Retinopatia diabetica: in cosa consiste?

6 Gennaio 2021
La retinopatia diabetica può essere prevenuta mantenendo stabili i livelli di zucchero nel sangue. Perché si presenta questa malattia? Vi illustreremo tutto ciò che c'è da sapere al riguardo.

La retinopatia diabetica è una complicanza del diabete, indipendentemente dal fatto che sia di tipo 1 o di tipo 2. Sebbene la sua incidenza sia in calo, attualmente interessa il 3-4% di persone in Italia.

Nello specifico, si stima che colpisca quasi il 98% dei pazienti con diabete mellito di tipo 1 dopo 20 anni dall’insorgenza. Nel tipo 2, questa percentuale raggiunge quasi il 60%.

La retinopatia diabetica e una conseguenza dei danni che il diabete provoca ai vasi sanguigni che irrorano la retina. Le probabilità di soffrire di questo disturbo aumentano in assenza di un accurato controllo della glicemia. A lungo termine, questa patologia può portare a cecità completa.

In questo articolo spieghiamo nel dettaglio questo disturbo e quali sono le sue cause e sintomi, in modo da rilevarla in tempo e intervenire tempestivamente.

In cosa consiste la retinopatia diabetica?

Dottore con donna test diabete.
La retinopatia diabetica provoca una riduzione della vista. Insorge quando i livelli di zucchero nel sangue sono alti.

La retinopatia diabetica è conseguenza di alti livelli di zucchero nel sangue per lungo periodo di tempo. In seguito a ciò, i vasi sanguigni risultano danneggiati. Le fasi di questo disturbo si suddividono in:

  • Lieve non proliferante. È la prima fase della malattia. I vasi sanguigni appaiono leggermente infiammati (microaneurismi).
  • Moderata non proliferante. Se la patologia non viene trattata, alcuni vasi sanguigno si ostruiscono complicando le condizioni di salute.
  • Grave non proliferante. Diversi vasi sanguigni sono ostruiti, dunque la retina non riceve sangue a sufficienza. L’organismo stimola così la formazione di nuovi vasi nel tentativo di mantenere irrorata l’area.
  • Diabetica proliferante. Si formano nuovi vasi sanguigni, ma sulla retina e sono fragili. A causa della loro fragilità, il sangue fuoriesce causando la perdita della vista.

D’altra parte, può anche verificarsi un’infiammazione della macula, parte dell’occhio coinvolta nella vista. Questa infiammazione è dovuta all’edema maculare, che può verificarsi in uno qualsiasi delle fasi descritte causando cecità.

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Quali sono i sintomi della retinopatia diabetica?

La persona inizia a notare i sintomi quando la malattia è già in stato avanzato. Per evitarlo, tutti i diabetici dovrebbero sottoporsi a test regolari per controllare lo stato della retina.

Si tratta di una procedura semplice e indolore chiamata esame del fundo oculare. Diagnosticare precocemente la patologia ne frena il decorso, dunque la perdita della vista. Con il decorso della retinopatia, i sintomi possono includere i seguenti:

  • Graduale perdita della vista
  • Scarsa visione notturna
  • Difficoltà a distinguere i colori. Oltre a ciò, la visione può essere sfocata e persino variabile a seconda del momento.
  • Macchie nel campo visivo. Possono essere aree scure, uno dei sintomi del distacco di retina. Quest’ultimo è la separazione della retina dalla parete posteriore dell’occhio. Si tratta di una grave complicanza, nonché un’emergenza medica.

Come prevenire questa patologia?

Visita oculistica.
Un opportuno esame diagnostico è determinante per avere maggiori probabilità di successo. Risulta altresì essenziale controllare i livelli di glucosio nel sangue.

La retinopatia diabetica può essere prevenuta in un gran numero di casi grazie ad alcune semplici misure. Prima di tutto, bisogna sottoporsi a regolari controlli della vista.

Numerosi studi dimostrano che la diagnosi precoce di malattie come la retinopatia diabetica può ridurre il rischio di cecità e migliorare la qualità della vita del paziente.

Allo stesso modo, regolare i livelli di zucchero nel sangue e la pressione sanguigna è fondamentale. Bisogna seguire una dieta sana e fare attività fisica moderata e costante.

L’ideale è seguire le linee guida di trattamento indicate dal medico. Per assicurarsi che tutto sia corretto, si può misurare con frequenza la glicemia. Infine, vanno evitate abitudini tossiche come il tabacco e l’alcol.

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In conclusione

Quando i livelli di zucchero nel sangue rimangono alti per molto tempo, i vasi sanguigni della retina possono istruirsi. Di conseguenza, l’occhio cerca di formarne altri che, però, sono fragili e da cui il sangue tende a fuoriuscire.

Ciò provoca diversi problemi di vista. Il paziente diabetico, dunque, non deve trascurare la salute degli occhi. Si consiglia di andare spesso dal medico.

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