Sintomi di un’ulcera gastrica

· 16 febbraio 2015

Un’alimentazione troppo acida, una dieta sbilanciata e fattori come stress e ansia possono causare ulcere gastriche. Si tratta di un problema abbastanza comune ai nostri giorni, dovuto a stili di vita spesso scorretti, e per questo vale la pena conoscerlo meglio. Che cosa ne dite?

Riconoscere i sintomi di un’ulcera gastrica

A volte tendiamo a sorvolare su molti segnali che il nostro corpo ci lancia. Gli impegni quotidiani, la pressione e i doveri familiari e lavorativi ci fanno chiudere un occhio su ciò che ci sta accadendo. Vi alimentate male e di fretta, lasciate che lo stress invada la vostra vita senza concedervi un momento di calma in cui essere voi stessi e godervi le vostre passioni. Il nostro organismo ha bisogno di un equilibrio emotivo e fisico, e dobbiamo sempre apportargli i migliori nutrienti. Sapevate, per esempio, che è sul nostro sistema digestivo che si ripercuote la maggior parte dello stress e dell’ansia? Si dice, infatti, che sia una sorta di “secondo cervello”: per questo soffriamo così spesso di problemi gastrointestinali, tra cui le ulcere. Si tratta di ferite lasciate dalla nostra quotidianità e che colpiscono il nostro corpo. Ecco i principali sintomi dell’ulcera gastrica:

1. Attenzione ai dolori addominali

In particolare alla sensazione di fastidio nell’addome e nelle zone dello sterno e dell’ombelico. Possono essere di minore o maggiore intensità. Sapete, per esempio, quando si sente di più questo dolore? Soprattutto a stomaco vuoto, tra un pasto e l’altro. Sentirete un dolore simile al bruciore. In alcuni casi un antiacido può risolvere il problema, ma può essere un sintomo dell’ulcera gastrica sentire l’infiammazione di notte o quando avete fame.

2. Piccoli sintomi che formano il quadro generale di un’ulcera gastrica

A volte è normale soffrire uno o due sintomi di quelli che vi presentiamo di seguito, ma con il tempo queste sensazioni lievi possono diventare persistenti, fino a diventare più gravi e presentarsi, molto spesso, tutte insieme. Tenetelo in considerazione, e osservate soprattutto se si tratta di un problema persistente:

  • Soffrire di flatulenze e rutti
  • Passare dei periodi in cui siamo inappettenti e perdiamo peso
  • Sentirci pieni dopo aver mangiato e avere difficoltà a bere liquidi (facciamo fatica, per esempio, a bere un bicchiere d’acqua intero)
  • Stanchezza ed esaurimento
  • Sensazione di nausea e di malessere la mattina

3. Sintomi di un’ulcera grave

È bene anche conoscere i casi in cui i sintomi ci avvertono che siamo di fronte ad un’ulcera grave. Ci sono infatti alcune situazioni che si considerano gravi e che, se si presentano, devono convincerci ad andare subito dal medico. Prendete nota:

  • Feci scure, con tracce di sangue
  • Avere voglia di vomitare tutto il giorno, una sensazione di oppressione persistente che, a volte, causa del vomito in cui compare un po’ di sangue.

Aspetti di questo tipo devono farci andare subito dal dottore.

Consigli alimentari per trattare l’ulcera gastrica

carciofi

Prima di tutto, è bene conoscere tutti gli alimenti che possono farci male, in modo diretto o indiretto. Alcuni, come il sale, possono causare problemi come l’ipertensione e l’infiammazione che, in un modo o nell’altro, si ripercuotono sulla nostra ulcera. Oltre al trattamento prescritto dal medico, quindi, è bene che seguiate anche questi consigli.

Alimenti sconsigliati

  • Evitate il sale e lo zucchero.
  • Anche i dolci non vi fanno bene, come il cioccolato, le caramelle, ecc.
  • Sostituite la farina bianca con farina integrale.
  • Limitate o evitate di bere bibite zuccherate e succhi confezionati, visto che contengono poche vitamine e troppi zuccheri.
  • Limitate il consumo di caffè ed evitate l’alcol.
  • I latticini non sono raccomandati.
  • Evitate di mangiare le interiora, come fegato, reni, cuore, ecc.
  • Gli insaccati e gli alimenti sotto sale non vi faranno bene in caso di ulcera.

Alimenti raccomandati

Tra i migliori trovate le cosiddette verdure alcaline, come carciofi, spinaci, porro, zucchine, cavolo, sedano, indivia, funghi champignon, lattuga, zucca, cavolfiore e cavolo rosso. Non dimenticate nemmeno le migliori spezie, come l’origano.

Possono esservi d’aiuto anche gli infusi: menta, melissa, liquirizia, timo e genziana. Sono molto leggeri, digestivi, vi proteggono e hanno proprietà antinfiammatorie. Potete prenderli due volte al giorno dopo i pasti e tiepidi, non troppo caldi: vi aiuteranno a sentirvi meglio. Non abbiate timore di aggiungere un po’ di limone, perché, anche se si tratta di un agrume, agisce come protettore.

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