Sindrome dell’ovaio policistico: quali sono i segni?

9 Marzo 2019
Nonostante sia una condizione cronica, con una terapia adeguata, è possibile stabilizzare i sintomi e condurre una vita normale e piena.

La sindrome dell’ovaio policistico o PCOS è un disturbo endocrino dell’apparato riproduttivo femminile. Compare, in larga misura, nel periodo dell’adolescenza o, in alcuni casi, ancora prima.

Anche se fino a poco tempo fa i dettagli di questa malattia erano in parte sconosciuti, oggi viene riconosciuta la sua importanza: aumentano, di anno in anno, gli effetti negativi sulla salute delle donne in età fertile. Si stima che ne soffra tra il 5 e il 10% delle donne giovani e, molte di loro, inconsapevolmente.

Ciò che desta maggiore preoccupazione sono le conseguenze, perché, oltre a provocare cambiamenti nell’organismo, questo disturbo può anche condurre alla sterilità, o comunque ad una diminuzione della qualità della vita.

La sintomatologia può variare da donna a donna, ma nella maggior parte dei casi sono presenti alcuni segni comuni che richiamano l’attenzione e ci consentono di provvedere in tempo.

Che cos’è la sindrome dell’ovaio policistico?

La sindrome dell’ovaio policistico è uno squilibrio ormonale che si manifesta nelle donne con sanguinamento irregolare, crescita anomala di peli superflui, acne cronica. È caratterizzata dalla formazione di piccole cisti o follicoli e dall’ispessimento della parete esterna delle ovaie.

Si tratta di una condizione cronica che richiede una terapia permanente; tuttavia, una volta che si riesca a stabilizzarne i sintomi e gli effetti, si può condurre una vita piena e sana.

Tenendo conto di tutto questo, è essenziale saper riconoscere i sintomi della PCOS. In questo modo, sarà più semplice rivolgersi al medico per ricevere una diagnosi corretta, evitando l’insorgere di altre condizioni correlate.

I sintomi più comuni della sindrome dell’ovaio policistico

In molti casi i segni della sindrome dell’ovaio policistico non sono così evidenti. Un buon motivo per consultare il medico può essere già una frequente irregolarità del ciclo mestruale o perdite di sangue al di fuori di esso.

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Altri segni che potrebbero insorgere, anche in forma graduale sono:

1. Acne

l'acne può essere un sintomo della sindrome dell'ovaio policistico

L’acne è un segno piuttosto comune che può manifestarsi con diversi livelli di gravità. È molto difficile da curare e colpisce, principalmente, l’autostima.

Questo disturbo della pelle è il risultato di un’eccessiva produzione di testosterone, un ormone che normalmente viene secreto in quantità moderate. Quando l’origine dell’acne è l’ovaio policistico, per tenerla sotto controllo si rende necessaria una terapia medica.

2. Crescita anomala di peli

L’irsutismo (crescita eccessiva di peli) è una condizione che costringe le donne a sottoporsi costantemente a vari metodi di depilazione. Sebbene sia normale che una donna abbia peli in diverse parti del corpo, non è comune che questi siano spessi e fitti, fino al punto da sembrare peluria maschile.

Come nel caso precedente, è un effetto derivante dalla sovrapproduzione di testosterone, a cui i follicoli piliferi e la pelle sono molto sensibili.

3. Macchie scure

macchie scure sulla pelle

Molte adolescenti che soffrono di questo disturbo ovarico presentano elevati livelli di insulina nel sangue, fattore che porta alla comparsa di macchie scure su parti visibili del corpo come:

  • Collo
  • Ascelle
  • Viso
  • Mani
  • Zona interna delle cosce

4. Difficoltà nel concepimento

Alcune donne affette da sindrome dell’ovaio policistico hanno un utero normale e ovuli sani. In altri casi, è presente una minore ovulazione, che può comportare gravi difficoltà nel concepire. Fortunatamente la medicina mette a disposizione diversi trattamenti che possono indurre una regolare ovulazione e aumentare la fertilità.

5. Obesità

Si calcola che circa il 50% delle donne che soffre di questo disturbo tende al sovrappeso, nonostante lo sforzo di una buona dieta e l’esercizio fisico.

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6. Caduta dei capelli

la caduta dei capelli può essere provocata da cambiamenti ormonali

L’alopecia (eccessiva caduta dei capelli) è uno degli effetti che maggiormente preoccupano le donne. Nonostante possa essere causata da molti fattori, non è da escludere la possibilità della sindrome dell’ovaio policistico, dal momento che i cambiamenti ormonali influiscono direttamente sulla salute dei capelli.

Se uno o più di questi sintomi vi destano preoccupazione, è meglio richiedere un controllo medico al più presto possibile, in particolare se vi sono casi simili in famiglia. La terapia medica è in grado di tenere sotto controllo molti degli effetti della PCOS, ma richiede anche un cambiamento nello stile di vita.