Sane abitudini durante la quarantena

4 Maggio 2020
Mantenere delle sane abitudini durante la quarantena è molto difficile. Durante l'isolamento domiciliare diventa complicato mantenere i rapporti sociali, la dieta e le abitudini relative all'attività fisica. In questo articolo vi diamo alcune linee guida che possono rendere la quarantena più salutare e sopportabile.

L’isolamento domiciliare imposto dalla pandemia da Coronavirus ha modificato la vita di gran parte della popolazione mondiale. E lo ha fatto a tal punto che è diventato davvero difficile mantenere sane abitudini durante la quarantena.

Da un lato, le nostre abitudini hanno subito uno stravolgimento. I nostri orari, inevitabilmente, sono cambiati perché siamo costretti a stare rinchiusi in casa tutto il giorno. Al tempo stesso, visto che non usciamo spesso, la nostra esposizione alla luce del sole e i nostri movimenti sono limitati.

La disponibilità di alimenti non è un argomento meno importante. Le limitazioni in termini di flussi economici stanno colpendo l’offerta di frutta e verdura, per fare un esempio. Senza contare che magari facciamo la spesa solo una volta a settimana e ci arrangiamo per creare un menù con quello che abbiamo.

Mantenere sane abitudini durante la quarantena diventa quindi un’impresa titanica, se viviamo soli o con altre persone. C’è una componente di stress che non è visibile e che è fatta perlopiù dalla paura di ammalarsi. In questo articolo presentiamo alcune linee guida utili a mantenere sane abitudini durante la quarantena.

Consigli per mantenere sane abitudini durante la quarantena

Mantenere i rapporti sociali tramite i dispositivi elettronici

I rapporti sociali sono fondamentali per l’essere umano. Di conseguenza, una sana abitudine durante l’isolamento consiste nel mantenere aperta la comunicazione con gli altri, che sia in casa o fuori, approfittando dei meccanismi tecnologici.

Le videochiamate, la messaggeria istantanea e le applicazioni per organizzare videoconferenze sono alleate che possono aiutarci. Non dobbiamo percepirle come nemiche, anzi al contrario. La sensazione di essere in compagnia mentre si attraversa la crisi può rendere più tollerabile la nostra quarantena.

Proteggere la salute degli occhi

Occhio umano
L’uso eccessivo di dispositivi elettronici può provocare malattie degli occhi.

A causa del telelavoro o del punto appena affrontato, il tempo davanti agli schermi è aumentato durante la quarantena. Questo può influenzare negativamente la salute dei nostri occhi, per cui dobbiamo essere cauti.

Una sana abitudine in quarantena è rappresentata dall’acquisizione di misure di prevenzione, quali regolare la luminosità degli schermi in modo che non creino un riflesso di luce artificiale o sulle vetrate. Una luminosità adeguata stanca meno i nostri occhi e permette di aprirli e chiuderli spesso.

Un uso eccessivo dello schermo porta a limitare il movimento delle palpebre, il che complica la lubrificazione del bulbo oculare. A sua volta, questo si traduce nella sindrome dell’occhio secco. Non si tratta di una patologia di poco conto, visto che se prolungata nel tempo può aggravarsi.

Un buon consiglio è quello di attuare la regola 20-20-20 degli oculisti, i quali suggeriscono di riposare la vista ogni 20 minuti, per circa 20 secondi, guardando a 6 metri di distanza (20 piedi nel sistema metrico anglosassone). Questa abitudine vale sia per gli adulti che per i bambini.

Potrebbe interessarvi: La quarantena da Coronavirus: perché è utile?

Prendersi cura della pelle tra le sane abitudini durante la quarantena

Rimanendo a lungo in casa e senza esporsi al sole, la nostra pelle non riceve la dose adeguata di luce solare. Questo comporta una minore produzione di vitamina D.

Dalla vitamina D dipende la salute delle ossa e dei reni e la vitalità della pelle. In condizioni normali l’organismo sfrutta i raggi ultravioletti delle radiazioni solari per produrre vitamina D attiva e funzionale con i suoi benefici.

La quarantena ci toglie ogni possibilità di uscire, ma è pur sempre sano ricercare la luce del sole. Se abbiamo un cortile, dobbiamo pianificare breve esposizioni lì; lo stesso vale per il balcone. Nel caso in cui non disponiate di nessuna delle due opzioni, un’alternativa è trascorrere del tempo affaccianti alla finestra.

Se avete una crema idratante, applicatela anche se pensate di non averne bisogno. Potremmo pensare che rimanere in casa protegga la pelle, ma di certo un ambiente chiuso contiene pericolose tossine per la pelle, quali profumi, prodotti per la pulizia e i vapori che provengono dalla cucina.

Pelle secca durante la quarantena
La pelle potrebbe disidratarsi durante la quarantena. Per questo dobbiamo proteggerla applicando creme idratanti.

Gestire lo stress

La pandemia è una situazione stressante di per sé. Abbiamo paura di ciò che non conosciamo, di non poter calcolare quanto durerà l’isolamento e quale sono le probabilità di ammalarci.

Parte della gestione dello stress consiste nello stabilire una routine che aiuti il nostro ritmo circadiano. Questa routine non può non includere le ore di sonno, che dovremmo cercare di non alterare, sebbene i giorni scorrano in modo diverso a causa dell’isolamento.

È sano anche moderare la nostra fruizione delle informazioni. Potremmo sentirci eccessivamente nervosi per il solo fatto di attendere il conteggio dei casi positivi e del numero di persone decedute. Inoltre, circolano diverse fake news e luoghi comuni che dobbiamo saper riconoscere.

Potrebbe interessarvi: Miti sul coronavirus: ecco quali sfatare

Possiamo mantenere sane abitudini durante la quarantena

Sembra essere un compito particolarmente complicato, ma mantenere sane abitudini durante l’isolamento è possibile. Abbiamo bisogno di organizzarci e di capire che si tratta di una misura temporanea. La quarantena non durerà per sempre e la vita, dopo, proseguirà, per cui è importante mantenersi sempre in salute.

  • Ciapponi, Agustin. “Cuarentena sola o combinada con otras medidas de salud pública para controlar COVID‐19: revisión rápida.” (2020).
  • Cossio-Bolaños, Marco. “Actividad física en tiempos de cuarentena por el COVID-19 en niños y adolescentes.” Revista Peruana de ciencia de la actividad fisica y del deporte 7.2 (2020): 2-2.
  • Alvarez, Reinaldo Pierre, and Paul Harris Diez. “COVID-19 en América Latina: Retos y oportunidades.” Revista Chilena de Pediatría 90.2 (2020).
  • Chen, Baoquan, et al. “Análisis de datos visuales y predicción de simulación para COVID-19.” International Journal 6.1 (2020): 79-94.