Sacroileite: quando stare seduti diventa impossibile

· 11 febbraio 2018
Dal momento che la sacroileite può avere diverse cause, è importante consultare un medico prima di assumere qualsiasi farmaco o intraprendere una terapia alternativa

La sacroileite è l’infiammazione delle articolazioni sacro iliache, molto delicate e che si trovano alla base della colonna vertebrale.

In caso di infiammazione, si avvertirà un dolore intenso e pungente all’articolazione sacro iliaca, una condizione molto più comune di quanto pensiamo.

Il dolore si avverte soprattutto quando ci sediamo e ci alziamo o quando ci giriamo nel letto.

A poco a poco, e qualora il dolore si intensifichi, il semplice fatto di stare seduti diventa quasi insopportabile. A detta di molti, inoltre, la sacroileite è il risultato diretto dei nostri stili di vita sedentari.

Va detto che non è del tutto vero. In realtà il dolore all’articolazione sacro iliaca può essere associato a:

  • Artrite.
  • Gravidanza.
  • Cadute traumatiche.
  • Condizioni infettive.

Oggi vogliamo parlarvi di questo problema che potreste aver sofferto sulla vostra pelle più di una volta.

Sacroileite: credere di avere un’ernia al disco

Sacro iliaco

Febbre, dolore pungente nella parte bassa della schiena che arriva fino ai glutei e muscoli… E se avessimo un’ernia al disco?

Questa è senza dubbio la prima idea che balza alla mente del paziente con sacroileite e che, in generale, percepisce un disagio sempre più intenso quando si alza dal letto o quando rimane seduto molte ore.

Una cosa da tenere a mente fin da subito è che questo gonfiore localizzato in una o entrambe le articolazioni sacro iliache non è facile da diagnosticare.

Viene comunemente associato ad altri problemi quali ernia al disco o il classico dolore lombare.

Va inoltre fatta una distinzione tra due tipi di dolore nella regione lombare iliaca:

  • Il primo è una semplice infiammazione localizzata in queste articolazioni che compongono l’osso sacro.
  • L’altro è legato a un movimento sbagliato o movimenti scorretti ripetuti per molto tempo.

Ad esempio, se si ha una lesione o torsione alla caviglia e si cammina male per un periodo di tempo, le articolazioni sacro iliache ne risentono e compare il dolore (senza infiammazione).

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I sintomi della sacroileite

Dolore alla schiena

La sacroileite di solito è più comune nelle donne che negli uomini (perché la sua origine è spesso associata ad artrite, lupus, artrosi…).

  • Il dolore è particolarmente marcato nella zona dei glutei e nella parte bassa della schiena.
  • Il fastidio si diffonde sino alle gambe, all’inguine e anche ai piedi.
  • Il dolore è intenso quando si salgono le scale, quando si sta seduti, quando ci si gira nel letto o si fanno passi più lunghi.
  • Può presentarsi febbre.
  • È comune sperimentare rigidità della schiena.

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Quali sono le cause della sacroileite?

Come abbiamo già detto, questa infiammazione non è associata esclusivamente alla vita sedentaria.

È chiaro che mantenere una vita attiva e fare sport riducano l’incidenza di queste condizioni comuni, ma non sempre è in nostro potere evitare questo problema al 100%.

Vediamo di seguito alcune delle cause associate:

  • Malattie come l’artrite o artrosi, come detto in precedenza.
  • Il lupus e la psoriasi.
  • Anche il morbo di Crohn, per via dei suoi processi infiammatori, può causare sacroileite.
  • Traumi o urti nell’area. Una brutta caduta, per esempio, è una delle cause più comuni.
  • Gravidanza e, soprattutto, il peso che il feto esercita su questa zona porta spesso come risultato forti dolori nella regione dell’osso sacro.
  • Infezioni quali la osteomielite.
  • Infezioni delle vie urinarie.
Sacroileite

Che tipo di trattamenti esistono per la sacroileite?

Prima di ricorrere a qualsiasi trattamento, anche se naturale, è necessario ricevere una corretta diagnosi da un medico. Lo dicevamo all’inizio: non è facile trovare la fonte del dolore nella parte bassa della schiena.

Perché ci venga diagnosticata una sacroileite sarà quindi necessario fare delle radiografie, delle analisi, un esame fisico e una risonanza magnetica.

Una volta diagnosticata, è fondamentale conoscerne la causa. Il trattamento  non sarà uguale se il problema è associato all’artrite oppure al morbo di Crohn.

Tra i più comuni e più generici approcci terapeutici per ridurre il dolore e l’infiammazione, si trovano senz’altro le seguenti strategie:

  • Farmaci antinfiammatori, miorilassanti o infiltrazioni di cortisone.
  • Massaggi da un bravo fisioterapista.
  • Nuoto.
  • Ginnastica dolce e stretching.
  • La denervazione per radiofrequenza è un’opzione che può essere presa in considerazione. Sarà uno specialista a deciderlo, consiste nella distruzione del tessuto nervoso che causa dolore nelle articolazioni.
  • Impiantare uno stimolatore elettrico nella zona in cui si presenta il problema è un ulteriore approccio ampiamente diffuso.

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Esercizi per la schiena

Per concludere, la sacroileite può avere origini diverse.

A volte passa dopo pochi giorni; in altri casi il disagio persiste una volta raggiunta una certa età e la comparsa di malattie debilitanti, oltre che molto comuni, come l’artrite.

La cosa migliore in questi casi è provare diversi approcci medici per trovare quello che ci permette di godere di una migliore qualità di vita.

Immagini per gentile concessione di © wikiHow.com

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