Tosse con catarro verde: cosa significa?

9 Ottobre 2020
Il colore del catarro che accompagna la tosse può rientrare nel quadro clinico di diverse malattie dell'apparato respiratorio. In questo spazio vi spieghiamo cosa indica la tosse con catarro verde

Cosa succede quando si produce tosse con catarro verde? Si tratta sempre di un’infezione trattabile con antibiotici? Questo fluido corporeo viene secreto nei mammiferi dalla mucosa respiratoria e le fonti bibliografiche indicano che la sua funzione è quella di mantenere le vie respiratorie umide.

Oltre a ciò, il catarro intrappola gli agenti esterni e ne favorisce l’espulsione dal corpo. Proprio perché al suo interno si trovano i lisosomi (sostanze antibatteriche) e gli anticorpi, siamo certi della sua azione antimicrobica.

Può sembrare strano, ma il suo colore spesso ingannare sulla natura della patologia. Oggi vi parleremo nello specifico dei casi in cui si presenta la tosse con catarro verde e come eliminarla.

Le colorazioni del catarro

Seppur sgradevole, sapere da cosa dipende la colorazione del catarro e perché si produce questo cambiamento cromatico è fondamentale per individuare diverse malattie. Diversi organismi del settore medico concordano sul significato di queste varianti cromatiche:

  • Verde o giallo: indicano presenza di bronchite, fibrosi cistica, polmonite e sinusite.
  • Marrone: bronchite, fibrosi cistica, ascesso polmonare (cavità polmonare piena di pus), polmonite e pneumoconiosi (infiltrazione polmonare di polveri).
  • Nero: infezione micotica (funghi lungo le vie respiratorie), ascesso polmonare, pneumoconiosi e consumo di tabacco.
  • Rosso: patologie che implicano sanguinamento all’interno del tratto respiratorio, come i già menzionati ascessi, la tubercolosi o il tumore del polmone.

La colorazione del catarro è indice del fatto che il sistema immunitario sta cercando di espellere qualcosa dal corpo. Tosse accompagnata da catarro marrone può indicare, per esempio, che il paziente ha inalato terra o polveri per un periodo prolungato oppure presenza di sangue secco in un punto del tratto respiratorio.

D’altra parte, una colorazione rossa è indice di una patologia in alcuni casi preoccupante, visto che può essere dovuta a un sanguinamento in un’area del corpo a contatto con la cavità nasale e la bocca. Cosa indica invece la tosse con catarro verde? Stiamo per darvi una risposta.

Uomo con mal di gola e tosse.
La tosse può essere accompagnata da fitte al petto e mal di gola, anch’essi sintomi utili alla diagnosi.

Per saperne di più: Curare la bronchite con alcuni rimedi naturali

Cosa indica la tosse con catarro verde?

La presenza di catarro verde nella tosse indica che il corpo sta lottando contro un’infezione. Per quanto paradossale, la colorazione verdastra è dovuta alla presenza di un elevato numero di globuli bianchi morti e altre sostanze, risultato della lotta al patogeno. A seguire descriviamo le infezioni più comuni per cui l’espettorato assume un colore verde.

Bronchite acuta

Secondo uno studio, la bronchite acuta è la diagnosi più comune tra le persone con tosse che si rivolgono al medico. In questo caso si tratta di un’infezione virale, poiché i rinovirus (che causano il comune raffreddore) sono responsabili del 90% dei casi di bronchite.

Sebbene non comune, alcune forme di bronchite sono dovute a batteri. Secondo la fonte citata, il 32% degli individui con tosse che si prolunga oltre le due settimane è stato infettato dal batterio Bordetella pertussis. Alcuni sintomi aggiuntivi sono i seguenti:

  • Sensazione di fastidio al petto.
  • Affaticamento.
  • Febbre.
  • Difficoltà respiratoria e dispnea.

Fibrosi cistica

Si tratta di una patologia molto più grave e aggressiva di quella esposta, poiché è associata a un certo tasso di mortalità (fino a 1,33 su un milione di abitanti, secondo gli studi del caso). La Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica (FFC) riporta il carattere ereditario di questa malattia, caratterizzata dal malfunzionamento delle ghiandole esocrine.

In una situazione normale, le ghiandole producono muco, saliva e altri liquidi che consentono il corretto funzionamento del corpo. Nei pazienti con fibrosi cistica il muco è troppo denso, per cui ostruisce polmoni e intestino. La tosse con catarro verde persistente è un tentativo del corpo di disfarsene. Altri dati cruciali riguardo a questa malattia evidenziano che:

  • Non si tratta di una patologia contagiosa.
  • Attualmente non ha cura.
  • Colpisce un neonato ogni 3200.

Polmonite e tosse con catarro verde

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la polmonite è responsabile del 15% del totale dei decessi tra i bambini al di sotto dei cinque anni. Si tratta di un’infezione di origine virale, batterica o micotica. Ancora una volta, la tosse con catarro verde è indice di una battaglia del sistema immunitario contro questi microrganismi.

Alcuni dei patogeni responsabili sono i batteri Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae di tipo b, il fungo patogeno Pneumocystis jiroveci e il virus sinciziale respiratorio. Gli alveoli polmonari del paziente si riempiono di liquidi e pus, il che rende la respirazione dolorosa e limita l’inalazione di ossigeno.

Sinusite

La tosse con catarro verde è tipica della sinusite di origine batterica. Secondo alcuni studi statistici condotti negli Stati Uniti, questa patologia colpisce circa 31 milioni di individui l’anno.

In questo caso, i batteri patogeni si installano all’interno dei seni paranasali, otturando il naso e provocando l’espulsione del catarro; la persona accusa dolore o pressione nelle zone circostanti il naso e gli occhi.

Giovane con sinusite.
La sinusite si manifesta con dolore oculare e nella regione intorno al naso.

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Quali approcci vengono adottati in caso di tosse con catarro verde?

La tosse con catarro verde è indice di una risposta immunitaria a un’infezione o a una malattia ereditaria, come la fibrosi cistica. Sono diversi i rimedi naturali tra cui scegliere per calmare l’irritazione della gola, ma in base alla gravità può essere necessario ricorrere a terapia medica.

In genere non c’è motivo di intervenire con trattamenti appositi per il tratto respiratorio, perché il sistema immunitario è in grado di combattere l’agente patogeno da solo. Il corpo guarisce dai sintomi nel giro di una settimana circa.

In altri casi, invece, risulta indispensabile somministrare antibiotici, spray per liberare le vie aeree ostruite e persino interventi di tipo chirurgico. La decisione spetterà allo specialista che avrà in cura il paziente.

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