodoro)
  • Noci
  • Banane
  • Aglio
  • Lievito di birra
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4. Acqua tiepida con miele

Quando si smette di fumare, bisogna bere molti liquidi per eliminare le tossine e per mantenere il corpo idratato.

Scoprite anche: 10 alimenti che aiutano i fumatori a depurare i polmoni

Un altro aspetto interessante riguarda i rimedi naturali che vale sempre la pena tenere in considerazione.

Noi di Vivere più Sani ve ne consigliamo uno molto semplice:

  • Bevete due volte al giorno una tazza di acqua tiepida con un cucchiaio di miele. Questo rimedio è depurativo, antibatterico, aumenta le difese immunitarie, apporta energia, si prende cura dei polmoni, oltre a rilassare e donare una sensazione di sazietà.
  • Si tratta di un rimedio molto semplice da seguire che non vi costerà nulla e vi farà sentire molto bene.

In conclusione, ricordate che questi consigli saranno efficaci solo se sarete costanti nel seguirli e capirete l’importanza di abbandonare un brutto vizio come quello del fumo.

Cercate anche di fare un po’ di sport o di iniziare un’attività nuova. A volte un incentivo, come frequentare un corso, fare nuoto o prendere lezioni di ballo, può distrarre dalla voglia di fumare e farvi focalizzare l’attenzione su aspetti più importanti.

Vale la pena fare uno sforzo!

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