6 consigli per soddisfare il partner a letto

5 Dicembre 2020
Soddisfare sessualmente il vostro partner va al di là del coito; implica una connessione sul piano fisico ed emotivo. Pertanto, ci sono alcuni aspetti importanti da tenere in considerazione.

In questo articolo vi offriamo alcuni consigli per soddisfare il partner a letto.

Molte persone ritengono che per vivere un’esperienza “completa” e “positiva” in un rapporto intimo non solo debbano godere del momento, ma anche soddisfare il partner a letto.

Per chiarire un po’ la questione, nelle righe che seguono parleremo in dettaglio di come viene definita la “soddisfazione sessuale” e perché è fondamentale riuscire a soddisfare il partner a letto.

La comunicazione è fondamentale nella soddisfazione sessuale

In linea generale, la soddisfazione sessuale può essere definita come la percezione e il modo in cui valutiamo la nostra vita sessuale. A questo scopo bisogna tenere in considerazione diversi aspetti, come la frequenza dei rapporti sessuali e il fatto che comprendano le pratiche preferite dalla coppia. Da qui deriva l’importanza della comunicazione di coppia.

Quindi, per soddisfare il vostro partner a letto, oltre ad avere le idee chiare, dovete prima conoscere anche le sue. Parlate con l’altra persona e domandatele che cosa le piace, cosa non le piace, quali sono le sue aspettative… Maggiore è il numero di dettagli che conoscete l’uno dell’altra, più chiare potranno essere le cose e più facilmente vi sarà possibile esplorare insieme nuovi territori.

La soddisfazione sessuale della coppia contribuisce in larga misura a rafforzare il legame che la unisce e a vivere esperienze positive a letto.

Consigli per soddisfare il vostro partner a letto

Per poter godere di un rapporto intimo piacevole e soddisfacente per entrambi, è necessario tenere conto dei seguenti consigli.

1. I preliminari agevolano la soddisfazione sessuale

Soddisfare il partner a letto: coppia impegnata in preliminari.

Per soddisfare il partner a letto e godere insieme di una buona esperienza, è necessario prendersi il tempo necessario per eccitarsi vicendevolmente con i preliminari. Nel caso delle donne è un punto chiave, in quanto è coinvolta la lubrificazione.

L’omissione di questa fase iniziale è un errore comune che commettono molte persone, nel loro entusiasmo di penetrare e sentire piacere al più presto. Tuttavia, quando si investe del tempo nell’accarezzare le zone erogene e prolungare lo sfioramento pelle a pelle, la vicinanza è maggiore e l’esperienza diventa molto più piacevole per entrambi.

Quanto tempo devono durare i preliminari? Non esiste una regola fissa. Molto dipende dal desiderio sessuale, dalla complicità tra i membri della coppia e dalle loro preferenze..

I giochi preliminari non hanno una durata predefinita, dato che l’importante è che entrambi raggiungano l’eccitazione e possano trarre piacere dal rapporto, con la lubrificazione.

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2. L’eiaculazione non è obbligatoria

È molto diffusa l’idea secondo la quale un rapporto sessuale, perché possa essere definito “positivo” o “di successo”, debba necessariamente concludersi con l’eiaculazione.

Certamente, è normale per le donne rilasciare alcune gocce di un liquido simile allo sperma. Tuttavia, molte provano piacere senza eiaculare, e in questo non c’è niente di male.

In altri casi, anche se succede, è quasi impercettibile. Questo significa che l’esperienza non è stata soddisfacente? Assolutamente no. Il rapporto può essere stato ugualmente molto piacevole e soddisfacente.

Pertanto, fare pressione perché si verifichi l’eiaculazione non contribuirà a soddisfare il partner: tutto il contrario. Liberatevi da questa idea! Che il partner eiaculi o meno non dipende sempre da voi; inoltre, è possibile che, perché l’altra persona provi piacere, non sia sempre necessario.

Il periodo del ciclo mestruale in cui si trova la donna, l’erotismo, l’eccitazione, il tipo di connessione che si stabilisce nel momento del rapporto sessuale e altre variabili possono influire sull’eiaculazione femminile.

3. Non sempre è necessario raggiunge l’orgasmo contemporaneamente

 

Si ritiene che raggiungere l’orgasmo contemporaneamente sia fondamentale per soddisfare il partner e concludere il rapporto con un tocco finale. Tuttavia, non è affatto così. Si può raggiungere l’orgasmo in momenti diversi e ritenere di aver avuto un buon rapporto sessuale.

Raggiungere l’orgasmo insieme non è obbligatorio. Se accade, bene, altrimenti va bene lo stesso. Ricordate che l’obiettivo non è che entrambi lo raggiungiate contemporaneamente, ma che vi godiate il momento.

4. Le pause possono ravvivare la passione

Anche se molte donne sono in grado di continuare anche dopo aver avuto un orgasmo, è bene fare una pausa per rendere il rapporto molto più lungo, piacevole e soddisfacente per entrambi.

È consigliabile che, durante le “pause”, continuiate a stimolare il vostro partner, non solo sul piano fisico, ma anche su quello mentale. Accarezzate l’altra persona, sussurratele quanto la trovate bella, mettete in pratica tutto il vostro erotismo e seducete sia il suo corpo che la sua mente. Potete farlo guardandola negli occhi, oppure tenendo gli occhi chiusi, come preferite.

Tenere conto del fatto che, dopo una pausa, l’orgasmo successivo potrebbe arrivare più velocemente. È anche possibile, anche se non c’è ragione per cui debba accadere necessariamente, che la donna abbia degli orgasmi multipli (uno dopo l’altro).

5. Non ci sono gesti obbligatori

Per soddisfare il partner a letto, non c’è bisogno di forzarlo perché fornisca risposte di un certo tipo o compia gesti che ci informino che sta provando piacere. Quindi, bisogna ricordare che non è obbligatorio (per nessuno) gemere, ansimare o gridare per manifestare piacere.

Ci sono persone che, per quanto provino un grande piacere, non emettono alcun suono, mentre altre lo fanno. Inoltre, questo comportamento può variare da un rapporto a un altro.

 

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6. Per soddisfare il partner, non c’è alcun bisogno di entrare in competizione

Coppia che si bacia a letto.

Non cercate di attirare l’attenzione del partner. Siate anche complici. Pensate che se vi ha scelto è perché trova in voi quegli aspetti che lo soddisfano. Ci sono, pertanto, diversi fattori che portano una persona a scegliere il proprio partner. Tra questi, aspetti di tipo affettivo, emotivo e sociale.

L’esistenza di una buona armonia in altri ambiti della vita di coppia avrà un impatto positivo sulla prestazione sessuale. Indubbiamente, ciò vi renderà felici anche a letto.

Per soddisfare il vostro partner a letto, dovete conoscerlo

Soddisfare una persona a letto dipende da una buona comunicazione. Quindi, cercate di conoscere il vostro partner e trovate dei punti in comune.

I consigli che vi abbiamo proposto nelle righe precedenti rappresentano una guida che può aiutarvi ad avere un’idea su come raggiungere insieme la soddisfazione sessuale. Ricordate, però, che non si tratta di regole che devono essere seguite alla lettera.

Nel caso in cui abbiate dubbi o se pensate che la vostra vita sessuale abbia bisogno di qualche miglioramento, vi consigliamo di consultare un sessuologo.

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