Dolore sacro iliaco: quando stare seduti diventa insopportabile

6 Dicembre 2020
Dal momento che il dolore sacro iliaco può avere diverse cause, è importante consultare un medico prima di assumere qualsiasi farmaco o sottoporsi a una terapia alternativa.

Sulla schiena, proprio dove la zona lombare della colonna vertebrale si congiunge al bacino, esiste un punto molto delicato. Si tratta di una articolazione forte che ha il compito di sostenere il peso della metà superiore del corpo umano. Se si infiamma, si prova un dolore intenso e pungente in questo punto, che prende il nome di sacro iliaco.

Questa infiammazione si chiama “sacroileite” e viene percepita soprattutto quando ci si siede ci si alza, così come durante l’esecuzione di altri movimenti. Può peggiorare a poco a poco, fino a rendere insopportabile la permanenza in posizione seduta.

C’è chi ritiene che questo disturbo articolare sia una conseguenza diretta della sedentarietà. Tuttavia, questa affermazione non è del tutto vera. Infatti, il dolore sacro iliaco può essere associato a diverse condizioni, come:

  • Artrite.
  • Gravidanza.
  • Traumatismi.
  • Processi infettivi.

Il dolore sacro iliaco potrebbe essere provocato da un’ernia al disco?

Il dolore sacro iliaco non consente di mantenere la posizione seduta.

 

Febbre, dolore pungente nella parte bassa della schiena che scende lungo l’anca e si estende al di là dei glutei e dei muscoli… E se si trattasse di un’ernia al disco?

In generale, un paziente affetto da sacroileite sente un dolore sempre più intenso, quando si alza dal letto al mattino e dopo aver trascorso alcune ore seduto.

Una cosa da tenere a mente fin da subito è che questa infiammazione localizzata in una o entrambe le articolazioni sacro iliache non è facile da diagnosticare.

Come dicevamo in precedenza, il dolore viene comunemente associato ad altri problemi di salute, come un’ernia al disco o il classico dolore lombare.

Tipi di dolore sacro iliaco

  • Il primo è una semplice infiammazione localizzata in queste articolazioni che compongono l’osso sacro.
  • L’altro è legato a un movimento sbagliato o a movimenti scorretti ripetuti per molto tempo.

Ad esempio, se si ha una lesione o torsione alla caviglia e si cammina male per un periodo di tempo, la regione sacro iliaca ne risente e compare il dolore (senza infiammazione).

Altri disturbi associati

  • Febbre.
  • Rigidità alla schiena.
  • Dolore nella parte bassa della schiena, che si irradia verso le estremità inferiori.
  • Fastidio intenso quando si salgono le scale, ci si siede, ci si gira nel letto o si fanno passi più lunghi del normale.

Quali sono le possibili cause?

Le cause della sacroileite possono essere molto differenti. Per questa ragione il medico deve sottoporre il paziente a un controllo completo, per identificare quale potrebbe essere la causa del problema.

Alcune delle possibili cause sono le seguenti:

  • Lupus.
  • Psoriasi.
  • Artrite o artrosi.
  • Infezioni come l’osteomielite.
  • Infezioni alle vie urinarie.
  • Morbo di Crohn (a causa dei processi infiammatori che comporta).
  • Traumatismi che interessano questa zona. Una brutta caduta sulla schiena, per esempio, è una delle cause più comuni.
  • Gravidanza; soprattutto, il peso del bebè esercitato su questa zona comporta generalmente, come conseguenza, un intenso dolore all’osso sacro.

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Qual è il trattamento della sacroileite?

Seduta di fisioterapia.
La fisioterapia e gli esercizi possono essere sufficienti per alcuni pazienti affetti da radicolopatia. Ciononostante, c’è chi richiede l’uso di medicinali e altri interventi.

Prima di ricorrere a qualsiasi trattamento, anche se casalingo o naturale, è necessario sottoporsi a un controllo medico, a esami radiografici, a una risonanza magnetica, ad analisi e a un esame fisico, in modo che il medico possa formulare una diagnosi.

Tra i più comuni e più generici approcci terapeutici per ridurre il dolore e l’infiammazione, si trovano le seguenti strategie:

  • Nuoto.
  • Fisioterapia.
  • Ginnastica dolce e stretching.
  • Farmaci antinfiammatori, miorilassanti o infiltrazioni di cortisone.
  • Denervazione per radiofrequenza. Questa opzione può essere presa in considerazione da uno specialista e consiste nella distruzione del tessuto nervoso che causa dolore nelle articolazioni.
  • L’impianto di uno stimolatore elettrico nella zona in cui si presenta il problema è un’altra opzione che deve essere valutata da uno specialista.

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Il dolore sacro iliaco persiste? Consultate il vostro medico

Come avete potuto vedere, il dolore sacro iliaco può avere diverse origini: proprio per questa ragione è molto importante che, per poterla determinare, vi rivolgiate al vostro medico. Potrete così ricevere una diagnosi e sottoporvi al trattamento adeguato che vi consentirà di iniziare a stare meglio.

Ricordate che, di pari passo con il trattamento che vi prescriverà il medico, sarà indispensabile che seguiate buone abitudini di vita, in modo da portare il benessere nella vostra vita, senza aggiungere ulteriori disturbi.