Trattamento naturale per la tendinite

· 23 giugno 2014
Ricordate che la Consolida può essere tossica, per cui verrà impiegata solo ad uso esterno. Aiuta a rigenerare i tessuti, favorisce la cura delle fratture e allevia il dolore provocato dalle contusioni.

Molte persone soffrono di tendinite in diversi punti del corpo, come il gomito, il tallone, la spalla o il polso tra gli altri. Tuttavia, molti individuano solo un dolore, senza conoscere né la causa né un possibile trattamento.

La tendinite può essere causata da una lesione, come spesso capita agli sportivi, o da un sovraccarico dei tendini, già di per loro poco elastici. Vi presentiamo alcuni rimedi per trattarla in modo efficace e naturale.

Come sapere se si ha una tendinite

Il sintomo principale della tendinite è il dolore che si irradia lungo il tendine, di solito vicino ad un’articolazione. Questo dolore può comparire e scomparire, e di norma peggiora quando si fa dell’attività fisica.

Se provate un dolore localizzato in un tendine che si ripete giornalmente, dovreste consultare il vostro medico. Sarà lui a valutarne l’entità e a prescrivere gli esami necessari.

Dato che solitamente il trattamento si basa sull’assunzione abituale di farmaci antinfiammatori, e dato che in molti casi la malattia non migliora facilmente, vi proponiamo alcuni rimedi naturali dall’azione antinfiammatoria e senza effetti collaterali.

L’alimentazione adeguata

Esistono alcuni nutrienti imprescindibili per trattare naturalmente la tendinite. Si possono assumere attraverso gli alimenti e/o mediante integratori naturali.

  • La vitamina C: potete mangiare alimenti ricchi di vitamina C (agrumi, kiwi, fragole, papaya) o assumerla come integratore. Potete anche prendere l’abitudine di versare un goccio di succo di limone nelle pietanze o come condimento nelle insalate.
  • Il magnesio: aiuta a formare il collagene, fondamentale per lo scheletro, i tendini e le cartilagini. Si può assumere con gli alimenti (cacao, verdura a foglia verde, banana, frutta secca e semi) o come integratore, sotto forma di citrato di magnesio o di cloruro di magnesio (è meglio evitare quest’ultimo se soffrite di acidità gastrica).
  • La vitamina E: la vitamina E è un antiossidante che protegge il tessuto del corpo dai danni causati da delle sostanze chiamate radicali liberi. Si trova nelle verdure a foglia verde (broccoli, spinaci), nei semi, nei germogli di grano, nel lievito di birra e nel tuorlo dell’uovo.
  • I bioflavonoidi: i bioflavonoidi, o vitamina P, agiscono da antiossidanti poiché aiutano la vitamina C a mantenere dei livelli equilibrati di collagene. Si trovano negli agrumi, soprattutto nella scorza, motivo per cui vi consigliamo di usare la scorza di limoni e arance biologiche da aggiungere nelle insalate, nei dolci o nei frullati. Inoltre, si possono trovare nell’uva, nelle ciliegie, nelle albicocche, nella papaya, nel pepe e nel grano saraceno.

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Impiastri fatti in casa

Potete preparare degli impiastri fatti in casa con erbe medicinali per alleviare i sintomi della tendinite. Usate le seguenti piante:

  • Consolida (Symphitum Officinale): il nome di questa pianta medicinale fa riferimento al consolidamento delle ferite; possiede ottimi effetti benefici su ogni tipo di contusione e frattura, essendo perfetto per rigenerare i tessuti. Va sempre applicata esternamente dato che il suo utilizzo interno è tossico.
  • Curcuma (Curcuma Longa): ha fantastici effetti antiossidanti, antinfiammatori e anticancerogeni. Potete mangiarla anche nelle pietanze.
  • Arnica (Arnica Montana): è uno degli antinfiammatori naturali più conosciuti.

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È preferibile utilizzare queste piante fresche. Pestatele in un mortaio e applicatele direttamente sulla zona da trattare, coprendola con una garza e senza stringere troppo.

Se invece le utilizzate secche, fatele cuocere con un po’ d’acqua e poi applicatele sulla pelle allo stesso modo, coprendole con un panno in modo che non sgoccioli.

Tra queste piante spicca in particolar modo l’Arnica, probabilmente la più conosciuta tra gli sportivi e tra le persone che soffrono di problemi infiammatori per via del suo ampio utilizzo nella medicina naturale e omeopatica grazie al suo potere antinfiammatorio. Questa pianta potete trovarla sotto forma di crema, tintura, medicinali omeopatici e così via.

Se decidete di assumerla come medicinale omeopatico, il rimedio è l’Arnica Montana 9 CH, e ne vanno prese tre pasticche sotto la lingua tre volte al giorno, lontano dai pasti, dalle bevande e dai sapori forti e mentolati (gomma da masticare, dentifricio, ecc.)

Cataplasma di argilla

I cataplasmi di argilla sono un antico rimedio molto utile per alleviare il dolore causato dalle infiammazioni. Potete usare l’argilla verde o quella rossa, da mischiare con acqua tiepida fino ad ottenere una pasta untuosa. Altrimenti, potete usare, invece dell’acqua, un infuso di una delle piante medicinali di cui abbiamo parlato in precedenza.

Applicate il cataplasma per almeno 20 minuti. Infine, lavate bene le mani con acqua tiepida. Questi cataplasmi di argilla vanno realizzati una o due volte alla settimana.

Immagini per gentile concessione di: Matt Lavin e DorteF

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