Tartaro nei denti: rimedi naturali per rimuoverlo

· 24 marzo 2018
Malgrado sia necessario andare dal dentista per ottenere una diagnosi e una pulizia accurata, è possibile rimuovere il tartaro in casa con alcuni ingredienti naturali 

Uno dei problemi più comuni di salute orale è l’accumulo di tartaro nei denti. È una condizione con conseguenze negative per i denti e le gengive, dato che aumenta il rischio di infezioni.

La sua presenza fa sì che i denti appaiano sporchi anche se li laviamo normalmente. In più, a mano a mano che aumenta, si producono conseguenze come alito cattivo e carie.

L’intervento adeguato di un professionista può impedire che si producano complicazioni più gravi a lungo andare. Ma è possibile contare anche su soluzioni di tipo naturale per ridurne l’impatto.

In questo articolo presentiamo i sintomi legati alla presenza del tartaro nei denti e 3 trattamenti naturali per rimuoverlo.

Cos’è il tartaro

Tartaro sulla parete interna dei denti

Il tartaro è una sostanza giallastra composta da batteri, residui di cibo e sali minerali che, a poco a poco, si depositano sulla superficie dei denti.

È uno strato duro dalla consistenza ruvida che, deteriorando lo smalto dentale, facilita la formazione di macchie quando si mangiano determinati alimenti.

La sua comparsa rovina l’aspetto dei denti, inoltre crea un ambiente propizio alla proliferazione dei germi che causano infezioni a denti e gengive.

È spesso relazionato allo sviluppo di:

  • Carie
  • Gengivite
  • Alitosi
  • Patologie parodontali
  • Caduta dei denti

Consigliamo la lettura di: 5 rimedi efficaci in caso di gengivite

Sintomi del tartaro nei denti

Tutte le persone sviluppano la placca sulla superficie dei denti, dato che i batteri proliferano continuamente all’interno della bocca, in modo particolare se restano residui di cibo.

Questo strato di placca, se non viene eliminato, produce depositi più solidi che chiamiamo tartaro.

  • I suoi sintomi principali sono macchie ruvide di colore giallo o marrone che si manifestano per lo più tra la parte frontale inferiore dei denti e la linea delle gengive.
  • È spesso accompagnato da problemi di alitosi e infiammazioni.

Trattamenti naturali per eliminare il tartaro

Per trattare efficacemente il tartaro nei denti, è indispensabile rivolgersi al dentista e migliorare le proprie abitudini di igiene orale.

D’altro canto, è possibile impiegare alcuni rimedi naturali che ne facilitano la rimozione senza aggredire i denti.

Bicarbonato di sodio e olio di cocco

Pasta al bicarbonato e olio di cocco

Grazie all’alta concentrazione di sostanze antibatteriche, la combinazione di bicarbonato di sodio e olio di cocco è tra le più popolari soluzioni non convenzionali contro il tartaro.

Sebbene sia indispensabile applicarlo con moderazione, il suo uso elimina i batteri, rimuove i residui di cibo e dà un aspetto più bianco e sano ai denti.

Ingredienti

  • ½ cucchiaio di bicarbonato di sodio (2 g)
  • 1 cucchiaio di olio di cocco (15 g)
  • 3 gocce di olio essenziale di menta

Preparazione

  • Mischiate insieme tutti gli ingredienti in un recipiente fino a ottenere un impasto omogeneo

Modo d’uso

  • Aggiungete una porzione di prodotto allo spazzolino da denti e usatelo come se si trattasse di un dentifricio.
  • Applicatelo una volta al giorno per una settimana.

Lievito di birra

Lievito di birra in polvere

I composti del lievito di birra alterano l’ambiente di cui necessitano i batteri per proliferare sui denti. Mischiato a un po’ di sale, ci aiuta ad ammorbidire i residui che formano il tartaro.

Leggete anche: 10 benefici del lievito di birra

Ingredienti

  • 1 cucchiaio di lievito di birra (15 g)
  • ½ cucchiaio di sale (2 g)
  • Acqua (q.b.)

Preparazione

  • Mescolate tutti gli ingredienti in un recipiente fino a ottenere un impasto cremoso.

Modo d’uso

  • Strofinate il rimedio sui denti con l’aiuto di uno spazzolino.
  • Usatelo fino a due volte al giorno per una settimana.

Carbone attivo

Carbone attivo in polvere

Malgrado il suo caratteristico colore nero, il carbone attivo naturale è una delle migliori soluzioni per liberarsi di questo aspetto giallastro prodotto dal tartaro nei denti.

I suoi composti eliminano i residui che si attaccano allo smalto dentale e prevengono la formazione di infezioni batteriche.

Ingredienti

  • 1 capsula di carbone attivo
  • 2 cucchiai d’acqua (30 ml)

Preparazione

  • Inumidite il carbone attivo con un po’ d’acqua per dargli la consistenza di una pasta.

Modo d’uso

  • Strofinate il prodotto sui denti usando lo spazzolino.
  • Lasciate agire dai 3 ai 5 minuti e sciacquate.
  • Usatelo 2 o 3 volte la settimana.

Nota bene: Assicuratevi di comprare carbone attivo di origine organica e non a base di petrolio

Se sentite che i denti restano ruvidi e sporchi anche dopo averli spazzolati, prendete in considerazione questi trattamenti naturali per favorire l’eliminazione dell’antiestetico tartaro.

Guarda anche