Rischio di infarto: campanelli d’allarme da riconoscere

20 aprile 2018
Sapere riconoscere in tempo questi 8 campanelli d'allarme, può essere determinante per prevenire l'infarto ed evitare una fatalità

Alcuni problemi di salute possono diventare di una certa gravità. Tra questi ci sono senz’altro le malattie cardiache e, dunque, rischio di infarto.

Semplicemente ascoltando il nostro corpo, a volte potremmo prevenire problemi di salute come un infarto. In effetti, sebbene sia difficile da credere, un mese prima che si verifichi, l’organismo inizia a inviarci alcuni segnali. Ecco qui gli otto sintomi che indicano un rischio di infarto e che bisogna tenere sott’occhio.

Se vi riconoscete in questo quadro, contattate al più presto il vostro medico.

Rischio di infarto: sintomi

1. Stanchezza

Stanchezza

La stanchezza è un problema che possiamo notare spesso, senza che questo sia sintomo indichi un problema grave. Ciò nonostante, è bene tenerla sotto controllo. Questo sintomo, è un segnale di allarme soprattutto nelle donne.

In questo caso, potremmo notare che non si tratta di stanchezza associata all’esercizio fisico né allo sforzo mentale. Inoltre, ne noteremmo un aumento a fine giornata rendendo persino le attività più semplici un vero e proprio supplizio.

Volete saperne di più? 6 rimedi contro la sensazione di stanchezza agli occhi

2. Dolore addominale

Il dolore addominale, soprattutto alla parte superiore dell’addome, così come la nausea a digiuno o il gonfiore, indicano un rischio di infarto. Tali sintomi, infatti, si manifestano alcuni giorni prima di un attacco cardiaco e si intensificano con l’attività fisica.

3. Insonnia

Disturbi del sonno

Anche i disturbi del sonno possono essere relazionati a una sofferenza cardiaca. Tra i sintomi a maggior rischio c’è l’insonnia, spesso accompagnata da ansia e scarsa concentrazione. Ciò si verifica più spesso nelle donne. In caso di patologia cardiaca, sarà più difficile prendere sonno e ci si sveglia più volte durante la notte.

Lo sapevate? Rimedi naturali per l’insonnia

4. Respiro affannato

Il respiro affannato è un altro dei sintomi che ci indicano che corriamo il rischio di infarto. La maggior parte delle volte, è accompagnato da nausea o fiato corto e, poiché i problemi cardiaci rendono difficoltosa la respirazione difficoltosa.

5. Caduta dei capelli

Una repentina perdita dei capelli è tra i sintomi che precedono un infarto. Ciò si manifesta soprattutto negli uomini, ma può presentarsi anche nelle donne.

Bisogna considerare anche che questa perdita dei capelli è legata a un alto livello di cortisolo. Quando la caduta è associata a questo problema cardiaco, si manifesta nella corona della testa.

6. Palpitazioni irregolari

Si corre un chiaro rischio di infarto se si hanno palpitazioni irregolari. Questo sintomo è tipico degli uomini, mentre nelle donne è associato ad attacchi di panico e ansia.

Questi sintomi si manifestano senza preavviso e in vari modi, sottoforma di aritmia o di tachicardia.

  • Nel caso in cui si soffra di malattie come l’aterosclerosi, la tachicardia può presentarsi dopo l’esercizio fisico.
  • In generale, noterete che durano 1 o 2 minuti.
  • Nel caso in cui si prolunghino oltre i 2 minuti, possono comparire nausea e sensazione di debolezza.

7. Sudorazione eccessiva

Eccesso di sudorazione

La sudorazione eccessiva, sia notturna che diurna, è un altro sintomo relazionato a un attacco di cuore. Questo segnale è più frequente nelle donne.

Bisogna fare attenzione, perché molte donne credono che sia un segnale della menopausa. Ciò nonostante, non è raro anche negli uomini.

Si tratta di un sudore freddo e appiccicoso, molto simile a quello tipico di un raffreddore. Si presenta a prescindere dalla temperatura o dall’attività fisica svolta.

Questa sudorazione è talmente forte da notare le lenzuola umide dopo aver dormito.

8. Dolore al petto

Sia la tipologia che l’intensità del dolore al petto variano molto tra donne e uomini. Per esempio, tra gli uomini è un sintomo molto frequente, mentre nelle donne si presenta solo nel 30% dei casi.

Il dolore al petto può provenire dalle braccia. Più comunemente dal braccio sinistro, sebbene non sia sempre così. È anche frequente il dolore a mandibola inferiore, gola, spalle, collo e stomaco.

Guarda anche