Vivere con l’ipotiroidismo: 4 consigli per gestirlo

5 Novembre 2020
L'ipotiroidismo può abbassare la qualità della vita di chi ne è affetto. Per fortuna, attuare alcune sane abitudini può aiutarvi ad affrontare il problema. Scopritele in questo articolo!

Vivere con l’ipotiroidismo è possibile, sarà necessario avere un po’ di pazienza e seguire tutte le indicazioni date dall’endocrinologo. Ciononostante, è importante tenere presente la rilevanza di alcuni fattori associati che, se ignorati, potrebbero essere pericolosi.

Anche se l’ipotiroidismo può essere asintomatico nelle sue fasi iniziali, gli squilibri ormonali prodotti causano spesso diversi disturbi. Tra questi vi sono il sovrappeso, i dolori articolari, l’infertilità o le malattie cardiache. 

Sarà fondamentale, dunque, apportare alcuni cambiamenti nel proprio stile di vita. Ne parliamo in dettaglio nelle righe che seguono.

4 consigli per vivere con l’ipotiroidismo

Il minore rilascio di ormoni tiroidei interferisce con il normale equilibrio delle reazioni chimiche nell’organismo. In seguito a ciò, la persona con ipotiroidismo tende a ingrassare e ad accusare sintomi come stanchezza prolungata, palpitazioni, depressione, costipazione e costante sensazione di freddo.

Oggi il trattamento con ormoni tiroidei sintetici permette di affrontare l’ipotiroidismo in modo sicuro ed efficace. Per migliorarne gli effetti, tuttavia, è consigliabile adottare alcune sane abitudini che possono aiutare a controllare i sintomi di questo disturbo. Prendete nota!

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1. Aumentare il consumo di iodio

Alimenti ricchi di iodio per l'ipertiroidismo.
Lo iodio è un elemento di base necessario al corpo per produrre ormoni tiroidei.

La carenza di iodio è uno dei fattori che influiscono sullo sviluppo dell’ipotiroidismo, come indicato da uno studio condotto dal Dr. Chung. Una delle raccomandazioni per gestire questo disturbo è aumentare il consumo di iodio attraverso fonti naturali come bietole, ravanelli, alghe, cereali e pesce.

Va notato, tuttavia, che se l’ipotiroidismo non è causato da carenza di iodio, aumentare l’assunzione di questo minerale può essere inutile.

L’eccessiva assunzione di integratori di iodio, di fatto, può compromettere ulteriormente la funzione della ghiandola tiroidea, rendendo difficile il trattamento di questo squilibrio. Prima di apportare qualsiasi modifica al proprio piano dietetico, è essenziale consultare l’endocrinologo.

2. Mantenere una dieta equilibrata

Una delle conseguenze dell’ipotiroidismo è l’aumento di peso. Modificare le abitudini precedenti con una dieta sana definita dall’endocrinologo permetterà il corretto assorbimento dei nutrienti.

A sua volta, questo promuoverà le funzioni del metabolismo per controllare il peso corporeo. Una dieta equilibrata dovrebbe contenere quanto segue:

  • Fonti di fibre, come cereali integrali, frutta secca, semi, frutta e verdura
  • Alimenti ricchi di proteine magre, come pollo, tacchino, pesce, ecc.
  • Acqua.
  • Grassi sani, come quelli forniti, tra gli altri, dall’olio d’oliva, dall’avocado o dal pesce grasso.

D’altra parte, è necessario eliminare dalla dieta gli alimenti che possono essere dannosi per la tiroide e per il raggiungimento di un peso sano. Ciò include zuccheri e farine raffinati, grassi saturi e trans, oli idrogenati, ecc.

3. Parlare con uno psicologo

A causa delle alterazioni a carico dell’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide e dei neurotrasmettitori, la depressione può essere uno dei sintomi dell’ipotiroidismo. È quanto affermato nello studio condotto dai dottori Galindo e Reyes.

In considerazione di quanto sopra, si consiglia di consultare uno psicologo. È molto importante prendersi cura della propria salute mentale, soprattutto in presenza di una malattia cronica.

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4. Esercizio fisico per vivere con l’ipotiroidismo

L’esercizio fisico regolare è indicato per gestire l’ipotiroidismo e i suoi effetti sulla salute. Sebbene non sostituisca la terapia ormonale, offre diversi benefici tra cui il dimagrimento e una migliore salute cardiovascolare. È quanto possiamo leggere in una ricerca condotta da un team del Shri Ram Murti Smarak Institute of Medical Sciences (India).

L’attività fisica moderata riduce il rischio di malattie cardiache. Aiuta anche a controllare i sintomi legati, come l’aumento di peso, la stanchezza cronica e i dolori articolari. È tuttavia molto importante adattare l’allenamento alle proprie capacità fisiche, dunque dovrà essere svolto gradualmente.

Non arrendetevi

L’ipotiroidismo è un disturbo che provoca diverse disfunzioni nel corpo. Per evitare che influisca negativamente sulla qualità della vita, è importante cercare un trattamento medico adeguato e migliorare lo stile di vita.

Allo stesso modo, è consigliabile parlare con uno psicologo. Non dovreste lasciare che questa patologia influisca sul vostro umore. Ricordate sempre che siete forti e potete affrontare questa condizione, avete solo bisogno di un piccolo aiuto extra.

  • Chung, Hye Rim. (2014).Iodine and thyroid function. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4049553/
  • Galindo, José Roberto., Reyes, Elena.Differential Diagnosis between Anxiety and Thyroid Disease. http://www.bvs.hn/RHPP/pdf/2016/pdf/Vol10-2-2016-6.pdf
  • VV.AA. (2015) The effect of regular physical exercise on the thyroid function of treated hypothyroid patients: An interventional study at a tertiary care center in Bastar region of India. http://www.amhsjournal.org/article.asp?issn=2321-4848;year=2015;volume=3;issue=2;spage=244;epage=246;aulast=Bansal