Torsione del funicolo spermatico: sintomi e cause

3 Luglio 2019
Alcuni uomini sono più soggetti alla torsione del funicolo spermatico per un difetto del tessuto connettivo dello scroto.

La torsione testicolare consiste nella torsione del funicolo spermatico, la struttura che sostiene i testicoli all’interno dello scroto. Quando ciò si verifica, si interrompe il flusso sanguigno verso il testicolo e i tessuti circostanti. I testicoli sono le ghiandole che producono gli spermatozoi. Sono di forma ovoidale e si trovano all’interno della borsa scrotale o scroto.

Il flusso di sangue ai testicoli avviene tramite le arterie spermatiche che scendono attraverso il funicolo spermatico. Il drenaggio venoso, invece, avviene mediante le vene spermatiche che seguono lo stesso percorso, ma in senso contrario.

In presenza di una torsione testicolare, si verifica un’ostruzione dei vasi sanguigni che si traduce in una mancanza di irrorazione del testicolo. Se prolungata, questa condizione può causare la perdita del testicolo.

Cause della torsione del funicolo spermatico

Uomo con problema pelvico
Alcune condizioni anatomiche possono portare a una maggiore predisposizione a soffrire di torsione del funicolo spermatico.

La torsione testicolare può verificarsi a qualsiasi età, anche in età adulta. È tuttavia più frequente durante la pubertà o nel periodo neonatale.

La torsione del funicolo spermatico può essere favorita da un difetto nel tessuto connettivo dello scroto, tuttavia non sempre si riesce a risalire in modo chiaro alla causa.

In alcuni casi avviene dopo una lesione nella zona dello scroto se seguita da una forte infiammazione. Un’altra causa può essere uno sforzo fisico molto intenso.

Esiste anche una predisposizione anatomica data da una fissazione incompleta o inesistente del testicolo oppure da una lunghezza eccessiva del funicolo spermatico.

Leggete anche: Disturbi alla prostata e rimedi naturali

Quali sono i sintomi?

Il dolore è il sintomo principale, di solito improvviso e molto intenso. Si concentra nel testicolo interessato, ma può anche irradiarsi all’area inguinale o perfino alla parte inferiore dell’addome. Altri sintomi sono:

  • Nausea
  • Vomito
  • Malessere generale

In alcuni casi si può constatare che il testicolo si è sollevato e orizzontalizzato nel sacco scrotale. In genere si presenta infiammato, con arrossamento e indurimento dello scroto. 

L’intensità dei sintomi dipende dal tempo di decorso. Può capitare, tuttavia, che la torsione si risolva in modo spontaneo e, quindi, che il dolore scompaia a poco a poco.

Potrebbe interessarvi anche: Pelle del pene del neonato: va abbassata?

Diagnosi

La diagnosi può essere eseguita mediante anamnesi ed esplorazione fisica del paziente.

L’ecografia può servire per confermarla, ma non sempre è necessaria. Dimostrerà che il flusso di sangue verso il testicolo è diminuito rispetto a quello sano. Si ricorre a questo esame diagnostico quando la storia clinica o l’esame fisico lasciano dubbi.

Trattamento

Medici durante operazione chirurgica
L’intervento chirurgico è il trattamento comune che ha lo scopo di risolvere la torsione e fissare il funicolo spermatico.

Si tratta di un’emergenza chirurgica in cui il tempo è di vitale importanza. Più passa il tempo, infatti, maggiore è il rischio di necrosi e perdita del testicolo. Se si interviene nelle prime sei ore, il testicolo viene in genere salvato.

Quando un bambino si lamenta improvvisamente di dolore ai testicoli occorre consultare subito il pediatra. Il trattamento consiste nel risolvere la torsione e, quindi, procedere al fissaggio del testicolo.

Quando il testicolo non è molto infiammato e la chirurgia non è urgente, si può procedere con il riposizionamento manuale, manovra che serve solo a posticipare l’intervento chirurgico.

Se il disturbo viene diagnosticato in tempo e trattato subito, il testicolo può continuare a funzionare in modo normale. Le probabilità che sia necessario rimuovere il testicolo aumentano quando il flusso di sangue si riduce per oltre 6 ore. In alcuni casi, tuttavia, può perdere la sua funzionalità. 

  • Sanz Jaka, J. P., Villanueva, J. A., Garmendia Larrea, J. C., Mendívil Dacal, J., & Arocena Lanz, F. (1989). Torsión del cordón espermático. Archivos Espanoles de Urologia.
  • Mongiat-Artus, P. (2012). Torsión del cordón espermático y de los anexos testiculares. EMC – Urología. https://doi.org/10.1016/s1761-3310(04)40737-3
  • Gonzalo-González, A., Longás, J., Pérez-Barrero, P., Infantes, M., Pérez-Alfranca, C., & Ruiz-Pérez, R. (2007). Bloqueo del cordón espermático como tratamiento del dolor crónico testicular. Revista de La Sociedad Espanola Del Dolor.