8 rimedi efficaci per curare l’orzaiolo

5 aprile 2017
È fondamentale non tentare di schiacciare l'orzaiolo, dal momento che i batteri che l'hanno provocato potrebbero contagiare anche altre parti dell'occhio e favorire la crescita di altri orzaioli

L’orzaiolo è un’infezione batterica che colpisce le palpebre degli occhi e che può manifestarsi in diversi modi.

L’orzaiolo esterno di solito si sviluppa dove ci sono le ghiandole sebacee, ai lati delle palpebre e alla base delle ciglia o dove vi sono le ghiandole sudoripare.

L’orzaiolo interno, invece, si sviluppa sulla superficie interna della palpebra.

Questo genere di ascesso di solito è accompagnato da un rigonfiamento rossastro sulla zona colpita. Tale rigonfiamento è pieno di pus e di siero, ma non bisogna tentare di schiacciarlo per farne uscire il liquido.

Così facendo, infatti, avverrebbe una fuoriuscita di batteri contagiosi che provocherebbe la comparsa di altri orzaioli. Se dovesse succedere, il nuovo orzaiolo sarebbe ancora più doloroso del primo.

Per fortuna, però, non si tratta di un’infezione in grado di danneggiare le funzioni del nostro occhio e nemmeno di mettere a repentaglio la nostra salute in generale.

Un orzaiolo in genere dura una settimana. Dopo questo tempo, guarisce da solo senza causare ulteriori danni, dal momento che il sistema immunitario riesce a debellare i batteri che lo hanno provocato.

È raro che sorgano complicazioni, tuttavia, se dovesse accadere, potremmo trovarci di fronte a problemi quali irritazione della cornea o una deformazione della palpebra.

I sintomi che indicano la formazione di un possibile orzaiolo sono i seguenti:

  • Sensazione di pesantezza alle palpebre
  • Arrossamento alla base delle ciglia
  • Sensibilità alla luce
  • Sbattere eccessivamente le palpebre
  • Lacrimazione continua ed involontaria
  • Vista annebbiata

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Fattori che provocano la comparsa dell’orzaiolo

Le infezioni batteriche sono la principale causa di questo fastidioso disturbo. Tali infezioni sorgono a causa di un’ostruzione delle ghiandole sebacee nell’occhio.

Proprio come succede nei casi di acne sul viso, sul petto o sul collo, quando queste ghiandole sono ostruite, si sviluppa l’infezione.

Altri fattori che ne favoriscono lo sviluppo sono:

  • Scarsa igiene
  • Seguire una dieta povera o un’alimentazione inadeguata
  • Toccarsi troppo spesso gli occhi
  • Usare asciugamani infetti
  • Disidratazione
  • Immunodeficienza

Rimedi naturali da preparare in casa per curare l’orzaiolo

Aglio

Anche se è noto che certi elementi o prodotti molto forti possono causare irritazione se a contatto con l’occhio, il succo di aglio aiuta ad alleviare rapidamente l’infezione.

L’aglio, infatti, favorisce una rapida guarigione grazie alle sue proprietà antibatteriche ed antimicrobiche.

Basta schiacciare qualche spicchio d’aglio e, quindi, applicare un po’ del loro succo sulla palpebra interessata. Le sue proprietà vengono assorbite dalla pelle ed agiscono sull’orzaiolo, anche nei casi in cui è interno.

Durante l’applicazione, faremo attenzione a non far entrare il succo nell’occhio. L’ideale è applicarlo con l’aiuto di un cotton-fioc o di un batuffolo di cotone leggermente inumidito nel succo d’aglio.

Patata

Grazie alle sue proprietà astringenti, può ridurre l’infiammazione e il gonfiore. Allo stesso tempo, ostacola la circolazione del sangue nella zona infettata, aiutando pertanto a lenire il problema.

Basta grattugiare una patata ed applicarla sulla palpebra interessata con l’aiuto di una garza, senza fare troppa pressione. Questo rimedio ci aiuterà a far guarire rapidamente l’orzaiolo.

Pulizia ed igiene costanti

Una scarsa pulizia e cattive abitudini igieniche sono le principali cause della comparsa dell’orzaiolo.

Se ci sta venendo un orzaiolo o siamo soggetti ad averne, dobbiamo prestare maggiore attenzione all’igiene del contorno occhi e fare uno sforzo per mantenere questa zona il più pulita possibile.

In questo modo, ci assicureremo che lo sporco ed i batteri non si accumuleranno.

Camomilla e tè verde

Quando beviamo una tazza di camomilla o di tè verde, ricordiamoci di conservare in frigorifero le bustine usate. Una volta raffreddatesi, potremo applicarle direttamente sull’occhio.

I composti antiossidanti presenti nel tè combattono rapidamente l’infezione, contribuendo a debellare l’orzaiolo.

Aloe vera

Si tratta di una pianta molto nota, di cui sicuramente conosciamo già le proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie.

Il gel presente all’interno delle foglie di aloe può esserci di grande aiuto applicato direttamente sulla palpebra interessata.

Basta strofinare una piccola quantità di gel un paio di volte al giorno fino a che l’occhio non sia guarito del tutto.

Cipolla

Nonostante non sia un ortaggio ben visto, poiché provoca lacrimazione e bruciore agli occhi, le cipolle hanno un alto contenuto di antiossidanti e agenti antibatterici che possono debellare i batteri rapidamente.

Basterà fare come per le patate: ne triteremo una parte e poi, con l’aiuto di una garza, la applicheremo sulla palpebra infettata.

Non facciamo prenderci dal panico se non riusciamo a smettere di piangere: in realtà è un buon segno e vuol dire che la cipolla sta facendo il suo effetto.

Prezzemolo

I principi attivi di questa erba sono in grado di aiutarci a disinfettare la zona, facilitando la rimozione di batteri e pus. Questo accelera il processo di guarigione, dal momento che riduce l’infiammazione e il gonfiore.

Dovremo far bollire il prezzemolo per ricavarne un tonico che applicheremo una volta raffreddato.

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Curcuma

La curcuma ha un grande potere anti-infiammatorio ed antibatterico che può giovare molto nei casi di orzaiolo.

  • Non dovremo far altro che mescolare un po’ d’acqua con curcuma e portare a ebollizione.
  • In questo modo, otterremo un rimedio che potremo applicare sull’orzaiolo mediante l’aiuto di un panno pulito.
  • Se applicato due o tre volte al giorno, questo rimedio ci aiuterà ad accelerare il processo di guarigione.

Sebbene nella maggior parte dei casi l’orzaiolo risulti essere un disturbo innocuo, è pur sempre alquanto fastidioso ed irritante, senza contare che in alcuni casi possono sorgere delle complicazioni.

Per questo motivo, se siamo propensi alla comparsa di orzaioli, sarebbe opportuno consultare il nostro oculista per escludere eventuali problemi di maggiore gravità.

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