Scoprite i migliori alimenti per rigenerare la cartilagine

· 13 marzo 2016
Hanno un compito fondamentale: fungono da ammortizzatori per le articolazioni, evitando che le ossa si sfreghino. È necessario, per questo, prestare molta attenzione alle nostre cartilagini e all'alimentazione che ci aiuta a prendercene cura

Anche se non le dedichiamo molte attenzioni, la cartilagine è una parte molto importante del nostro corpo. Ha il compito, né più né meno, di sorreggere strutture come, ad esempio, le articolazioni. È molto propensa a lesionarsi nel caso di sportivi, persone molto attive e uomini e donne di terza età. Grazie all’alimentazione, possiamo prendercene cura. Volete sapere come? Allora continuate a leggere questo articolo.

Cartilagini: le più pericolose

Le cartilagini collegano le ossa tra di loro e ci permettono di muoverci. Non sono dure come altre strutture ossee né tanto elastiche come i muscoli.

È importante prestare attenzione alle cartilagini, poiché si tratta di un tessuto che, una volta danneggiato, è difficile riparare del tutto. Questo porta a diversi dolori, come l’artrite. Le storte sono le lesioni più comuni di questi tessuti. Le zone più a rischio sono:

cartilagini piede e gamba

Possono inoltre lesionarsi a causa di bruciature gravi o incidenti. Le ferite sono molto dolorose e possono anche portare a problemi di mobilità.

Quali sono le cause dei problemi cartilaginei?

  • Invecchiamento
  • Malattie degenerative
  • Attività fisica eccessiva
  • Obesità
  • Stress
  • Sollevare o spostare pesi
  • Apporto insufficiente di nutrienti

È di vitale importanza che le cartilagini si mantengano in salute, soprattutto per le ginocchia, che sono quelle che sostengo più peso (quasi tutto il corpo). i sintomi più comuni di lesioni o danni alle cartilagini sono:

  • Dolore nel muovere le estremità o le articolazioni
  • Limitazione nei movimenti di una determinata zona
  • Deformazioni
  • Infiammazioni
  • Arrossamento

Volete saperne di più? Come rigenerare la cartilagine danneggiata

L’alimentazione e la cartilagine

cartilagini braccia e busto

Una dieta adeguata permette di prendersi cura, rinforzare e rigenerare in modo naturale questa parte del corpo. Un’alimentazione bilanciata, volta a raggiungere questi obbiettivi, dovrebbe includere i seguenti nutrienti:

  • Vitamine A, C e D
  • Calcio
  • Lisina
  • Fosforo
  • Fluoro
  • Magnesio
  • Proteine

È molto importante anche bere molta acqua, per poter idratare a dovere le cartilagini e le articolazioni. Non dimenticate quindi di assumere 2 litri di acqua al giorno.

Parlando di nutrienti necessari per mantenere le cartilagini in salute e trattarle in caso di fastidio o dolori, vogliamo ricordarvi i seguenti:

Lisina

Questo composto è in grado di evitare la fatica e facilitare il recupero dei danni. La dose consigliata è di 12 mg/ per kg di peso. Quali sono le migliori fonti di lisina?

  • Legumi
  • Carni rosse
  • Uova
  • Baccalà
  • Soia
  • Formaggi
  • Frutta secca
  • Lievito di birra

 Vitamina C

more

Si tratta di un potente antiossidante in grado di aumentare le nostre difese, oltre a produrre collagene in modo naturale. Questo significa che aiuta a rigenerare i tessuti connettivi, permette di migliorare il funzionamento dei vasi sanguigni e il trasporto di ossigeno da parte del flusso sanguigno, che è il responsabile del recupero delle lesioni. Tra gli alimenti che contengono maggiori quantità di vitamina C ricordiamo:

  • Arance
  • Pomodori
  • Ananas
  • Pesche
  • Cavolo
  • Fragole
  • Kiwi
  • Cipolle
  • Peperoni
  • Lattuga
  • Mandarini
  • Uva
  • More

Le dosi minime raccomandate sono di 75 mg per le donne e di 90 mg per gli uomini.

Vitamina D

L’esposizione alla luce solare è il miglior modo per apportare vitamina D al nostro organismo. Essa contribuisce a migliorare la mobilità delle articolazioni e, inoltre, previene malattie come l’osteoporosi e l’artrite, oltre ad evitare problemi alle cartilagini.

Anche l’alimentazione può apportarci notevoli quantità di vitamina D. Le maggiori fonti di questo nutriente sono:

  • Pane integrale
  • Latte
  • Cereali integrali
  • Salmone
  • Ostriche

Collagene

gelatina

Questa proteina struttura i tessuti cartilaginei, i tendini e le ossa. Diversi studi hanno permesso di giungere alla conclusione che facilita l’unione tra tutti questi. Il modo più semplice per apportare collagene all’organismo consiste nel mangiare gelatina. Ma attenzione, dovrà essete povera di calorie, perché nel caso contrario lo zucchero ridurrà le proprietà del collagene.

Nel caso si utilizzino i fogli di gelatina neutri, inoltre, è possibile preparare svariati piatti, tanto dolci quanto salati. È perfetta per rigenerare le cartilagini dei fianchi e delle ginocchia. La quantità indicata al giorno è di 10 gr. Se assunta in modo regolare, potrebbe eliminare completamente i sintomi dell’osteoartrite.

Spezie e piante antinfiammatorie

Per poter rigenerare una cartilagine o un’articolazione, è necessario assumere una certa quantità di erbe e spezie. Tra le prime ne ricordiamo due: il salice e l’artiglio del diavolo. Tra le seconde, lo zenzero e la curcuma. Aggiungerle ai vostri piatti e tisane vi aiuterà a migliorare la mobilità e la flessibilità delle estremità.  

Non dimenticate di leggere: Crema dalle proprietà analgesiche ed antinfiammatorie

Acidi grassi omega3

olio

Per rinforzare le cartilagini, soprattutto quelle delle ginocchia, dovete limitare il consumo di grassi saturi (ad esempio quelli contenuti nei cibi pronti) e sostituirli con proteine magre (tofu, fagioli, ecc.) e acidi grassi Omega 3. Questi ultimi permettono di ridurre l’infiammazione cronica. Le principali fonti di questo nutriente sono:

  • Tonno
  • Frutti di mare
  • Sardine
  • Molluschi
  • Spinaci
  • Cicoria
  • Cavolo riccio
  • Bietole
  • Semi di canapa
  • Semi di chia
  • Semi di zucca
  • Sacha Inchi
  • Olio di semi di lino
  • Olio di pesce

Buone abitudini per evitare il deterioramento delle cartilagini

Prevenire è sempre meglio che curare, anche nel caso delle cartilagini, per evitare che queste si danneggino. Oltre a mangiare in modo equilibrato e ad aggiungere i nutrienti adeguati, è bene seguire una specie di routine. Ecco alcuni consigli:

  • Fare esercizio iniziando da un livello base, per poi aumentare gradualmente l’intensità.
  • Camminare tutti i giorni.
  • Realizzare stretching.
  • Massaggiare le zone a rischio o più vulnerabili.
  • Fare attenzione quando si sollevano pesi.
  • Rivolgersi subito al medico, fin dai primi sintomi.
Guarda anche