Riso saltato con cavolo verza: una ricetta sana e facile

Un delizioso sauté, ricco di tutte le proprietà del cavolo e del riso. Ideale anche per sfruttare gli avanzi del giorno prima.
Riso saltato con cavolo verza: una ricetta sana e facile

Ultimo aggiornamento: 20 settembre, 2021

Sia il cavolo che il riso sono due ingredienti universali, che possiamo consumare in moltissimi modi. Entrambi deliziosi e sani, abbinarli nello stesso piatto è una buona idea. Il  riso saltato con il cavolo verza è un piatto rustico originario della Campania, è nutriente e semplice.

Un piatto versatile, adatto a tutta la famiglia

Uno dei punti a favore di questa ricetta è che è pronta in poco tempo, e questo perché sia la preparazione che la cottura sono abbastanza veloci e non richiedono particolare esperienza, per cui è davvero facile eseguire ogni passaggio.

Ecco perché è l’ideale per un pranzo dell’ultimo minuto o quando abbiamo a disposizione poco tempo per cucinare, ma vogliamo comunque mangiare un piatto sano e nutriente. Inoltre, è una variante saporita e diversa dal solito, con cui rendere protagoniste le verdure nella dieta di ogni giorno o quando abbiamo ospiti.

Il riso saltato con cavolo verza è un primo piatto ideale per il pranzo, ma è una buona scelta anche a cena. Per completare il piatto, arricchitelo con una fonte di proteine, di origine animale o vegetale.

Ingredienti necessari per cucinare il riso saltato con il cavolo verza

Dosi per 4 persone:

  • 1 cipolla.
  • Cavolo: 300 grammi.
  • Riso: 300 grammi.
  • 1 pomodoro maturo piccolo.
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva.
  • Condimenti: 1 cucchiaini di sale e 1 pizzico di pepe bianco.
Cavolo verza
Il cavolo è ricco di fibre che favoriscono una buona digestione.

Preparazione

  1. Per prima cosa, tagliate il cavolo verza a metà, rimuovete la costa centrale più spessa e tagliate le foglie a strisce molto sottili. Lavate bene e mettete a sgocciolare. Mettete a stufare con un pizzico di sale e un po’ d’acqua per 8 – 10 minuti.
  2. Nel frattempo, fate cuocere il riso in acqua con un po’ di sale, fino a cottura desiderata.
  3. Sbucciate la cipolla e tagliatela a cubetti, quindi lavate e tagliate il pomodoro a dadini. Utilizzando una padella o una casseruola di grandi dimensioni, fate soffriggere prima la cipolla con due cucchiai di olio. Non appena diventa trasparente, aggiungete il pomodoro e continuate a soffriggere per qualche minuto. Condite a piacimento.
  4. Non appena la verza sarà pronta, toglietela dal fuoco e lasciatela scolare. Aggiungetela alla padella con la cipolla e il pomodoro e fate saltare.
  5. Infine aggiungete il riso e lasciate cuocere ancora per qualche minuto, in modo che prenda sapore. 2 o 3 minuti sono sufficienti, visto che è importante che il cavolo e il riso non siano stracotti.

Qualche consiglio

  • È fondamentale lavare bene le verdure. Nel caso della cipolla o di altri ortaggi che devono essere sbucciati, il lavaggio deve avvenire prima di rimuovere la buccia.
  • Inoltre, è meglio scegliere verdure e ingredienti locali che siano di stagione. Non solo il sapore sarà più intenso, ma la qualità sarà migliore, così come la presenza di nutrienti.
  • Il cavolo e tutte le verdure della stessa famiglia (broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiori) offrono nutrienti decisamente interessanti. Ecco perché il consiglio è di inserirli nella dieta regolare.
  • Alcune persone, tuttavia, devono moderare il consumo. È il caso di chi sta seguendo una terapia con anticoagulanti. Le brassicacee, infatti contengono vitamina K, che potrebbe interferire con il trattamento. Come affermano alcuni esperti, il cavolo non è vietato, ma va moderato il consumo.
  • D’altro canto, alcune componenti presenti nelle verdure crocifere, come i goitrogeni, interferiscono con il normale funzionamento della ghiandola tiroidea. Questo gruppo di verdure possono quindi dare qualche problema se consumate in quantità elevate. Chi soffre di ipotiroidismo, quindi, può consumare il cavolo e le verdure cotte in quantità normali, ma senza eccedere. È sempre una buona idea, inoltre, consultare il medico per ottenere un consiglio personalizzato.
  • Infine, è importante tenere a mente che il cavolo verza può creare qualche problema a chi soffre di aria nello stomaco e flatulenza. Si può limitare il disagio riducendo le porzioni, cuocendo bene tutti gli ingredienti e aggiungendo alcuni condimenti, come l’alloro, il cumino e lo zenzero.
Ciotole di cumino.
Il cumino può mitigare la flatulenza causata dal cavolo verza.

Potrebbe interessarvi anche: Ricette salutari con il riso da provare

Riso saltato con cavolo verza: un piatto ricco e sano da mangiare spesso

Si tratta di una ricetta perfetta con ingredienti cotti al dente. Il piatto andrà servito con poco brodo e con una consistenza croccante. Tuttavia, in caso di problemi di digestione sarà necessario aumentare un po’ la cottura.

Per evitare di scuocere il piatto, vi consigliamo di ultimare la cottura poco prima di servirlo. Un modo per risparmiare un po’ di tempo è avere il riso già pronto e le verdure pulite e tagliate  prima di soffriggerle.

I sauté sono il modo ideale per sfruttare con gusto gli avanzi del giorno prima o le verdure che stanno per deperire. Potete aggiungere a questo piatto qualsiasi verdura abbiate a portata di mano, come peperoni, zucchine o carote.

Inoltre, se volete ottenere un piatto unico e completo, potete aggiungere pollo, tofu, ceci o una frittata tagliata a strisce sottili. Si tratta di un piatto sano, facile da preparare e ricco, ottimo sia da consumare in casa che fuori.

Potrebbe interessarti ...
Zuppa di cavolo: come renderla perfetta per la dieta
Vivere più sani
Leggi in Vivere più sani
Zuppa di cavolo: come renderla perfetta per la dieta

La dieta a base di zuppa di cavolo è ipocalorica e permette di perdere peso in poco tempo. Essendo restrittiva, va seguita solo per una settimana.



  • British Thyroid Foundation. Thyroid and diet factsheet.
  • Olveria G, Vallejo R. Recomendaciones nutricionales para pacientes con anticoagulantes orales (Sintrom, Aldocumar). Sociedad Española de Endocrinología y Nutrición.