Rischio di infarto: campanelli d’allarme da riconoscere

19 Novembre 2019
Se vi è stata diagnosticata una qualsiasi malattia cardiaca, dovrete seguire le istruzioni del medico e cercare di mantenere uno stile di vita sano per evitare di aumentare il rischio di infarto.

Condurre uno stile di vita sano, seguendo le raccomandazioni del medico, ci può aiutare a evitare problemi di salute seri, come il rischio di infarto. Soprattutto in presenza di fattori di rischio.

Semplicemente ascoltando il nostro corpo, a volte potremmo prevenire problemi di salute come un infarto. In effetti, sebbene sia difficile da credere, un mese prima che si verifichi, l’organismo inizia a inviarci alcuni segnali. Ecco qui gli otto sintomi che indicano un rischio di infarto e che bisogna tenere sott’occhio.

Se vi riconoscete in questo quadro, contattate al più presto il vostro medico.

Rischio di infarto: sintomi

1. Costante stanchezza

La stanchezza è un problema che possiamo notare spesso, senza che questo sia sintomo indichi un problema grave. Ciò nonostante, è bene tenerla sotto controllo. Questo sintomo, è un segnale di allarme soprattutto nelle donne.

In questo caso, potremmo notare che non si tratta di stanchezza associata all’esercizio fisico né allo sforzo mentale. Inoltre, ne noteremmo un aumento a fine giornata rendendo persino le attività più semplici un vero e proprio supplizio.

Stanchezza frequente

2. Dolore addominale

Il dolore addominale, quando si presenta in maniera inspiegabile e soprattutto nella parte superiore dell’addome, così come la nausea a digiuno o il gonfiore, indicano un rischio di infarto. Tuttavia, può anche indicare altri tipi di problemi, pertanto è necessario rivolgersi tempestivamente al proprio medico per una valutazione.

3. Insonnia e il rischio di infarto

Anche i disturbi del sonno possono essere relazionati a una sofferenza cardiaca. Tra i sintomi a maggior rischio c’è l’insonnia, spesso accompagnata da ansia e scarsa concentrazione. Ciò si verifica più spesso nelle donne. Questo sintomo è spesso accompagnato da altri disturbi come, ansia, difficoltà di concentrazione, ecc.

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4. Respiro affannato

Il respiro affannato è un altro dei sintomi che si manifestano da uno diversi mesi prima che si produca un infarto. La maggior parte delle volte, è accompagnato da nausea o fiato corto e, poiché i problemi cardiaci rendono difficoltosa la respirazione difficoltosa.

5. Caduta dei capelli

Caduta dei capelli

Una repentina perdita dei capelli è tra i sintomi che precedono un infarto. Ciò si manifesta soprattutto negli uomini, ma può presentarsi anche nelle donne.

Bisogna considerare anche che questa perdita dei capelli è legata a un alto livello di cortisolo, l’ormone secreto in risposta allo stress e a un basso livello di glucocorticoidi nel sangue.

Quando la caduta è associata a questo problema cardiaco, si manifesta nella corona della testa.

6. Palpitazioni irregolari e il rischio di infarto

Si corre un chiaro rischio di infarto se si hanno palpitazioni irregolari. Questo sintomo è tipico degli uomini, mentre nelle donne è associato ad attacchi di panico e ansia.

Questi sintomi si manifestano senza preavviso e in vari modi, sottoforma di aritmia o di tachicardia.

  • Nel caso in cui si soffra di malattie come l’aterosclerosi, la tachicardia può presentarsi dopo l’esercizio fisico.
  • In generale, noterete che durano 1 o 2 minuti.
  • Nel caso in cui si prolunghino oltre i 2 minuti, possono comparire nausea e sensazione di debolezza.

7. Sudorazione eccessiva

La sudorazione eccessiva (iperidrosi), sia notturna che diurna, è un altro sintomo che può essere ricollegato a un attacco di cuore, soprattutto in presenza di altri fattori di rischio come l’ipertensione. Questo segnale è più frequente nelle donne.

Si tratta di un sudore freddo e appiccicoso, molto simile a quello tipico di un raffreddore. Si presenta a prescindere dalla temperatura o dall’attività fisica svolta.

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8. Dolore al petto e il rischio di infarto

Sia la tipologia che l’intensità del dolore al petto variano molto tra donne e uomini.

Per esempio, tra gli uomini è un sintomo molto frequente, mentre nelle donne si presenta solo nel 30% dei casi.

  • Il dolore al petto può provenire dalle braccia. Più comunemente dal braccio sinistro, sebbene non sia sempre così.
  • È anche frequente il dolore alla mandibola inferiore, gola, spalle, collo e stomaco.

Nota importante

Se vi è stata diagnosticata una patologia cardiaca in presenza di diversi fattori di rischio, consultate il vostro medico e seguite le sue raccomandazioni. Contemporaneamente, il fatto di condurre uno stile di vita sano, con abitudini coerenti, può tradursi in una migliore qualità della vita e ridurre il rischio di infarto.

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