Sentite dolore o prurito al seno? Ecco le possibili cause

· 23 luglio 2015
È fondamentale conoscere l'origine del prurito al seno, poiché può essere dovuto a motivi di poca importanza, come il tipo di reggiseno che si utilizza, oppure a cause più gravi.

Il seno è molto delicato e, di fronte a qualsiasi disturbo che lo riguardi, ci si mette subito in allerta. Il dolore e il prurito al seno sono sintomi molto comuni, che possono dipendere da diversi fattori.

Tuttavia, indipendentemente dalla possibile causa del dolore o del prurito al seno, è molto importante consultare un medico per ricevere una diagnosi adeguata e scartare un problema grave. 

Il dolore e il prurito al seno possono non essere un grande problema. Ad ogni modo, è importante tenerne in conto le possibili cause, esaminare il seno regolarmente e rivolgersi al medico in caso di anomalie.

Possibili cause del dolore al seno

Il dolore al seno può comparire prima o durante il ciclo mestruale, in risposta ai cambiamenti ormonali che si verificano durante lo stesso. In questi casi, una buona scelta consiste nel rilassare il seno tramite un massaggio con olio di enotera, di agnocasto o di angelica, oppure con la maca andina o la salvia.

Un’altra causa del dolore e del prurito al seno è un’infiammazione tipica della fase dell’allattamento: la mastite. Si tratta di un’infiammazione del tessuto mammario, di solito accompagnata da altri sintomi, come febbre e stanchezza.

In questi casi il trattamento abituale include alcuni antibiotici. È anche possibile, però, impiegare dei rimedi naturali, come, ad esempio, un infuso di timo da applicare direttamente sui capezzoli.

il dolore o il prurito al seno può dipendere da una grande varietà di cause

Infine, una causa del dolore al seno da non sottovalutare è il carcinoma mammario infiammatorio. Questo tipo di cancro non è molto comune, ma, quando si presenta, è accompagnato da sintomi come prurito, infiammazione e dolore, oltre a un arrossamento della zona dovuto a un accumulo di liquido linfatico nella mammella. 

In questo caso la diagnosi può essere fornita solo da uno specialista, così come la rispettiva cura.

Possibili cause del prurito al seno

Il prurito al seno, di solito, si presenta in quanto reazione allergica ai componenti dei prodotti chimici come detergenti, deodoranti o profumi, oppure ad agenti chimici derivati dai prodotti che entrano in contatto con la pelle. Per questo motivo, è molto importante fare attenzione a quali prodotti potrebbero causare una reazione allergica.

Per approfondire, leggete anche: Evitare i prodotti chimici

La mancanza di idratazione della pelle del seno è un’altra causa che può provocarne il prurito. È importante nutrire questa zona utilizzando, ad esempio, oli vegetali, creme idratanti oppure burro di karité.

burro di karité

Il prurito al seno è anche uno dei primi sintomi della gravidanza. Di solito è accompagnato da un leggero dolore che si produce in seguito all’aumento del flusso sanguigno in quest’area, soprattutto nei capezzoli.

Tale sintomo si riduce a mano a mano che il corpo lo assimila. Nel frattempo, può essere trattato mediante l’applicazione di garze imbevute con infuso di calendula.

Se il prurito riguarda solo una zona oppure solo un unico seno, la causa potrebbe risiedere nella stessa ghiandola mammaria oppure nei tessuti connessi.

Bisogna tenere in considerazione anche altri sintomi come dolore, noduli, cambiamenti nella forma della mammella oppure la secrezione di liquido dal capezzolo. In questo caso potrebbe trattarsi di un’infezione, di fibroadenomi (cisti benigne) oppure di tumore al seno.

Leggete anche: Cancro al seno: 5 segnali da non sottovalutare

Infine, il prurito al seno potrebbe essere causato da un reggiseno molto stretto oppure realizzato in una stoffa che causa allergia alla pelle. Se vi prude il seno e avete scartato le opzioni precedenti, potete verificare se la causa è proprio il reggiseno che indossate.

Trattamento per il dolore e il prurito al seno

Il trattamento per il dolore e il prurito al seno cambia in base alla causa. Se il problema ha origine nella pelle, per ridurre i sintomi sarà sufficiente idratarla. Se, invece, dipende da un’infezione o da un problema più serio, è importante rivolgersi al medico, perché è probabile che sia necessaria una cura farmacologica e/o esami medici.

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