Trattamento dell’ipotiroidismo

13 dicembre 2017
Il trattamento dell'ipotiroidismo si basa sulla terapia ormonale sostitutiva, mediante somministrazione di farmaci a base di levotiroxina

Il trattamento dell’ipotiroidismo consiste nel riportare ai valori corretti la concentrazione di tiroxina, un ormone tiroideo meglio noto come T4.

Si somministra T4 e non triiodotironina (T3), perché il primo ha un’emivita più lunga. Inoltre, nell’organismo una parte di T4 viene trasformata in T3, quindi non è necessario sostituire quest’ultimo.

Ormoni tiroidei

Salvo rare eccezioni, il trattamento dell’ipotiroidismo è a vita. Tuttavia, con il dosaggio appropriato, i pazienti ipotiroidei non soffrono di alcuna limitazione nelle loro attività giornaliere.

Il farmaco prescritto per eccellenza è la Levotiroxina, che dovrebbe essere prescritta con la dose più bassa possibile in grado di ripristinare i livelli di T4.

Calcolo del dosaggio corretto per il trattamento dell’ipotiroidismo

Per impostare il giusto dosaggio, il medico effettua una valutazione del paziente sulla base di alcuni dati quali:

  • Peso,
  • Età,
  • Storia clinica.

Dopo aver impostato la terapia, a sei o otto settimane, il medico prescriverà nuovi esami per misurare i livelli di T4 e TSH nel sangue. La tirotropina, o TSH, è l’ormone stimolante della tiroide. Viene prodotta dall’ipofisi e regola la produzione degli ormoni tiroidei.

ipotiroidismo-test degli ormoni tiroidei

Se i risultati dell’esame non sono soddisfacenti, si modifica il dosaggio del farmaco, fino a raggiungere un risultato adeguato.

Il farmaco prescritto per eccellenza è la Levotiroxina, che dovrebbe essere prescritta con la dose più bassa possibile in grado di ripristinare i livelli di T4.

Una trattamento dell’ipotiroidismo di successo prevede peso del paziente proporzionato all’altezza, livelli di T4 tra 4 e 10 ng/dl e di TSH tra 0,5 e 5 mlU/L

Considerazioni

In alcune circostanze, l’aggiustamento del dosaggio deve essere molto specifico:

  • Persone sopra i 60 anni: il dosaggio è tendenzialmente inferiore a quello prescritto per i pazienti più giovani. La regolazione dovrebbe essere graduale per prevenire eventuali danni cardiaci.
  • Gravidanza: le donne in gravidanza devono, in genere, regolare nuovamente il dosaggio.
  • Neonati, bambini e adolescenti: il dosaggio è naturalmente inferiore a quello degli adulti dipendendo, in parte, dal peso.
Ecografia della tiroide

  • Adulti e bambini operati di cancro alla tiroide. Questi pazienti devono assumere la Levotiroxina per evitare che l’ipofisi produca TSH. Senza di essa la tiroide non cresce e si riduce il rischio di ricaduta. Gli esami devono essere ravvicinati, al fine di prevenire malattie cardiache e ossee. 

Consigli sul trattamento dell’ipotiroidismo

La terapia sostitutiva dell’ipotiroidismo comporta alcune linee guida:

  • Se per qualsivoglia motivo si è costretti a cambiare casa farmaceutica del farmaco occorre informare il medico, al fine di evitare eventuali complicazioni.
  • È consigliabile assumere il farmaco tiroideo a digiuno. Alcuni alimenti possono alterare l’assorbimento del medicinale, soprattutto quando si segue una dieta ricca di soia o di fibre.
  • Non bisogna abbandonare il trattamento dell’ipotiroidismo senza consultare il medico, anche se i sintomi migliorano.
  • Occorre prestare attenzione agli integratori alimentari o ai farmaci che hanno effetto sugli acidi biliari. Si consiglia di lasciar intercorrere circa 4 ore. 
  • È importante adottare un’alimentazione equilibrata. Le persone affette da ipotiroidismo tendono a ingrassare, dunque dovrebbero seguire una dieta povera di grassi e ricca di frutta e verdura.

I pazienti che seguono una terapia di sostituzione con ormoni tiroidei non devono, infine, sottovalutare i seguenti sintomi. Sarà bene riportare immediatamente al medico variazioni dello stato di salute come:

  • Perdita improvvisa di peso,
  • Intensa sudorazione,
  • Irrequietezza o tremori,
  • Tachicardia.

Questi sintomi potrebbero indicare un eccesso di attività degli ormoni tiroidei. In altre parole, un dosaggio eccessivo del farmaco può condurre all’ipertiroidismo.

Terapie alternative dell’ipotiroidismo

In alcuni casi possono essere valutate altre due opzioni di trattamento dell’ipotiroidismo:

  • Compresse di T3 e T4. Sebbene possano provocare effetti collaterali come stati d’ansia, alcuni pazienti si trovano meglio rispetto alla semplice assunzione di T4.
  • Ormoni “naturali” provenienti da preparati a base di tiroide essiccata di maiale o di mucca. La tiroide essiccata di origine animale aiuta a integrare una scarsa produzione ormonale, ma non viene prescritta spesso. La difficoltà risiede principalmente nel fatto che i vari lotti di tiroide animale potrebbero produrre quantità diverse di T3 e T4, situazione che può comportare un rischio per la salute del paziente.
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