Uveite anteriore, intermedia e posteriore

L'uveite è una patologia che nei casi più gravi può portare alla cecità. La diagnosi e il trattamento precoce sono estremamente importanti per prevenire le complicazioni.
Uveite anteriore, intermedia e posteriore

Ultimo aggiornamento: 19 dicembre, 2020

L’uveite (anteriore, intermedia e posteriore) è un’infiammazione degli occhi, che per l’esattezza colpisce la membrana intermedia del bulbo oculare denominata uvea. Tale patologia può interessare uno o entrambi gli occhi.

Spesso i sintomi iniziali dell’uveite si manifestano all’improvviso e peggiorano rapidamente. In genere colpisce la popolazione adulta nella fascia d’età compresa tra i 20 e i 50 anni, ma può manifestarsi anche nei bambini.

Nei casi più gravi può portare alla cecità. La diagnosi e il trattamento precoce sono fondamentali nella prevenzione delle complicanze associate alla patologia.

D’altro canto, le persone che presentano specifiche anomalie genetiche possono avere maggiori probabilità di sviluppare questa patologia. Un recente studio ha evidenziato una significativa relazione tra l’uveite e il fumo.

Tipi di uveite

Infiammazione dell'occhio.

L’uvea è lo strato medio del bulbo oculare. È formata da:

  • Iride.
  • Corpo ciliare.
  • Coroide: localizzato tra la retina – situata nello strato più interno del bulbo oculare – e la sclera – la parte bianca più esterna dell’occhio.

L’uvea apporta il sangue agli strati profondi della retina. Il tipo di uveite sviluppata dipenderà dalle zone dell’occhio che risultano infiammate:

  • Irite: colpisce la parte anteriore dell’occhio ed è il tipo più comune.
  • Ciclite: colpisce il corpo ciliare.
  • Coroidite e retinite: colpiscono la parte posteriore dell’occhio.
  • Uveite diffusa: si verifica quando tutti gli strati dell’uvea sono infiammati.

In uno qualsiasi di questi casi, il materiale gelatinoso situato al centro dell’occhio (umore vitreo) può infiammarsi ed essere invaso dalle cellule infiammatorie.

Esiste un’ulteriore classificazione dell’uveite in funzione dell’area dell’uvea interessata. Nei casi più gravi, sono coinvolti tutti gli strati.

Anteriore

L’infiammazione si manifesta in prossimità della parte anteriore dell’occhio. Ha un esordio repentino e i suoi sintomi possono durare fino a 8 settimane. Alcune varianti dell’uveite anteriore sono permanenti, mentre altre regrediscono per poi manifestarsi nuovamente.

Intermedia

Il gonfiore dell’uvea è localizzato vicino alla parte centrale dell’occhio. In questo caso, i sintomi possono durare da poche settimane ad anni. Questa variante può essere ciclica, con periodi di remissione e altri di peggioramento.

Posteriore

L’infiammazione interessa la parte posteriore dell’occhio. I sintomi possono manifestarsi gradualmente e durare anche per molti anni.

Sintomi e complicazioni dell’uveite (anteriore intermedia e posteriore)

Segni, sintomi e caratteristiche dell’uveite includono:

  • Occhi arrossati.
  • Dolore agli occhi.
  • Sensibilità alla luce.
  • Vista offuscata.
  • Miodesopsia (mosche volanti).
  • Diminuzione della vista.

I sintomi possono manifestarsi in modo repentino o peggiorare rapidamente, sebbene in alcuni casi si manifestino in modo graduale.

Oltre ai sintomi appena elencati, se non prontamente trattata, l’uveite può causare alcune complicazioni tra cui:

  • Glaucoma.
  • Cataratta.
  • Lesioni del nervo ottico.
  • Distacco della retina.
  • Perdita permanente della vista

Cause dell’uveite (anteriore intermedia e posteriore)

Collirio per la uveite.

In circa la metà dei casi, la causa specifica dell’uveite non è nota. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, si è associata a:

  • Disturbo autoimmune, come la sarcoidosi o la spondiloartrite anchilosante.
  • Lesione o intervento chirurgico agli occhi.
  • Disturbo infiammatorio, come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa.
  • Un’infezione, come la malattia da graffio di gatto, l’herpes zoster, la sifilide, la toxoplasmosi, la tubercolosi, la malattia di Lyme o il virus del Nilo occidentale.
  • Tumore che colpisce gli occhi, come il linfoma.

Diagnosi e trattamento dell’uveite anteriore, intermedia e posteriore

Poiché l’uveite è spesso associata ad altre malattie, in alcuni casi sono necessari specifici esami diagnostici. Questi possono includere l’esame fisico, analisi del sangue, test della pressione dell’occhio e diagnostica per immagini.

Per quanto riguarda il trattamento, deve essere iniziato il prima possibile per prevenire problematiche di lunga durata. Gli oftalmologi spesso trattano l’uveite con farmaci in forma di collirio per calmare l’infiammazione o che dilatano la pupilla con il fine di calmare il dolore e il gonfiore.

Potrebbe interessarti ...
Stanchezza agli occhi: ecco 6 rimedi
Vivere più sani
Leggi in Vivere più sani
Stanchezza agli occhi: ecco 6 rimedi

Nel caso in cui si avverta di frequente stanchezza agli occhi, è possibile ricorrere ad alcuni rimedi naturali da preparare in casa



  • Martínez-Berriotxoa, A., Fonollosa, A., & Artaraz, J. (2012). Aproximación diagnóstica a las uveítis. Revista Clinica Espanola. https://doi.org/10.1016/j.rce.2011.12.004

  • Benítez, J. M., Castillo, D., Díaz-Valle, D., Pato, E., López Abad, C., Alejandre, N., & Benítez, J. M. (2008). Enfermedades articulares y uveítis Articular diseases and uveitis. An. Sist. Sanit. Navar.

  • Álvarez-Mon Soto, M., Albarrán, F., Gorroño, M., & Pérez Gómez, A. (2017). Uveítis: etiopatogenia, diagnóstico y tratamiento. Medicine (Spain). https://doi.org/10.1016/j.med.2017.02.013